Parentopoli siciliana

Sembrava una “Mission Impossible” (anche se, visti i precedenti…).
Riuscire a smangiare più di Totò Cuffaro pareva un’impresa ardua ma il neo governatore della Sicilia Raffaele Lombardo ce l’ha fatta…
ed in in soli cinque mesi!

Prima con le assunzioni per chiamata diretta di figli, sorelle, mogli e amici di esponenti del governo:

  • Giuliana Ilarda, figlia di Giovanni Ilarda, assessore regionale alla Presidenza della Sicilia.
  • Piero Cammarata, primogenito di Diego Cammarata, sindaco di Palermo.
  • Danila Misuraca, sorella del deputato forzista Dore Misuraca.
  • Antonella Scoma, sorella di Francesco, assessore regionale siciliano della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali.
  • Ernesto Davola, ex-autista del sottosegretario Gianfranco Miccichè.
  • Andrea Mineo, figlio appena ventunenne del consigliere regionale Franco Mineo.
  • Rosanna Schifani, sorellina di Renato Schifani, il presidente del Senato della Repubblica.
  • Viviana Buscaglia, cugina del ministro di Grazia e Giustizia Angelino Alfano.
  • Giovanni Antinoro, ex autista di Totò Cuffaro.
  • Domenico Di Carlo, segretario del braccio destro di Totò Cuffaro.
  • Vito Raso, amico di Totò Cuffaro.
  • Gianni Borrelli, ex candidato Udc, amico di Totò Cuffaro e dello stesso assessore Antinoro.
  • Vito Raso, altro amico di Totò Cuffaro.

Poi con le gratifiche e i benefits:

  • – Aumenti per 72 onorevoli su 90.
  • – Tre nuove commissioni e altri “gettoni”.
  • – Dai 3 ai 15 mila euro in più per ogni burocrate.

E pensare che il giorno del suo insediamento aveva giurato:
“Il mio governo è già impegnato a tagliare gli sprechi”.

Compromesso Storico 2008

Dopo mesi di polemiche ed accuse reciproche un diplomatico Ottaviano Del Turco, governatore della regione Abruzzo, riavvicina Popolo della Libertà e Partito Democratico.

Sia lodato San Vittore… e sempre sia lodato!

Chi lascia la strada vecchia per la nuova…

Dopo l’immacolato  Salvatore Cuffaro, candidare in Sicilia  uno “stinco di santo” sarebbe stata una scelta un pò troppo azzardata.

Raffaele Lombardo nel 1994 fu arrestato per corruzione per lo scandalo dell’appalto dei pasti all’ospedale di Catania, dell’azienda dell’ex presidente dell’Inter Ernesto Pellegrini. Sospeso dalla carica di deputato ai sensi della legge 55/1990 e successive modifiche, dal 22 luglio al 29 settembre 1994.
Nel dicembre 1994 lascia anticipatamente l’Assemblea regionale.
Alla fine Ernesto Pellegrini patteggia ammettendo di avere versato 5 miliardi ad alcuni politici, tra cui Raffaele Lombardo, ma per i giudici alla fine furono solo un regalo, e il reato derubricato a finanziamento illecito ai partiti, e quindi prescritto. (Fonte Wikipedia)