Casa mia, casa mia…

Ho ristrutturato la casa dei Lego aumentando la cubatura del 20%.

Chi dice donna dice Sorbona

Le gaffe di Silvio il Calvo su Repubblica.it.

Le due i della Gelmini

All’inizio erano tre: Inglese, InformaticaImpresa.
Poi l’Informatica s’è  incriccata, l’Impresa ha fallito e l’Inglese s’è  maccheronizzato.

Ma una scuola “degna” di questo nome non può non avere una I.
Così è tornato Iddio… e Iddio.

In fondo two is sempre meglio che one.

La foto che manca

di Giovanni Maria Bellu – da l’Unità.it

Guardate bene quelle foto. I giornali domani ne saranno pieni. Le televisioni inonderanno le case degli italiani con l’immagine di Eluana. E taceranno il fatto che quella ragazza, la ragazza sorridente delle foto, non esiste più da diciassette anni.
Il presidente del Consiglio, con la tempestività dello specialista di marketing, ha immediatamente avviato la seconda fase dell’operazione-Eluana. La sua prima dichiarazione è chiara fino alla spudoratezza.  “E’ stata resa impossibile l’azione per salvarla”.
Guardate quella foto e osservate la curva dei sondaggi. Cinque giorni fa due italiani su tre condividevano la scelta di Beppino Englaro. Ieri il paese era diviso a metà. Nel mezzo c’è stata una delle più colossali operazioni di disinformazione del dopoguerra. Sarà interessante e istruttivo studiarla. Perché la campagna mediatica della tragedia di Eluana Englaro è la dimostrazione evidente dei danni che la cosiddetta “anomalia italiana” è in grado di produrre nella libera formazione del consenso.
La tempestività con cui Silvio Berlusconi ha diffuso la sua dichiarazione chiarisce a tutti quelli che ancora non se n’erano accorti il senso dell’intera operazione: attribuire la morte di Eluana Englaro al capo dello Stato e all’intera opposizione. Con qualche venatura di “giallo” come ha potuto constatare chi, poco fa, si trovava davanti alla televisione e ha avuto la disgrazia di sentire Bruno Vespa.
L’uso delle immagini della ragazza sarà, nei prossimi giorni, il proseguimento con altri mezzi della falsificazione operata attraverso i servizi sui risvegli dal coma (di persone in condizioni totalmente diverse da Eluana Englaro) o con l’utilizzo ossessivo di verbi quali “bere” e “mangiare” (spesso accompagnate da immagini di focacce e bottiglie d’acqua). Per questo è importante guardare bene, cioè in modo adulto e consapevole, quelle vecchie foto.
Perché il loro uso e abuso richiamerà un’assenza. Richiamerà l’immagine mancante. Quella di Eluana nel letto di morte.
L’immagine che, se solo avesse voluto, Beppino Englaro avrebbe potuto diffondere per mettere a tacere i suoi calunniatori. Non l’ha mai fatto. Non ha voluto farlo.  Ma questo, state sicuri, le televisioni del premier non lo diranno.

Dio è una leggenda metropolitana

Dio non esiste…
Nessuna persona di buon senso si sarebbe fatta rappresentare da certa gente per così tanto tempo senza proferir parolaccia.

APPROFONDIMENTI: l’eutanasia (di massa) cattolica.

ULTIM’ORA – Le “migliori” dichiarazioni:

  1. Eluana è una persona viva , respira, le sue cellule cerebrali sono vive e potrebbe fare anche dei figli. Berlusconi
  2. Profondamente delusi dalla decisione del presidente della Repubblica di non firmare il decreto. Vaticano
  3. Pronto a cambiare la Costituzione sui decreti d’urgenza. Berlusconi
  4. Rispetto le considerazioni del Capo dello Stato, ma condivido pienamente la scelta del Governo. Casini
  5. Accoglierei dimissioni di chi non vuole il decreto. Berlusconi
  6. La vita vinca sul cinismo. Gasparri
  7. Non voglio la responsabilità della morte di Eluana. Berlusconi
  8. Siamo nel giusto. Berlusconi

Cattolici beoni e leghisti coglioni

Articolo 3 della Costituzione
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Da oggi il medico dovrà denunciare lo straniero clandestino che si rivolge alle strutture sanitarie pubbliche… o bruciarlo.

Strano che nessuno di quei duecento bigotti cattofondamentalisti che spingono carrozzine con disabili gravi e urlano a squarciagola

“Saremo qui ogni giorno. Saremo qui a pregare e digiunare, perchè nessuno uccida Eluana. Non c’è un diritto alla morte. C’è solo il diritto alla vita”

batta ciglio.

Eppure i pilastri sui quali poggia il doppio profilo della Dottrina sociale della Chiesa Cattolica sono il principio di solidarietà e quello di sussidiarietà?
Ma loro sono cattolici ed ottusi.
A loro non interessa la pari dignità sociale; a loro non interessa garantire a tutti la migliore assistenza sanitaria possibile; a loro basta tenere in vita una ragazza morta diciassette anni fa.
Sono contenti così… sono cattolici… e vanno in chiesa tutte le sante domeniche.
Un pentimento in punto di morte ed il culo è parato.

UPDATE: Dio chiama ed il Governo risponde. Che anomala solerzia!?

Istigazione alla violenza

tremonti-bot

qui la notizia

Su Piazza Navona

La perfetta sintesi di Luca Sofri su Wittgenstein:

“Un gruppo di giovani fascisti ha aggredito, menato e vessato altri manifestanti per buona parte della mattina senza che la polizia se ne occupase, è entrato in piazza Navona con un camion carico di mazze e bastoni, ha cercato rogne con capricci da soldatini, è stato a sua volta aggredito da un gruppo di giovani dei centri sociali coi caschi in testa, ha sfoderato le mazze, e si sono menati come dei fabbri, e la polizia è intervenuta soltanto allora, mostrando poi grande familiarità con i giovani fascisti.”

Si sta come d’autunno, sugli alberi, le foglie

Da oggi lo studio non è più un diritto.

Polizia a scuola

Fossi Berlusconi ci manderei anche i Carabinieri.
… tra una manganellata e l’altra potrebbero ripassare un poco di grammatica. (Fonte un Correttore di Bozze dell’Arma)