The Drugs Don’t Wash

L’ultima moda è pipparsi i sali da bagno per poi scarnificarsi.

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Novità?

La signora Fletcher era in vacanza a Islamabad.

Corsi e ricorsi

Gli americani chiamati a scongiurare una nuova ecatombe nucleare in Giappone… dopo Hiroshima e Nagasaki.

Web Kampf

Il dovere di ogni nazionalsocialista è quello di scovare l’ebreo camuffato, partendo dal vicinato, verificarne la reale fattura giudaica incrociando dati con reali osservazioni e diffondere la notizia in maniera capillare in modo che il giudeo possa risultare in qualche modo evidenziato a vita, con l’intento di ledere la sua posizione monopolizzatrice.

Non è una frase tratta dal Mein Kampf bensì il passaggio che riassume le finalità dell’elenco degli “ebrei italiani influenti” (dall’economia ai media) pubblicato sulle pagine italiane del forum neonazista americano Stormfront.

Chissà perchè, nonostante l’universale sdegno suscitato dai crimini compiuti dal nazismo, l’antisemitismo è ancora così diffuso…
Ora, per sdrammatizzare, pubblicherò una esilarante barzelletta del noto comico italiano Silvio B.:

Un ebreo racconta a un suo familiare… Ai tempi dei campi di sterminio un nostro connazionale venne da noi e chiese alla nostra famiglia di nasconderlo, e noi lo accogliemmo. Lo mettemmo in cantina, lo abbiamo curato, però gli abbiamo fatto pagare una diaria… E quanto era, in moneta attuale? Tremila euro… Al mese? No al giorno… Ah, però… Bè, siamo ebrei, e poi ha pagato perché aveva i soldi, quindi lasciami in pace… Scusa un’ultima domanda… tu pensi che glielo dobbiamo dire che Hitler è morto e che la guerra è finita?

Carina eh!?

251.287 embassy cables

Il Post e Repubblica li leggono per me e li riassumono.

Poi c’è sempre l’originale.

Iraq war logs

L’ex leader della cellula di al Qaeda a Baghdad, Sheik Husain, responsabile del sequestro di Giuliana Sgrena, denunciò la presenza di esplosivo sulla macchina che portava la giornalista italiana e Nicola Calipari all’aeroporto di Baghdad; per questo i soldati americani aprirono il fuoco contro la vettura, uccidendo l’agente italiano.

Questo ed altro negli oltre 400.000 documenti riservati sulla guerra in Iraq pubblicati sul sito Wikileaks.

Armi di distruzione di palle

L’Afghanistan e i Talebani non sono più una priorità.
A furor di popolo entrano a far parte dell’americanissima blaklist del terrore i leaf blowers ed i loro rumorosi soffiatori a vapore.

Boia Faus!

Il figlio di Sakineh, la donna condannata alla lapidazione in Iran, ha scritto una lettera a Ban Ki-moon, chiedendogli di “salvarle la vita”. La donna, condannata a morte tramite lapidazione per il reato di adulterio (per omicidio secondo la stampa iraniana, ndr) è ancora viva e negli ultimi giorni anche il Premier iraniano, il “pacato e cortese” Ahmadinejad fa notare che in Usa, il paese delle libertà e della giustizia  “illuminata ed imparziale”, una sentenza è stata eseguita un giorno fa. Un cocktail mortale di barbiturici e tanti saluti Teresa Lewis, condannata nel 2003 alla pena di morte per aver pianificato l’assassinio del marito e del figlio adottivo di lui. Un omicidio fatto in casa sullo stile Sakineh… ma l’America è un paese civile (ah ah ah! ndr) non possiede armi di distruzione di massa (ah ah ah!, ndr) e ha un presidente nero (non regalategli il Coccolino, ndr).

Forse non tutti sanno che…
Gli asini volano è sono più affidabili dell’Alitalia (ah ah ah, ndr)

Forse non tutti sanno che…2
303 civili sono stati stuprati, alcuni più di una volta, negli attacchi che gruppi armati hanno realizzato nella Repubblica Democratica del Congo (235 donne, 52 bimbe, 13 uomini e tre bambini, ndr).

Ma vivete sereni, in Italia la pena di morte è stata abolita da anni, in Italia i paladini della legge al massimo ti ammazzano di botte… ma senza premeditazione (e soprattutto non per adulterio e uxoricidio… bastano i capelli spettinati e un andatura sbilenca, ndr).

PS: Continuate a frequentare sagre e mangiare rostelle senza patemi d’animo, quello raccontato sopra è un mondo lontano anni luce che non deve rovinare il nostro sudato e spensierato divertimento… occhio non legge e cuore non duole!

Giulio Andreotti dixit

Non voglio sostituirmi alla polizia e ai giudici, certo è una persona che in termini romaneschi se l’andava cercando.

Lo afferma il senatore a vita Giulio Andreotti parlando di Giorgio Ambrosoli, avvocato, assassinato nel 1979 da un sicario della mafia americana assoldato da Michele Sindona, sulle cui attività finanziarie (in primis i fallimenti della Banca Privata Italiana e della Franklin National Bank) Ambrosoli aveva ricevuto l’incarico di indagare.
Qui un pò di storia.

Ok… Dio esiste!

Ammetto l’errore… mi cospargerò il capo di cenere e farò penitenza.
Dio esiste ed è pelato ma non è Berlusconi.