Rigore è quando arbitro fischia (sottotitolo “La Crisi”)

Quando inizia una crisi un po’ tutto concesso
quasi come a carnevale
Quando è in corso una crisi dimentico tutto
e posso farmi perdonare.

(Bluvertigo 16, 8-12)

Recita un vecchio proverbio islandese “Anche le scimmie cadono dagli alberi”, nel senso che anche i migliori falliscono… figurati gli altri. A breve cadrà l’ennesimo governo (in Italia è più facile vedere cadere un governo che una stella la notte di San Lorenzo, ndr), comunque speriamo cada nell’area della Juventus così perlomeno non fischieranno il rigore.

L’aria che tira in questi giorni è quella tipica della resa dei conti pre-elettorale. “E’ colpa tua!” “No, è colpa sua!” “Sbagli, la colpa è di Alfredo!!”. Tutti contro tutti con tutti al 25%. Come quello che dopo uno stupro di gruppo dice “Si, ma io non sono venuto!”.

Anche la macchina del fango (che è un po’ come la macchina del fumo ma senza il chitarrista che fa l’assolo) è vittima di un attacco trasversale:

(Anche quelli del Sel hanno detto qualcosa a riguardo ma il portavoce era Nichi Vendola e non si è capito un cazzo).

Se va tutto a bagasce nei modi e nei tempi stabiliti potremmo tornare alle urne addirittura in Dicembre, ma non scrivete la letterina a Babbo Natale chiedendogli un governo stabile, nella foga di esaudire il desiderio potrebbe decidere di eliminare voi.

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Love is in the hair

Sciopero contro il Ddl Alfano

Questo blog aderisce all’appello di Diritto alla Rete contro il Ddl Alfano che imbavaglia la Internet italiana.

sciopero

Parentopoli siciliana

Sembrava una “Mission Impossible” (anche se, visti i precedenti…).
Riuscire a smangiare più di Totò Cuffaro pareva un’impresa ardua ma il neo governatore della Sicilia Raffaele Lombardo ce l’ha fatta…
ed in in soli cinque mesi!

Prima con le assunzioni per chiamata diretta di figli, sorelle, mogli e amici di esponenti del governo:

  • Giuliana Ilarda, figlia di Giovanni Ilarda, assessore regionale alla Presidenza della Sicilia.
  • Piero Cammarata, primogenito di Diego Cammarata, sindaco di Palermo.
  • Danila Misuraca, sorella del deputato forzista Dore Misuraca.
  • Antonella Scoma, sorella di Francesco, assessore regionale siciliano della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali.
  • Ernesto Davola, ex-autista del sottosegretario Gianfranco Miccichè.
  • Andrea Mineo, figlio appena ventunenne del consigliere regionale Franco Mineo.
  • Rosanna Schifani, sorellina di Renato Schifani, il presidente del Senato della Repubblica.
  • Viviana Buscaglia, cugina del ministro di Grazia e Giustizia Angelino Alfano.
  • Giovanni Antinoro, ex autista di Totò Cuffaro.
  • Domenico Di Carlo, segretario del braccio destro di Totò Cuffaro.
  • Vito Raso, amico di Totò Cuffaro.
  • Gianni Borrelli, ex candidato Udc, amico di Totò Cuffaro e dello stesso assessore Antinoro.
  • Vito Raso, altro amico di Totò Cuffaro.

Poi con le gratifiche e i benefits:

  • – Aumenti per 72 onorevoli su 90.
  • – Tre nuove commissioni e altri “gettoni”.
  • – Dai 3 ai 15 mila euro in più per ogni burocrate.

E pensare che il giorno del suo insediamento aveva giurato:
“Il mio governo è già impegnato a tagliare gli sprechi”.

Immunità alle alte cariche

Donne sopra il metro e ottanta, ubriacatevi e tutto vi sarà concesso!