Lettera a mio nonno (morto) sugli anni zero

Caro nonno putrefatto ti chiederai: “Anni zero che?“.
Anni zero, dal 2000 al 2009, sono anche un anno in ritardo ma poco importa, che fretta c’hai?

Il tempo è ciò che accade quando non accade nient’altro” soleva dire Richard Feynman, poi è morto anche lui ed ora nutre vermi ingordi da più di un ventennio.

Comunque, a parte le torri gemelle, qualche risacca più forte del solito e un presidente negro, non è che sia successo granchè (è morto un Papa ma morto un Papa…). Più che altro è andata bene a te che, nonostante El Alamein, almeno alla pensione ci sei arrivato.

Ti sei perso pure la Juve in serie B ed i reality shows.
Ti sei perso le battaglie all’ultimo sangue su quali virgole della Costituzione cambiare. Cara vecchia Costituzione… oggi compie 65 anni tra piaghe da decubito e sacche d’urina. Nel mentre la gente, per pigrizia, non arriva a fine mese.

La chiesa non paga ancora l’Ici perchè hanno fatto una legge che dice che se la tazza del cesso è rivolta verso Roma allora è un luogo di culto. I preti hanno un mucchio di amici idraulici che a girare i cessi ci mettono un secondo e senza fattura fanno anche un bello sconto. (sai che da qualche giorno a Cortina non si trova più un idraulico!)

Internet ha preso piede, ora la gente coltiva l’orto senza l’orto e fa amicizia senza amici.

Berlusconi già lo conoscevi, ce lo siamo portato dietro fino all’anno scorso, poi ha fatto un passo indietro ma ha il doppio tacco di gomma e con un balzo è facile che torni a puntarcelo.
La sinistra che? ah… quella dell’aborto e del divorzio? E’ in ferie, vuoi mettere, in cinquantanni ha vinto tre referendum, avrà diritto anche lei a qualche decennio di vacanza! (però fanno dei bei programmi tv)

Ora ci sono i movimenti dal basso, partono così dal basso che prima di uscire dal tombino hanno già creato dodici correnti e sette giornali.

Comunque alla fine i cattivi sono morti quasi tutti, a parte Cattivik e Mr. Kreb (ma Mr. Kreb dicono abbia un brutto male).

Ora ti saluto, vado a vedere a quanto sta lo spread, lo spritz è sempre tra i 3 e i 5 euro… ah, scusa… l’euro è la moneta unica che hanno introdotto nel 2001 così quando vai in Francia capisci al volo quanto ti costa una crepe suzette.

PS: il presidente Napolitano predica concordia tra le istituzioni ma la Concordia di sti tempi non sta a galla.

Comunisti del menga

Siamo dei comunisti del menga.

La Cei dice di essere contro il processo breve e subito Stampa, Repubblica, Corriere della Sera e Unità titolano  “Anche la Cei è contro il processo breve” come se la Confraternita Episcopale fosse un giudice super partes… ma sono gli stessi che da anni fanno votare Berlusconi & C. allo scopo di salvaguardare interessi e privilegi (vedi Ici, ndr), gli stessi che brucerebbero gay e lesbiche… gli stessi che riciclano denaro sporco attraverso holding unte dal Signore.

Poi succede che Report, fino a ieri vangelo di noi comunisti del menga, critichi l’approccio individualista, narciso e autolesionista degli utenti dei social networks (specie i facebookiani che promuovendo vizi e virtù diventano inconsapevolmente banche dati internazionali), ed ecco scatenarsi la rivolta online contro la Gabanelli definita “snob” e “generalista”.

Poi la Sabina Guzzanti che parla male dei promotori finanziari e delle rendite poco tassate e poi si fa infinocchiare da un promotore finanziario che promette ottime rendite poco tassate.

Poi Beppe Grillo che parla di energia pulita e sverna su uno yacht che inquina più di un quartiere di Milano.

Poi Italia dei Valori, Partito Democratico e Vendoliani che parlano come Nostradamus e quando ci prendono è solo per culo o calcolo delle probabilità.

Non sarà il caso di votare da subito gente come Domenico “Munnizza” Scilipoti… tanto per non alimentare false speranze.

Contratto con gli italiani

Con Ici e Ronaldinho il Cavaliere Silvio ha realizzato il 60% del suo programma (quello per gli italiani, quello “ad personam” è solo all’inizio).