Giorno della Memoria 2011

Tra un “bunga bunga” e un tag ad una vostra foto mentre fate finta di essere “troppo avanti” ricordatevi che oggi è il 27.

UPDATE: per la serie “perchè nel 2011 c’è ancora gente che brucerebbe gli ebrei?” ecco un’altra chicca da pontifex.roma.it (sto Bruno Volpe è un comico involontario, ndr) che nel mentre ha nuovamente denunciato Vauro per una sua intervista apparsa sul Corriere del Mezzogiorno.

La vecchia liturgia del Venerdì Santo prevedeva l’invito alla conversione dei perfidi ebrei, testo che ovviamente non é stato mai gradito ai giudei. Ne parliamo con Monsignor Antonio Vacca, Vescovo Emerito di Alghero. Eccellenza, dal punto di vista liturgico, la parola perfido era offensiva?: “assolutamente no, magari successivamente e per traslato é stata intesa come cattivo, ma per la chiesa cattolica mai, Tutti sono chiamati a cambiare rotta, compresi gli ebrei che rinnegarono Cristo.”.

Quindi se dico che il Papa è perfido gli faccio un complimento!?

Web Kampf

Il dovere di ogni nazionalsocialista è quello di scovare l’ebreo camuffato, partendo dal vicinato, verificarne la reale fattura giudaica incrociando dati con reali osservazioni e diffondere la notizia in maniera capillare in modo che il giudeo possa risultare in qualche modo evidenziato a vita, con l’intento di ledere la sua posizione monopolizzatrice.

Non è una frase tratta dal Mein Kampf bensì il passaggio che riassume le finalità dell’elenco degli “ebrei italiani influenti” (dall’economia ai media) pubblicato sulle pagine italiane del forum neonazista americano Stormfront.

Chissà perchè, nonostante l’universale sdegno suscitato dai crimini compiuti dal nazismo, l’antisemitismo è ancora così diffuso…
Ora, per sdrammatizzare, pubblicherò una esilarante barzelletta del noto comico italiano Silvio B.:

Un ebreo racconta a un suo familiare… Ai tempi dei campi di sterminio un nostro connazionale venne da noi e chiese alla nostra famiglia di nasconderlo, e noi lo accogliemmo. Lo mettemmo in cantina, lo abbiamo curato, però gli abbiamo fatto pagare una diaria… E quanto era, in moneta attuale? Tremila euro… Al mese? No al giorno… Ah, però… Bè, siamo ebrei, e poi ha pagato perché aveva i soldi, quindi lasciami in pace… Scusa un’ultima domanda… tu pensi che glielo dobbiamo dire che Hitler è morto e che la guerra è finita?

Carina eh!?

Hitler era ebreo e anche un po’ negro

L’olocausto declassato a semplice faida familiare.

Il Papa è un babbeo

E non lo dico io… lo ammette lui stesso.

ratzinger-pirla

Il Papa è una scimmia… quella sorda

Non ne sapeva nulla il povero Benny, era all’oscuro di tutto!
Un pò come Pio XII ma a forni ormai spenti.

ratzinger_nazi

il giovane Ratzinger fa il saluto nazista

Barzellettieri d’Italia

Un kapò all’interno di un campo di concentramento dice ai prigionieri:
“Ho una notizia buona e un’altra meno buona. Quella buona è che ‘metà’ di voi sarà trasferita in un altro campo”
E tutti contenti ad applaudire…
“La notizia meno buona è che la parte di voi che sarà trasferita è quella che va da qui in giù” indicando la parte del corpo dalla cintola ai piedi.

Silvio Berlusconi dal palco di un teatro di Nuoro durante il comizio elettorale a sostegno del candidato del Pdl per la Regione Sardegna.

Iadicicco e compagnia cantante

“Ce l’ho messa tutta per trovare un motivo valido per essere antifascista ma non l’ho proprio trovato anzi ne ho trovati molti per non esserlo”.
Federico Iadicicco

Ecco uno dei tanti “validi” motivi:

Difesa della razza e toponomastica

Il razzismo ha da essere cibo di tutti e per tutti, se veramente vogliamo che in Italia ci sia, e sia viva in tutti, la coscienza della razza. Il razzismo nostro deve essere quello del sangue, che scorre nelle mie vene, che io sento rifluire in me, e posso vedere, analizzare e confrontare col sangue degli altri. Il razzismo nostro deve essere quello della carne e dei muscoli; e dello spirito, sì, ma in quanto lo spirito alberga in questi determinati corpi, i quali vivono in questo determinato paese; non di uno spirito vagolante tra le ombre incerte d’una tradizione molteplice o di un universalismo fittizio e ingannatore. Altrimenti, finiremo per fare il gioco dei meticci e degli ebrei; degli ebrei che, come hanno potuto in troppi casi cambiar nome e confondersi con noi, così potranno, ancor più facilmente e senza neppure il bisogno di pratiche dispendiose e laboriose – fingere un mutamento di spirito e dirsi più italiani di noi, e simulare di esserlo, e riuscire a passare per tali. Non c’è che un attestato col quale si possa imporre l’altolà al meticciato e all’ebraismo: l’attestato del sangue.

Da “La Difesa della razza del 5 maggio 1942 – di Giorgio Almirante.

Il Giorno della Memoria 2008

Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case;
voi che trovate tornando la sera il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo,
Che lavora nel fango, che non conosce la pace, che lotta per mezzo pane, che muore per un sì e per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome, senza più forza di ricordare, vuoti gli occhi e freddo il grembo come una rana d’inverno.
Meditate che questo è statoda “Se questo è un uomo” di Primo Levi


NB: questo video contiene immagini non adatte a persone sensibili o a minori.