La mamma di quelli con la cravatta verde è sempre incinta

Qualche giorno fa, in relazione alla notizia (pubblicata su un sito “specializzato” nel raccogliere news di reati commessi da cittadini stranieri) di un tentato stupro da parte di un immigrato africano, la consigliera leghista Dolores Valandro postava sulla sua bacheca di Facebook questo commento contro il ministro Kyenge:

Ma mai nessuno che se la stupri, così tanto per capire cosa può provare la vittima di questo efferato reato? Vergogna.

Ieri, in risposta all’affermazione del ministro Kyenge che definisce gli immigrati come una risorsa, sulla pagina ufficiale della Lega Nord di Legnago appare un:

Se sono una risorsa…va a fare il ministro in Congo! Ebete.

Poi arriva la leghista “ambientalista” Rossella Colombo, consigliere con delega a Pari opportunità, Politiche giovanili e della famiglia, che in riferimento all’assegnazione delle case popolari ai cittadini stranieri afferma:

Bruciare gli immigrati? Attenzione, però, il loro fumo inquina.

In conclusione l'”animalista” Anna Giulia Giovacchini, leghista di Monza, che commentando la tragedia del canale di Sicilia, dove alcuni immigrati hanno tentato di salvarsi dall’annegamento aggrappandondosi alle gabbie dei tonni, sul suo profilo Facebook (con foto di gattini) scrive:

Quindi le gabbie dei tonni non solo uccidono i poveri pesci, ma danneggiano anche gli italiani, vegetariani o onnivori. Un motivo in più per non mangiare tonno”.

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Boia Faus!

Il figlio di Sakineh, la donna condannata alla lapidazione in Iran, ha scritto una lettera a Ban Ki-moon, chiedendogli di “salvarle la vita”. La donna, condannata a morte tramite lapidazione per il reato di adulterio (per omicidio secondo la stampa iraniana, ndr) è ancora viva e negli ultimi giorni anche il Premier iraniano, il “pacato e cortese” Ahmadinejad fa notare che in Usa, il paese delle libertà e della giustizia  “illuminata ed imparziale”, una sentenza è stata eseguita un giorno fa. Un cocktail mortale di barbiturici e tanti saluti Teresa Lewis, condannata nel 2003 alla pena di morte per aver pianificato l’assassinio del marito e del figlio adottivo di lui. Un omicidio fatto in casa sullo stile Sakineh… ma l’America è un paese civile (ah ah ah! ndr) non possiede armi di distruzione di massa (ah ah ah!, ndr) e ha un presidente nero (non regalategli il Coccolino, ndr).

Forse non tutti sanno che…
Gli asini volano è sono più affidabili dell’Alitalia (ah ah ah, ndr)

Forse non tutti sanno che…2
303 civili sono stati stuprati, alcuni più di una volta, negli attacchi che gruppi armati hanno realizzato nella Repubblica Democratica del Congo (235 donne, 52 bimbe, 13 uomini e tre bambini, ndr).

Ma vivete sereni, in Italia la pena di morte è stata abolita da anni, in Italia i paladini della legge al massimo ti ammazzano di botte… ma senza premeditazione (e soprattutto non per adulterio e uxoricidio… bastano i capelli spettinati e un andatura sbilenca, ndr).

PS: Continuate a frequentare sagre e mangiare rostelle senza patemi d’animo, quello raccontato sopra è un mondo lontano anni luce che non deve rovinare il nostro sudato e spensierato divertimento… occhio non legge e cuore non duole!

Guerriglia separatista calabrese

Anche gli immigrati di Rosarno dovevano partecipare alla prossima edizione della Coppa d’Africa ma li hanno aggrediti prima della partenza.

PS: il punto di vista di Roberto Saviano

Veni, vidi, DC

Qualcuno dica ai congolesi chi è Totò Cuffaro e cos’era la Dc.