Movimento di responsabilità nazionale!?

Il One Man Party di Tonino rischia di perdere il gruppo parlamentare alla Camera… colpa dei fuoriusciti… è una tradizione molto dipietrista perdere pezzi in corsa, ricordate Sergio De Gregorio?

Non è un buon momento per l’IdV. La discesa in campo di Beppe Grillo e l’esplosione di Nichi Vendola hanno spezzettato il bacino di voti, la rivolta di Gianfranco Fini ha sottratto al buon Tonino il monopolio dell’antiberlusconismo, Domenico Scilipoti gli ha rubato la logopedista.

Per fortuna c’è il PD, che è bravissimo a costruire bacini ma dimentica spesso la canna da pesca.

UPDATE: tre voti tre… tre tipo questi.

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Liechtenstein’s list

Ecco la lista dei primi diciassette (presunti) evasori fiscali con depositi aperti in Liechtenstein:

  1. Vito Bonsignore – ex europarlamentare della Dc e oggi candidato del Partito delle libertà.
  2. Luigi Grillo – parlamentare di Forza Italia.
  3. Carlo Sama – cognato di Raul Gardini.
  4. Mario D’Urso – ex senatore ed ex sottosegretario al commercio estero, eletto con “Rinnovamento Italiano” di Lamberto Dini.
  5. Maria Ilva Biolcati – in arte Milva, cantante.
  6. Pasquale De Vita – ex presidente dell’Agip, presidente dell’Unione petrolifera, l’associazione che aderisce a Confindustria e raggruppa le principali aziende che operano nel settore della raffinazione e distribuzione del greggio.
  7. Famiglia Aleotti – proprietaria del gruppo farmaceutico “Menarini”.
  8. Famiglia Zanussi – industriali friulani di Pordenone, ex proprietari dell’azienda leader nella produzione degli elettrodomestici.
  9. Famiglia Amenduni – proprietaria delle acciaierie Valbruna spa di Vicenza, tra i gruppi più solidi al mondo nel settore, entrata nella scalata ad Antonveneta di Fiorani e segnalata a sostegno del centro-destra in queste prime settimane della campagna elettorale che ha diviso Vicenza sulla candidatura nel Pd di Calearo.
  10. Maria Gabriella Gentili Mian e il figlio Maurizio – ex proprietari dell’azienda farmaceutica Gentili ed ex presidenti del Pisa Calcio.
  11. Michelangelo Manini – presidente della “Faac spa” (allarmi e automatismi per cancelli e porte).
  12. Eugenio Cremascoli – imprenditore comasco, titolare della “Ngc medical”, azienda che lavora nella produzione e commercializzazione di attrezzature medico-chirurgiche.
  13. Marco Piccinini – ex direttore della Ferrari spa e figlio del fondatore della “Principe Société de Banque de Monaco”, banca monegasca.
  14. Raffaele Santoro – ex presidente di Agip, coinvolto nell’inchiesta Mani Pulite ed arrestato nel marzo del 1993 per corruzione.
  15. Tommaso Addario – avvocato, condirettore dell’Italcasse nei primi anni ’80, ai tempi di Giuseppe Arcaini, quando l’Istituto bancario venne travolto dall’inchiesta sui fondi neri.
  16. Pietro Arvedi D’Emilei – conte veneto, titolare dell’omonima azienda agricola e presidente dell Verona Calcio.
  17. Il cane Gunther IV – ex editore de “l’Unità”.