“No Words” a strapiombo sul mare

Questo è un post tra virgolette autoreferenziale perchè la mostra è di un mio amico, perchè la mia videofficina ha curato la parte “immagine” e il marchetting manager GmBrega quella comunicazione.

Questo è un post tra virgolette autoreferenziale perchè la mostra si terrà a Cervo Ligure (IM), mio paese d’origine controllata e certificata all’anagrafe.

Questo il comunicato ufficiale

Cervo si conferma location ideale per eventi di carattere culturale. Il cosiddetto “Borgo della Musica”, sede del Festival Internazionale di Musica da Camera, ospita infatti una mostra di pittura originale e stimolante – “No Words” – proposta dal giovane artista Marco Sala e curata da Studio Vacuo, officina di videocondensa attiva proprio a Cervo.
L’evento si terrà dal primo al 15 aprile presso il medioevale Castello dei Clavesana, con ingresso gratuito e orario 10-18.
Tema fondante della ricerca di Marco Sala è il gesto, il segno. La ricerca artistica presentata in questa mostra si propone proprio di trovare una prospettiva dalla quale osservare l’estetica e la simbologia del gesto e del segno. Volontà che rappresentano il compimento di un’azione e la costruzione di una struttura. Segno che – inserito in uno spazio – si tinge dei colori della natura e conferisce forma ai sentimenti, tracciando una linea di contatto fra il nostro inconscio ed il mondo esterno.

Buona mostra!

PS: qui il gruppo Facebook

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Le cose che mi piacciono

L’amico Unpercento mi ha passato un meme easy: “elencare le sei cose che ti piacciono”, questa l’obiettivo. Un meme bucolico che mi ricorda per certi versi il libro di Philippe Delerm “La prima sorsata di birra”.
Ecco le sei che mi piacciono:

  1. Partire (a prescindere dalla destinazione);
  2. Bere una birra fresca:
  3. Scaldare al microonde una porzione di lasagne in scatola;
  4. Montare la batteria prima di un concerto;
  5. Aprire un libro nuovo;
  6. Svegliarmi nel cuore della notte e scoprire di avere ancora qualche ora di sonno.

Le regole sono queste:

  • Indicare il blog che vi ha nominato e linkarlo;
  • Inserire le regole di svolgimento;
  • Scrivere sei cose che vi piace fare
  • Nominare altre sei persone affinché proseguano il meme;
  • Lasciare un commento sul blog dei sei prescelti amici memati.

E le “vittime” sono: