Critica della citazion pura

Una volta la citazione era sinonimo di cultura, veniva ripresa dal fondo del cervello, stimolata da una specifica situazione e usata in modo appropriato, era figlia di una “metabolizzazione cerebrale”. Una volta citare voleva dire allegare riferimenti all’interno di un più ampio discorso, un richiamo più o meno esplicito a particolari contenuti allo scopo di approfondire e suffragare le teorie espresse.

Oggi ci sono i motori di ricerca ed il copia/incolla e si riprendono le citazioni senza neanche conoscere il contesto che le ha generate. In verità non si può più neanche parlare di citazione in senso stretto.

Nonostante l’informazione globale, Word ed i software di composizione guidata non si scrive più, si copia/incolla tutto il teorema, precotto… l’unico apporto personale è l’avatar accanto al link. Si condivide, si retwitta, si appiccica senza nemmeno approfondire il contenuto.

Si va su Google, si cerca il titolo che a grandi linee più si avvicina al concetto che vogliamo esprimere ed il gioco è fatto. La comunicazione è diventata un asettico collage di “sentito dire”, una presa di posizioni edulcorata, tanto l’opinione è di qualcun altro e non ne saremo mai direttamente responsabili.

shaun-the-sheep

Così parlò Zarathustra dopo il 3° bottiglione

I miei peggiori tweet per chi non legge i tweet:

  • Col seno di poi” direbbe un habitué di Arcore.
  • Silvio Berlusconi è il Tyler Durden di Antonio Di Pietro.
  • Bossi è animato dal ventriloquo José Luis Moreno.
  • Se il giapponese non va al mare il mare va dal giapponese.
  • Maneggiare con curaro.
  • Prendere lucciole per nipoti di Mubarak.
  • C’è Schopenhauer che succhia la minestra e parla con la bocca piena.
  • L’uranio è impoverito e anche io sono un po’ a corto di liquidi.
  • La Tennent’s Super è inversamente proporzionale all’equilibrio.
  • Bossi: “La Lega ha quasi in mano il Paese ma non abbiamo il pollice opponibile”.
  • La signora Fletcher era in vacanza a Islamabad.
  • Il cesso è l’unico sito dove scarico gratis. [cit.]
  • “Siamo a cavallo!” direbbe il mio bisnonno morto disarcionato.

PS: La scelta dei tweet segue questi due criteri: il numero di retweet ed il mio tasso alcolemico al momento della ricerca. 

Comunicazione di servizio

Se vedete che non scrivo una minchia qua, provate li.

Minchiate a random #2

Altre enne notizie che (forse) non vi cambieranno la vita:

  • su iTunes l’app che guarisce i gay.
  • è morto l’orso Knut.
  • l’acqua supera il vino.
  • volano stracci tra Di Pietro e Tranfaglia.
  • arriva il dominio xxx.
  • Twitter compie cinque anni.

Anche perchè quelle che esplodono in Libia non sono mica bombe, vero? Che poi le colpe dei padri ricadono sempre sui figli!

Hai una richiesta d’amicizia da Dio

I dieci comandamenti del navigatore praticante:

  1. Non avrai altra Rete all’infuori di me.
  2. Non digitare il nome di Dio invano.
  3. Ricordati di santificare i BarCamp.
  4. Onora il Provider ed il Modem.
  5. Non bannare.
  6. Non collegarti a YouPorn.
  7. Non praticare il Peer to Peer.
  8. Non usare falsi Nickname.
  9. Non chattare con la donna d’altri.
  10. Non clonare le carte di credito d’altri.

L’estate sta finendo

Twitter is over capacity