Web Kampf

Il dovere di ogni nazionalsocialista è quello di scovare l’ebreo camuffato, partendo dal vicinato, verificarne la reale fattura giudaica incrociando dati con reali osservazioni e diffondere la notizia in maniera capillare in modo che il giudeo possa risultare in qualche modo evidenziato a vita, con l’intento di ledere la sua posizione monopolizzatrice.

Non è una frase tratta dal Mein Kampf bensì il passaggio che riassume le finalità dell’elenco degli “ebrei italiani influenti” (dall’economia ai media) pubblicato sulle pagine italiane del forum neonazista americano Stormfront.

Chissà perchè, nonostante l’universale sdegno suscitato dai crimini compiuti dal nazismo, l’antisemitismo è ancora così diffuso…
Ora, per sdrammatizzare, pubblicherò una esilarante barzelletta del noto comico italiano Silvio B.:

Un ebreo racconta a un suo familiare… Ai tempi dei campi di sterminio un nostro connazionale venne da noi e chiese alla nostra famiglia di nasconderlo, e noi lo accogliemmo. Lo mettemmo in cantina, lo abbiamo curato, però gli abbiamo fatto pagare una diaria… E quanto era, in moneta attuale? Tremila euro… Al mese? No al giorno… Ah, però… Bè, siamo ebrei, e poi ha pagato perché aveva i soldi, quindi lasciami in pace… Scusa un’ultima domanda… tu pensi che glielo dobbiamo dire che Hitler è morto e che la guerra è finita?

Carina eh!?

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Fli, flop, black bloc e gay

Passata la tempesta il PresDelCons ha deciso di non precludere nessuna ipotesi di accordo per dogma e apre ai gay:

Io non so dire dei no, non l’ho mai saputo fare e la mia fortuna è stata che nessun gay è venuto mai a farmi una proposta perché alla terza volta avrei chiesto di spiegarmi tecnicamente come si fa e ci sarei stato.

Intanto il sindaco deRRoma Gianni Alemanno, il giorno dopo gli scontri, dichiara alla stampa “Il Comune di Roma si costituirà parte civile contro gli autori di questa devastazione… Domenico Scilipoti, Massimo Calearo e Bruno Cesario“.

Comunque, incassata la fiducia, Silvio Berlusconi apre “la caccia” e Gianfranco Fini chiama la Michela Brambilla spacciandosi per volatile a rischio estinzione.

Barzellettieri d’Italia

Un kapò all’interno di un campo di concentramento dice ai prigionieri:
“Ho una notizia buona e un’altra meno buona. Quella buona è che ‘metà’ di voi sarà trasferita in un altro campo”
E tutti contenti ad applaudire…
“La notizia meno buona è che la parte di voi che sarà trasferita è quella che va da qui in giù” indicando la parte del corpo dalla cintola ai piedi.

Silvio Berlusconi dal palco di un teatro di Nuoro durante il comizio elettorale a sostegno del candidato del Pdl per la Regione Sardegna.

La sai l’ultima?

BARZELLETTE SULLA LETTERA G

Silvio Berlusconi
“Ho scoperto che cos’è il punto G delle donne… E’ l’ultima lettera di shopping”

Romano Prodi
“La Commissione d’inchiesta sui fatti del G8 di Genova è un impegno preso con il programma di Governo che non intendiamo disattendere”