Cannavaro era gay

“I gay nel calcio non esistono” ha detto quel bischero di Marcello Lippi, l’allenatore della celeste Italia, Italia capitanata dallo scultoreo Fabio Cannavaro, l’omofobo con più unghie che neuroni, quello che dice che “Gomorra non giova all’immagine dell’Italia nel mondo. Abbiamo già tante etichette negative”.
Il tatuato Fabio Cannavaro quello che è contro i matrimoni gay perchè “su quello, forse, sono più italiano”. Il rasato Fabio Cannavaro che a Madrid sventolò un tricolore con un fascio littorio al centro.

In Italia Gay è fastidio… ma ancora per poco. Nei prossimi giorni il “cantautore” Povia ed il suo amico ex gay Luca presenteranno al mondo la miracolosa pastiglia “Non più Gay”.

Soddisfatti o deportati.

PS: e mentre nella Striscia di Gaza il bilancio delle vittime parla ormai di più di 600 morti (100 bambini) e quasi 3.500 feriti, il mondo piange la scomparsa di India, il gatto del presidente degli Stati Uniti d’America in carica George Walker Bush.

Annunci

Discesa sul fascio… calcio e ventennio

A furia di colpire la palla di testa il cervello si fotte.