Non sono mafioso, è che mi disegnano così

Hanno condannato Marcello Dell’Utri in secondo grado a sette anni per “concorso esterno in associazione mafiosa“, in secondo grado, in primo grado gli anni erano nove. Ma Marcellino è fiducioso e si aspetta “una sentenza finale diversa“, e sul caso Mangano conferma “A Berlusconi serviva un fattore che fosse competente di cavalli e cani, io ho detto che nell’ambito delle mie conoscenze c’era una persona competente in questo settore. Lui lo ha visto, gli è piaciuto ed è stato assunto“.

Acuta e puntuale (come sempre!) la puntualizzazione della Ministra alla Distruzione Mariastella Gelmini che dopo un bianco e Aperol dichiara “Conoscendo bene sia il premier Berlusconi sia il senatore Dell’Utri, l’accusa di aver assunto Mangano per proteggere il premier mi appare totalmente inverosimile e sono sicura che il prossimo grado di giudizio potrà ristabilire la verità“.

Comunque stasera il Ministro dell’Interno con Angolo Cottura Roberto Maroni sarà ospite del programma “Vieni via con me” per leggere la lista degli arresti eccellenti di latitanti di rango. Ancora  a piede libero Messina Denaro, Michele Zagaria e Silvio Berlusconi. Ma date tempo al tempo.

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La matematica applicata ai capelli di Silvio

La carriera politica (e non) del nostro amatissimo PresDelCons è inversamente proporzionata al numero di capelli che arredano la sua testa (veri o finti che siano). L’ascesa economica e politica degli anni settanta /ottanta /novanta è coincisa con un costante ed inesorabile ampliamento della fronte. Da quando ha iniziato il rimboschimento ecco tornare i problemi: mozioni minoritarie, avvisi di garanzia, processi,  fallimenti calcistici.

Come già accennato qualche post fa la tricologia ha i suoi vantaggi ed i suoi svantaggi… più capelli hai e più nodi vengono al pettine… è una questione matematica e la matematica non è un opinione.

Lobby & Work

L’hobby di Marcello Dell’Utri e Nicola Cosentino è l’eolico, ma non parlate di lobby… al massimo di associazione socio-culturale a delinquere.

Cinque articoli IKEA per Berlusconi

Ieri il PresDelCons è stato da IKEA, senza comprare: gli suggeriamo qualcosa, per la prossima volta.

via Il Post

Dietrologia spicciola

La scomparsa di PietroO guerrieroTarricone non è stato un incidente, serviva una morte eccellente per coprire la notizia della condanna del buon Marcello Dell’Utri… un rettangolino in terza pagina.

Il dietrologo Maurizio Pignatta

Dal Vangelo secondo Marcello Dell’Utri

by Staino

Marcello Dell’Utri dixit

“Il fattore Vittorio Mangano, condannato in primo grado all’ergastolo è morto per causa mia. Era malato di cancro quando è entrato in carcere ed è stato ripetutamente invitato a fare dichiarazioni contro di me e il presidente Berlusconi. Se lo avesse fatto, lo avrebbero scarcerato con lauti premi e si sarebbe salvato. A modo suo è un eroe”
e aggiunge
“I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della Resistenza, saranno revisionati, se dovessimo vincere le elezioni. Questo è un tema del quale ci occuperemo con particolare attenzione. La Sinistra ha ancora in mano le università e le case editrici. E’ anche un luogo comune che la cultura sia a sinistra, ma non tanto poi comune se si considera come stanno le cose. Sono dappertutto e impediscono che ci possano essere delle novità che non arrivino dalla loro parte”