Ammazzi la vecchia e ti regalo la macchina

La proposta shock arriva dalla depressa e cattolica (fino a ieri, ndr) Irlanda, paese in piena crisi economica che vede emigrare i giovani ed è costretta a mantenere anziani “poco produttivi“.

Questa la dichiarazione del Ministro alle finanze irlandese Michael Noonan:

La popolazione irlandese è sempre più anziana, la crisi economica sempre più grave […] i giovani non trovano lavoro e sono costretti ad emigrare. […] In un momento come questo è necessario sacrificarsi, nel vero senso della parola, per il bene della nazione, per rilanciare il paese. So che può sembrare una proposta blasfema e inumana ma la spesa per mantenere in piedi il sistema pensionistico irlandese è ormai insostenibile. […] L’eutanasia è indolore, morire di fame e di freddo no. […] E’ il sacrificio di pochi per il bene di un popolo, di una nazione, di una storia.

Ma qual’è in pratica la proposta del ministro irlandese? La dolce morte per gli over 65 in cambio di incentivi statali (per l’acquisto di una nuova auto, di nuovi elettrodomestici, di una nuova casa etc. etc.), finanziamenti alle giovani imprese, contributi alle aziende per assunzioni e ammodernamento, investimenti nella ricerca e nella scuola.

ESEMPIO: hai una nonna vecchia e petulante ed una macchina che perde pezzi ad ogni dosso? Porti la nonna in clinica, punturina e cospicuo assegno per l’acquisto di una nuova autovettura.

L’assurda (eufemismo, ndr) proposta del governo irlandese ha già provocato dure reazione, in primis tra gli irlandesi ma soprattutto sul web (i gruppi su Facebook non si contano più, c’è chi propone la dolce morte per il ministro ed i parlamentari firmatari della proposta, secondo gli utenti economicamente ed umanamente più vantaggiosa).

Per ora nessuna reazione da parte del resto d’Europa, ancora troppo impegnata a spartirsi pezzi di Libia. Silente anche il Vaticano, per ora… noi restiamo in attesa, fiduciosi.

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Lo Zucchino d’Oro – Canto Per La Vita

Per la vitaaaaa
per la vitaaaaa
perché vita siamo noi
è la luce che nascerà
oltre il buio e l’oscurità…

Vegeto ergo festeggio

E’ molto importante, in particolare in questo momento di acceso dibattito, che dal prossimo anno il 9 febbraio sia la Giornata Nazionale degli Stati Vegetativi. A volerla fortemente sono state le associazioni dei familiari delle persone che vivono in questa condizione, che hanno lavorato al Libro Bianco del Ministero della Salute. Questa data ricorda a tutti noi l’anniversario della morte di Eluana Englaro, una ragazza affetta da disabilità grave la cui vita è stata interrotta per decisione della magistratura. Con questa giornata il ricordo di Eluana non sarà più una memoria che divide ma un momento di condivisione per un obiettivo che ci unisce tutti. Da oggi sarà un’occasione preziosa in più per ricordare a tutti noi quanto è degna l’esistenza di tutti coloro che vivono in stato vegetativo e non hanno voce per raccontare il loro attaccamento alla vita. Questa giornata sarà anche un appuntamento per fare il punto scientifico su tutte le scoperte su queste situazioni di cui sappiamo ancora troppo poco. E potrà rappresentare una finestra di visibilità per queste persone e le famiglie che le accudiscono amorevolmente, troppo spesso coscientemente accantonate dai media che si rivolgono al grande pubblico, come ha dimostrato la recente vicenda della trasmissione “Vieni via con me”.

Questo il breve comunicato stampa che annuncia l’istituzione (il 9 febbraio, ndr) della “Giornata Nazionale degli Stati Vegetativi” fortemente voluta dal sottosegretario al ministero della Salute Eugenia Roccella.

Grazie a Dio (che nel caso di Eluana era un sondino nasogastrico, quindi Dio è uno, trino e poliuretano) c’è abbastanza tempo per organizzare una bella pizzata… io prendo una flebo quattro formaggi con rucola grazie.

Nicola Legrottaglie dixit

OMOSESSUALITA’
Oggi l’omosessualità viene vista come una moda, una maniera come tante di essere contro. Nella Bibbia c’è scritto chiaro e tondo che, sia quella maschile che quella femminile, è un peccato.

EUTANASIA
Siccome, per molti, staccare la spina a un essere umano ancora vivo è un passo avanti, e io sono contrario allora quello strano sono io.

ABORTO
Siccome, per molti, che una donna abortisca è un segno del progresso, e per me invece è un grave atto contro la vita, allora quello strano resto sempre io.

RELIGIONI
Sul possibile trasferimento alla squadra turca del Besiktas.
Ero consapevole che l’ambiente turco avrebbe potuto essere ostile alla mia crescita spirituale.
Così, nonostante la fiducia nei piani imperscrutabili del Signore Dio, una domanda mi assillava: Signore, ma perché proprio dai musulmani mi vuoi mandare?
Alla fine saltò tutto, per questioni burocratiche:
Dio stava lavorando per me.

Fonte La Stampa.it

Berlusconi è un assassino

Sarà anche colpa del trapianto ma alla fine “tutti i nodi vengono al pettine”. (Fonte Niccolò Fabi)

Dio è una leggenda metropolitana

Dio non esiste…
Nessuna persona di buon senso si sarebbe fatta rappresentare da certa gente per così tanto tempo senza proferir parolaccia.

APPROFONDIMENTI: l’eutanasia (di massa) cattolica.

ULTIM’ORA – Le “migliori” dichiarazioni:

  1. Eluana è una persona viva , respira, le sue cellule cerebrali sono vive e potrebbe fare anche dei figli. Berlusconi
  2. Profondamente delusi dalla decisione del presidente della Repubblica di non firmare il decreto. Vaticano
  3. Pronto a cambiare la Costituzione sui decreti d’urgenza. Berlusconi
  4. Rispetto le considerazioni del Capo dello Stato, ma condivido pienamente la scelta del Governo. Casini
  5. Accoglierei dimissioni di chi non vuole il decreto. Berlusconi
  6. La vita vinca sul cinismo. Gasparri
  7. Non voglio la responsabilità della morte di Eluana. Berlusconi
  8. Siamo nel giusto. Berlusconi

Cattolici beoni e leghisti coglioni

Articolo 3 della Costituzione
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Da oggi il medico dovrà denunciare lo straniero clandestino che si rivolge alle strutture sanitarie pubbliche… o bruciarlo.

Strano che nessuno di quei duecento bigotti cattofondamentalisti che spingono carrozzine con disabili gravi e urlano a squarciagola

“Saremo qui ogni giorno. Saremo qui a pregare e digiunare, perchè nessuno uccida Eluana. Non c’è un diritto alla morte. C’è solo il diritto alla vita”

batta ciglio.

Eppure i pilastri sui quali poggia il doppio profilo della Dottrina sociale della Chiesa Cattolica sono il principio di solidarietà e quello di sussidiarietà?
Ma loro sono cattolici ed ottusi.
A loro non interessa la pari dignità sociale; a loro non interessa garantire a tutti la migliore assistenza sanitaria possibile; a loro basta tenere in vita una ragazza morta diciassette anni fa.
Sono contenti così… sono cattolici… e vanno in chiesa tutte le sante domeniche.
Un pentimento in punto di morte ed il culo è parato.

UPDATE: Dio chiama ed il Governo risponde. Che anomala solerzia!?

Ad Auschwitz c’era un sole grosso così

Come garantire una morte dignitosa alla sfortunata Eluana Englaro senza scatenare le ire del lefebvriano Supercar Ratzinger?

Forse in una camera a gas!

Se incontro Walter gli sputo in un occhio

Il bello è che in Italia approvano solo le minchiate.

Dio è un sondino nasogastrico

Qualcuno ricordi al cardinale Angelo Bagnasco che è un sondino e non il Dio onnipresente, onniscente e onnipotente a tenere forzatamente in “vita” da oltre 16 anni la sfortunata Eluana Englaro.