Il mio cane si morde la coca

Tiratevi su…

Siete convinti che il sistema sia lì, guardingo e vigile, intento a controllare ogni vostro sghembo movimento allo scopo di dimostrare che in verità non trascorrete le notti a leggere e rileggere pagine memorabili di giornalismo di inchiesta ma il più delle volte ristagnate, curvi e infreddoliti, davanti allo schermo del computer segandovi con youporn.

Tranquilli, il sistema non vi caga. Non lo preoccupate, non gliene date modo. Lui l’ha capito da mo’. Sa che sperperate le giornate componendo parole alla cazzo su Ruzzle, che quando dite “ora scendo in piazza” è per andare al mercato,  che il cavaliere che non vorreste più rivedere è quello oscuro di Christopher Nolan perchè “belli gli effetti speciali ma la trama fa cacare“.

Ma tra poco meno di due settimane avrete finalmente modo di dare un senso alla vostra esistenza portando a termine la mission per la quale siete stati messi al mondo… lasciare tutto com’è.

berlusconi

PS: alla fine hanno rottamanto Benny XVI, non è durato manco due legislature.

Quanto ci costa la fede?

L’esistenza è in dubbio ma una cosa è certa: Dio ha le mani bucate.
Ogni anno lo stato italiano gira sul conto di Benny circa 4 miliardi di euro, tra finanziamenti diretti e altri tipi di oneri:

  • otto per mille
  • finanziamenti a scuole ed università private cattoliche
  • contrattualistica differenziata per gli insegnanti di religione cattolica nella scuola pubblica
  • finanziamenti a mezzi di comunicazione cattolici
  • finanziamenti per infrastrutture di proprietà dello Stato Vaticano (acqua e depuratori del Papa ad esempio)
  • finanziamenti per l’assistenza religiosa negli ospedali pubblici
  • esenzioni fiscali
  • grandi eventi (il Giubileo 2000 costato allo Stato quasi 2 milioni di euro)

La Chiesa Cattolica costa agli italiani quanto il sistema politico ma lì l’investitura arriva dall’alto… anzi dall’altissimo.

Benedetto il comico?

E’ preoccupante che il servizio che le comunità religiose offrono a tutta la società, in particolare per l’educazione delle giovani generazioni, sia compromesso o ostacolato da progetti di legge che rischiano di creare una sorta di monopolio statale in materia scolastica.

Eh!?

Comunque… se volete (e per Iddio dovete!) dare un nome cristiano a vostro/a figlio/a ecco una serie di suggerimenti (fonte Frate Indovino): Ermete (4 gennaio), Scolastica (10 Febbraio), Cirillo e Metodio (14 Febbraio), Mansueto  (19 Febbraio), Eleuterio (20 Febbraio), Policarpo (23 Febbraio), Etelberto (24 Febbraio), Turibio (23 Marzo), Abbondio (14 Aprile), Procopio (4 Luglio), Venceslao (28 Settembre), Pelagia (8 Ottobre), Eligio (1 Dicembre).

Papi, palpeggiamenti e cornamuse

Benedetto XVI è volato a Edimburgo per tastare con le proprie mani il polso della situazione…. i polsi dei bambini sono già stati tastati abbastanza. (Fonte Battesimale)

UPDATE: secondo Pontifex chi contesta il Papa è un anti Cristo.
UPDATE2: sempre secondo Pontifex la pedofilia nella Chiesa è solo una macchinazione satanica e l’omosessualità, come ogni peccato, è demoniaca.

Un tranquillo weekend di paura

Dice il Papa Benny:

Il lavoro e la casa non completano la vita dei giovani e degli uomini, che in realtà possono trovare la serenità e la “pienezza” soltanto nell’incontro con Dio… per ottenere un mutuo!?

Dice Gianfranco Fini:

Il Pdl è morto… già pronto un Lodo Resurrezione.

Dice il Senatur:

Per Silvio la strada è molto stretta… basta non sia troppo bassa.

Dice la Gelmini:

È ancora una fan di Vasco Rossi?
Sì. Alcune sue canzoni sono bellissime.
Per esempio?
Albachiara.
Un inno all’autoerotismo femminile.
Macché, macché, ma cosa dice?.
Nella strofa finale: Qualche volta fai pensieri strani / con una mano, una mano, ti sfiori, / tu sola dentro la stanza / e tutto il mondo fuori.
Non l’avevo mai colta,non entriamo in questi dettagli, non mi rovini Albachiara.

Non fu Dio a creare l’universo

Lo afferma l’astrofisico britannico Stephen Hawking nel suo ultimo libro “The grand design”. E i teologi si inalberano… e Benny XVI non digerisce la peperonata.

Contrappasso

Basta parlare di chiesa e di pedofilia… basta parlare delle minchiate del cardinal Bertone e delle autoflagellazioni di “sapevo ma non sapevo e se c’ero dormivoBenedetto XVI. Cinque degli ultimi dieci post dedicati alla sopracitata questione sono effettivamente troppi e per ridisegnare gli equilibri di questo apocrifo e truffaldino blog per tutta la settimana parlerò solo (ed esclusivamente) di anziani…

anziani vestiti e accondiscendenti.

Tarcisio Bertone dixit

Molti sociologi, molti psichiatri hanno dimostrato che non c’è relazione tra celibato e pedofilia e invece molti altri hanno dimostrato, me lo hanno detto recentemente, che c’è una relazione tra omosessualità e pedofilia. Si tratta di una patologia che interessa tutte le categorie sociali, e preti in minor grado in termini percentuali.

Tarcisio Bertone

NOTA: Il celibato non dovrebbe essere un obbligo legato al sacerdozio, tanto è vero che fino all’anno 1100 circa sacerdoti e vescovi potevano sposarsi regolarmente (gli apostoli erano sposati e hanno continuato ad esserlo). Il celibato divenne effettivamente vincolante solo dopo il Concilio di Trento (1545), che ne sancì, in forma inequivocabile, l’obbligo, per tutti i futuri sacerdoti. Furono motivi molto “terreni” quelli che portarono al celibato sacerdotale: non si volevano suddividere con le eredità i beni ecclesiastici che allora erano ingenti.  Fonti Varie

Pedo-porno-ecumenico

Il Papa è dichiaratamente contro l’aborto, lo gracchia dai megafoni della basilica di San Pietro durante la cerimonia della benedizione degli olii dei sacramenti.

La legge 194 è una legge sbagliata e le leggi sbagliate possono ma soprattutto devono essere  infrante (Berlusconi docet).

Nel mentre il Vaticano plaude all’iniziativa del neo governatore della regione Piemonte Roberto Cota (Lega) che propone di “confinare” nei magazzini degli ospedali la pillola Ru486.

In fondo in fondo tutti i torti no ce li hanno questi signorotti dello stato del Vaticano… i bambini sono il futuro del mondo ma soprattutto il passatempo preferito di molti loro “dipendenti”.

Ratisbona Mon Amour

La città bavarese non porta bene ai fratelli Ratzinger. Prima le parole di Joseph, poi le mascate di Georg.

In difesa dei due “fratellini” terribili scende in campo l’antropologo australiano Jack Robertson che dichiara:

Essere fratelli ed avere un cognome che finisce in ER spesso può portare ad avere atteggiamenti aggressivi…
Pensate ai fratelli Gallagher.