Così parlò Zarathustra dopo il 3° bottiglione

I miei peggiori tweet per chi non legge i tweet:

  • Col seno di poi” direbbe un habitué di Arcore.
  • Silvio Berlusconi è il Tyler Durden di Antonio Di Pietro.
  • Bossi è animato dal ventriloquo José Luis Moreno.
  • Se il giapponese non va al mare il mare va dal giapponese.
  • Maneggiare con curaro.
  • Prendere lucciole per nipoti di Mubarak.
  • C’è Schopenhauer che succhia la minestra e parla con la bocca piena.
  • L’uranio è impoverito e anche io sono un po’ a corto di liquidi.
  • La Tennent’s Super è inversamente proporzionale all’equilibrio.
  • Bossi: “La Lega ha quasi in mano il Paese ma non abbiamo il pollice opponibile”.
  • La signora Fletcher era in vacanza a Islamabad.
  • Il cesso è l’unico sito dove scarico gratis. [cit.]
  • “Siamo a cavallo!” direbbe il mio bisnonno morto disarcionato.

PS: La scelta dei tweet segue questi due criteri: il numero di retweet ed il mio tasso alcolemico al momento della ricerca. 

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Epitaffio

Qui già c’è il mio corpo, cercati un altro buco.

Istigazione alla violenza

tremonti-bot

qui la notizia

Io, Tosca e altre dieci indefinibili persone

A malapena si vedeva il campanile…
Come avrei potuto evitare, in mezzo a tutta quella ottusa nebbia, prima il marciapiede poi la signora Ada e le sue borse della spesa; per quasi mezz’ora raccolsi barattoli di pelati poi pensai a Tosca quindi aiutai la signora Ada a riacquistare colorito, il pallore le confondeva il viso con la nebbia e la nebbia confondeva il paese con il cielo tant’è che il cielo, il paese e la signora Ada parevano un tutt’uno.
Mio padre amava ripetere quanto la nebbia fosse la più onesta e malinconica forma di democrazia “perché scontorna, omogeneizza e cela”.
Nella nebbia ero uno qualunque, mi nascondevo mescolandomi ai muri delle case ed alle saracinesche dei negozi, diventavo vigile, panettiere, prete o prostituta, diventavo un pò tutti ed un pò nessuno, una sorta di globalizzazione fisionomica.
Solo Tosca si conservava, lei e la sua bellezza così schietta da fare quasi rabbia, a lei la nebbia non sbiadiva un contorno, restava così com’era, riconoscibilissima anche in mezzo al banco più fitto.
Forse per questo me ne innamorai, naturalmente, senza rendermene conto, lei contrastata in mezzo alla piazza, io mescolato alla fontana e ad altre dieci indefinibili persone.

Si faccia una domanda e si dia una risposta

WordPress Blog Awards 2008

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Se non volete votare per il sottoscritto votate almeno per il BECA.

Prosit!

Con quella faccia un pò così…

Negroski manga

scoperto qui e fatto qui

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

L’idea malsana mi è venuta leggendo, o meglio, commentando questo post di Ideateatro. Perchè non provare a musicare una poesia.
Non con un “abulico” tappeto musicale o un estraneo sottofondo.
Perchè non prendere una poesia e cucirle addosso una musica.
Allora sono andato su E-mule ed ho scaricato il file audio (mp3) di una poesia di Cesare Pavese “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi” recitata da un certo Vittorio Gassman.
Poi ho “lanciato” Music Maker e questo è il risultato:

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla.
Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.

La ricetta del Negroski

Forse non tutti sanno che…
Il Negroski è uno short drink che nasce come aperitivo, ma è ottimo anche da bere dopo cena come digestivo. E’ una variante del Negroni, cocktail tutto italiano che nacque quasi per sbaglio negli anni venti per merito del conte Camillo Negroni, cliente abituale del Bar Casoni di Firenze, che sembra amasse far aggiungere, dal suo barman di fiducia Fosco Scarselli, del gin al suo Americano (5/10 di Vermouth rosso, 5/10 di Campari Bitter, uno spruzzo di seltz o di soda).

Ricetta del Negroni:
1/3 di Vermouth rosso
1/3 di Campari Bitter
1/3 di Gin

Ricetta del Negroski:
1/3 di Vermouth rosso
1/3 di Campari Bitter
1/3 di Vodka