New Ior, New Ior

L’anno scorso lo Stato del Vaticano veniva incluso per la prima volta nella black list (l’elenco dei paesi con particolari regimi fiscali, detti anche paradisi fiscali). Il profondo restyling dell’immagine della Chiesa voluto da Papa Bergoglio (meno sfarzi e più trasparenza) non poteva bypassare l’annosa questione dello Ior.

Per questo motivo è stata istituita una “Commissione sullo Ior” per fare luce all’interno dell’istituto bancario vaticano e portare avanti l’opera di maquillage. Ma come cancellare decenni di ombre e scandali senza palesare decenni di ombre e scandali?

La soluzione è semplice: lo scorporo.
Il nuovo Ior sarà per metà Banca Etica (che gestirà il piccolo/medio credito) e per metà Fondazione (che gestirà gli investimenti più importanti).

La Banca Etica (soggetta ai maggiori controlli) si occuperà dei pezzenti, la Fondazione (per natura giuridica non obbligata alla trasparenza e mai inserita nella Black List anche se costituita in un paradiso fiscale) continuerà a gestire le patate bollenti passate, presenti e future.

Tanto poi c’è la confessione.

Annunci

Abbiamo coperto don Luca grazie al vostro aiuto

otto_per_mille_chiesa

Quanto ci costa la fede?

L’esistenza è in dubbio ma una cosa è certa: Dio ha le mani bucate.
Ogni anno lo stato italiano gira sul conto di Benny circa 4 miliardi di euro, tra finanziamenti diretti e altri tipi di oneri:

  • otto per mille
  • finanziamenti a scuole ed università private cattoliche
  • contrattualistica differenziata per gli insegnanti di religione cattolica nella scuola pubblica
  • finanziamenti a mezzi di comunicazione cattolici
  • finanziamenti per infrastrutture di proprietà dello Stato Vaticano (acqua e depuratori del Papa ad esempio)
  • finanziamenti per l’assistenza religiosa negli ospedali pubblici
  • esenzioni fiscali
  • grandi eventi (il Giubileo 2000 costato allo Stato quasi 2 milioni di euro)

La Chiesa Cattolica costa agli italiani quanto il sistema politico ma lì l’investitura arriva dall’alto… anzi dall’altissimo.

Slogan avanguardista #2

La Chiesa è cancerogena.

Contrappasso

Basta parlare di chiesa e di pedofilia… basta parlare delle minchiate del cardinal Bertone e delle autoflagellazioni di “sapevo ma non sapevo e se c’ero dormivoBenedetto XVI. Cinque degli ultimi dieci post dedicati alla sopracitata questione sono effettivamente troppi e per ridisegnare gli equilibri di questo apocrifo e truffaldino blog per tutta la settimana parlerò solo (ed esclusivamente) di anziani…

anziani vestiti e accondiscendenti.

Questo è il soldo di Cristo

A chi sono andati i 10 milioni e 586 mila euro (10.586.000) che gli italiani hanno destinato allo Stato con l’otto per mille?

Alla Chiesa Cattolica!

Crocifissi fissi e palle girevoli

pretofilia

Va bene… l’Italia ha deciso, la sua storia è lunga solo duemila anni, quello che c’era prima non conta. Le radici sono cattoliche e basta, del paganesimo romano ci garbano solo i fasci littori e le braccia tese, della grande madre il seno prosperoso ed il culo grosso.

Io non discuto e mi rassegno al volere “democratico” ma (se posso dire la mia) proporrei di sostituire il “lugubre” crocifisso con la riproduzione lignea di un rapporto incestuoso tra papa Alessandro VI e la figlia Lucrezia… o di una fellatio di un prete ad un ragazzino… anche queste sono tradizioni, anche queste sono radici.

Scherza coi fanti, ma lascia stare i soldi dei santi

Tutta colpa dei cappellini buffi di Supercar Ratzinger che costano un occhio della testa. Poi lucidare i pavimenti di San Pietro, lustrare gli ori, deumidificare e profumare le tombe dei papi, revisionare la papamobile, beatificare Mino Reitano, produrre il cd di Povia, offrire l’assistenza legale a certi preti birichini.

Come possiamo chiedere loro di rinunciare all’otto per mille! Sarebbe un sacrificio insostenibile… più logico e spirituale puntare al cinque.

Il Papa è un babbeo

E non lo dico io… lo ammette lui stesso.

ratzinger-pirla

Un’altra breccia è possibile

breccia-di-porta-pia

Per questo, questo e quest’altro motivo… e questi.

UPDATE: ed anche per questo e questo.