Ci basta un morto ogni tanto

Oh!!! Comunque hanno ammazzato Gheddafi, quello cattivo a tempi alterni, quello del campeggio a prescindere.  Lo hanno ammazzato con una pistola placcata d’oro, hanno pure mandato in onda le immagini del suo corpo “al sangue” su tutti i tiggì premettendo che “le immagini trasmesse potrebbero turbare la vostra sensibilità“.

Fondamentalmente non cambierà nulla, ma avrete un buon motivo per fare qualche rata e comprare un televisore HD 32 pollici con digitale terrestre incorporato.

PS: mi sparassero con una pistola placcata d’oro morirei lo stesso, ma con meno tristezza dentro.

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Ich Libia dich

Da anni mi si rimprovera l’anomala fede milanista nonostante la data della mia calcistica conversione preceda di quasi un decennio la discesa in campo del fondotinto.

  • “Come fai a tenere per la squadra di un mafioso?”
  • “Come fai a tifare per la squadra di un ladro?”
  • “Come fai ad esultare per un goal di una squadra di un pedofilo?”

Boh, me lo chiedo anch’io… sarà che la fede è fede, è illogica?!
Lo sanno bene i cattolici che (se fossero persone razionali, ndr) dovrebbero bruciare seduta stante San Pietro.

Ma oggi ho anch’io una domandina da porre ai milioni di estimatori della vecchia signora:

  • “Come fate a tifare per una squadra controllata all’8% dalla famiglia di uno che ha eliminato 10.000 persone in una settimana?”

PERLAPRECISIONE: La famiglia Gheddafi è proprietaria anche dell’8% di Unicredit, la banca che controlla l’AS Roma.

Mal comune… mal comune

Alla fine Berlusconi è quello che se la passa meglio.