Boia Faus!

Il figlio di Sakineh, la donna condannata alla lapidazione in Iran, ha scritto una lettera a Ban Ki-moon, chiedendogli di “salvarle la vita”. La donna, condannata a morte tramite lapidazione per il reato di adulterio (per omicidio secondo la stampa iraniana, ndr) è ancora viva e negli ultimi giorni anche il Premier iraniano, il “pacato e cortese” Ahmadinejad fa notare che in Usa, il paese delle libertà e della giustizia  “illuminata ed imparziale”, una sentenza è stata eseguita un giorno fa. Un cocktail mortale di barbiturici e tanti saluti Teresa Lewis, condannata nel 2003 alla pena di morte per aver pianificato l’assassinio del marito e del figlio adottivo di lui. Un omicidio fatto in casa sullo stile Sakineh… ma l’America è un paese civile (ah ah ah! ndr) non possiede armi di distruzione di massa (ah ah ah!, ndr) e ha un presidente nero (non regalategli il Coccolino, ndr).

Forse non tutti sanno che…
Gli asini volano è sono più affidabili dell’Alitalia (ah ah ah, ndr)

Forse non tutti sanno che…2
303 civili sono stati stuprati, alcuni più di una volta, negli attacchi che gruppi armati hanno realizzato nella Repubblica Democratica del Congo (235 donne, 52 bimbe, 13 uomini e tre bambini, ndr).

Ma vivete sereni, in Italia la pena di morte è stata abolita da anni, in Italia i paladini della legge al massimo ti ammazzano di botte… ma senza premeditazione (e soprattutto non per adulterio e uxoricidio… bastano i capelli spettinati e un andatura sbilenca, ndr).

PS: Continuate a frequentare sagre e mangiare rostelle senza patemi d’animo, quello raccontato sopra è un mondo lontano anni luce che non deve rovinare il nostro sudato e spensierato divertimento… occhio non legge e cuore non duole!

Pena di morte

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L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la moratoria sulla pena di morte promossa dall’Italia. 104 voti a favore, 54 voti contro e 29 astenuti. La votazione di oggi non cancella l’esecuzione capitale (ll documento non è infatti vincolante) ma ha un enorme significato morale ed un forte valore politico. Certamente un buon punto di partenza.
Di seguito il testo della moratoria.

“L’Assemblea generale, guidata dagli obiettivi e dai principi contenuti nella Carta delle Nazioni Unite; Richiamando la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo, la Convenzione Internazionale sui diritti civili e politici e alla Convenzione per i diritti del bambino; Richiamando le risoluzioni sulla “questione della pena di morte” adottate nel corso degli ultimi dieci anni dalla Commissione per i diritti umani in tutte le sue sessioni consecutive, la più recente essendo la E/CN4/RES/2005/59 che ha esortato gli Stati che mantengono la pena di morte ad abolirla completamente e, nel frattempo, a stabilire una moratoria sulle esecuzioni; Richiamando gli importanti risultati raggiunti dalla ex Commissione per i Diritti umani sulla questione della pena di morte e contemplando che il Consiglio per i diritti umani possa continuare a lavorare su questo tema; Considerando che la messa in atto della pena di morte va a minare la dignità umana e convinti che una moratoria sull’esecuzione della pena di morte contribuisca alla promozione e al progressivo sviluppo dei diritti umani; che non c’è prova definitiva del valore della pena di morte come deterrente; che qualsiasi errore o fallimento della giustizia sull’applicazione della pena di morte è irreversibile e irreparabile; Accogliendo le decisioni prese da un sempre maggiore numero di stati nell’applicare una moratoria sulle esecuzioni, seguita in molti casi dall’abolizione della pena di morte;

  1. Esprime la sua profonda preoccupazione per il sussistere dell’applicazione della pena di morte;
  2. Esorta gli stati che mantengono la pena di morte a:
    a) rispettare gli standard internazionali che salvaguardano i diritti di coloro che sono in attesa dell’esecuzione della pena capitale, in particolare gli standard minimi, come stabilito dall’allegato alla risoluzione 1984/50 del Consiglio economico e sociale
    b) fornire al Segretario generale informazioni riguardanti la messa in atto della pena capitale e l’osservanza delle clausole di salvagaurdia dei diritti di coloro che sono in attesa dell’esecuzione della pena di morte
    c) restringere progressivamente le esecuzioni e ridurre il numero dei reati per i quali la pena di morte può essere imposta
    d) stabilire una moratoria sulle esecuzioni in vista dell’abolizione della pena di morte.
  3. Esorta gli stati che hanno abolito la pena di morte a non reintrodurla;
  4. Chiede al Segretario generale di riferire sull’applicazione di questa risoluzione nella 63esima sessione;
  5. Decide di continuare la discussione sul tema nella 63esima sessione all’interno dello stesso punto dell’agenda”.

PS: ne parla anche Lameduck.

Dea Bendata

Berlusconi

Per sua fortuna quest’uomo non è nato in Cina.