Ucraina 2014

ucraina-kiev-guerra

[la guerra civile ucraina]

Annunci

Osama Bin Lampedusa

Secondo Fortress Europe (l’osservatorio on line sulle vittime dell’immigrazione), dal 1994 ad oggi nel solo canale di Sicilia sono morte oltre 6.200 persone, due 11 settembre e 1/2.

UPDATE: per chi non sa leggere ecco un’immagine.

La mamma di quelli con la cravatta verde è sempre incinta

Qualche giorno fa, in relazione alla notizia (pubblicata su un sito “specializzato” nel raccogliere news di reati commessi da cittadini stranieri) di un tentato stupro da parte di un immigrato africano, la consigliera leghista Dolores Valandro postava sulla sua bacheca di Facebook questo commento contro il ministro Kyenge:

Ma mai nessuno che se la stupri, così tanto per capire cosa può provare la vittima di questo efferato reato? Vergogna.

Ieri, in risposta all’affermazione del ministro Kyenge che definisce gli immigrati come una risorsa, sulla pagina ufficiale della Lega Nord di Legnago appare un:

Se sono una risorsa…va a fare il ministro in Congo! Ebete.

Poi arriva la leghista “ambientalista” Rossella Colombo, consigliere con delega a Pari opportunità, Politiche giovanili e della famiglia, che in riferimento all’assegnazione delle case popolari ai cittadini stranieri afferma:

Bruciare gli immigrati? Attenzione, però, il loro fumo inquina.

In conclusione l'”animalista” Anna Giulia Giovacchini, leghista di Monza, che commentando la tragedia del canale di Sicilia, dove alcuni immigrati hanno tentato di salvarsi dall’annegamento aggrappandondosi alle gabbie dei tonni, sul suo profilo Facebook (con foto di gattini) scrive:

Quindi le gabbie dei tonni non solo uccidono i poveri pesci, ma danneggiano anche gli italiani, vegetariani o onnivori. Un motivo in più per non mangiare tonno”.

Video killed the Radio Maria star

Secondo Wikipedia cento anni fa non è successo nulla di significativo.

Comunque date un occhio a vostra nonna che in questo preciso momento potrebbe essere intenta a compilare un testamento in favore di Radio Maria. Colpa di padre Fanzaga, direttore dell’emittente mariana, che in una lettera inviata a migliaia di anziani ascoltatori invita gentilmente ad un “lascito testamentario, anche piccolo”.

La lettera si presenta con un questionario in allegato… tra le domande:

  • Sai che ai tuoi cari resterà comunque una quota?
  • Sai che per fare un testamento olografo basta un foglio bianco e una firma di proprio pugno?
  • Quali motivi ti trattengono ancora dal devolvere parte della tua eredità a Radio Maria?

In compenso oggi è la Giornata Mondiale delle Capriole Venute Male.

Di chi è il mio corpo quando è dello Stato

stefano-cucchi-morto-2

Da Piovono Rane

La vera domanda che dobbiamo porci questa mattina non è se i tre agenti di custodia in questione andavano condannati o meno, se le botte prese da Cucchi sono state concause decisive o meno della sua morte.

La vera domanda è: chi è responsabile del mio corpo quando questo viene preso in consegna dallo Stato?

Perché se lo Stato (in certi casi stabiliti dalla legge) ha il diritto di appropriarsi del mio corpo, in quei casi ha anche il dovere di garantirne l’incolumità, finché questo è nelle sue mani.

E’ tutto qui: e l’elenco di persone i cui corpi entrano vivi ed escono morti dal controllo dello Stato, purtroppo, in Italia è molto lungo.

Uno Stato civile, questa mattina, farebbe un decreto legge per identificare obbligatoriamente una figura di responsabile e garante di chiunque si trovi in stato di fermo o di arresto, o semplicemente in carcere. Ogni cittadina o cittadino ha infatti il diritto civile di sapere chi è il responsabile del suo corpo quando questo è trattenuto dallo Stato.

Sarebbe, credo, anche il modo migliore per dare un senso alla morte di Stefano Cucchi.

Oh mamma mia la polizia!

“Ecco il gruppo Coisp che manifesta sotto il mio ufficio”.

Questo scriveva qualche giorno fa su Facebook Patrizia Moretti, la mamma di Federico Aldrovandi, il ragazzo ucciso da 4 agenti di polizia il 25 settembre del 2005.

Ma cos’è il Coisp?
Il CO.I.S.P, Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia. Dicono di loro: “Il COISP è nato per andare controcorrente… Sia di fronte a quei responsabili politici che hanno più volte dimostrato di preferire Forze di polizia militari, sia di fronte alla gente comune, per la quale vogliamo tornare ad essere un riferimento primario“.

Talmente controcorrente che l’altro giorno, al grido di “Poliziotti in carcere, criminali fuori, la legge è uguale per tutti?” hanno inscenato un presidio davanti alla sede del Comune di Ferrara (dove la madre di Aldrovandi lavora) con tanto di bandiere e manifesti di solidarietà per gli agenti condannati per l’omicidio di Federico Aldrovandi.

Talmente controcorrente da affittare un camper per solidarizzare con i colleghi sotto processo.

E solo poche settimane fa un altro sindacato autonomo, il SAP, aveva atteso fuori dal tribunale di Bologna uno dei quattro assassini per festeggiarlo con bandiere, pacche e applausi.

Nel mentre la madre di Federico è stata assolta dal tribunale di Mantova dalle accuse di diffamazione nei confronti della pm Mariaemanuela Guerra (criticata dalla famiglia per non essere andata quel mattino sul posto e non aver dato subito impulso alle indagini).

UPDATE

  • Anonymous blocca il sito del C.O.I.S.P.
  • Stasera sit-in degli amici di Federico.

patrizia-moretti-federico-aldrovandi

Chi va con la Zoppas nessuno lo distrugge

Secondo Licio Gelli la stazione di Bologna è saltata in aria per colpa di un mozzicone di sigaretta e di un petomane professionista al posto sbagliato nel momento sbagliato.

Secondo il comitato promotore del referendum anticasta contro le indennità parlamentari, l’Associazione Amici dell’Istituto Luigi Sturzo (vicinissima all’UDC… Luigi Sturzo non era certo un comunista), raccogliere le firme è indispensabile… indispensabile per loro che si intascano i finanziamenti.

Ma non dicono che:

  1. Secondo le norme in vigore ovvero per la legge 352 del 25 maggio 1970, non può essere indetto un referendum in contemporanea con le elezioni politiche.
  2. Non è possibile depositare le firme raccolte nell’anno solare precedente a quello delle elezioni politiche.
  3. Le sottoscrizioni vanno depositate dal primo gennaio, ma entro tre mesi dall’inizio della raccolta… quindi ciccia.
  4. Il risparmio ottenuto sarebbe di 39 milioni di euro l’anno, a fronte di un costo di 300-400 milioni per svolgere il referendum.

Secondo Studio Aperto l’Italia è culi nudi e aperitivo a Forte dei Marmi.

Secondo il Sudoku siete troppo distratti.

Gesù sotto la gonna non porta le mutande

Ieri sera eravamo io, Dick Van Patten della famiglia Bradford, Giotto Panciotto e Gesù. Io ho pensato al vino, Dick all’ammazzacaffè, Giotto Panciotto al dolce, Gesù naturalmente al pane e al pesce. Tra un bicchiere e l’altro Gesù tira fuori il suo IPhone e ci dice “Leggete sta minchiata…”. Ve la riporto paro paro.

Come avevamo previsto (ma non ci voleva la zingara), il povero assessore Ripa, il quale si era messo forse in un pasticcio più grande di lui, è stato lapidato sia dall’arroganza di queste associazioni gay che solo il mitico Hoover avrebbe il coraggio di chiudere, che dal fuoco amico. Ma ormai il PDL, che accetta Monti e permette la presenza dei comunisti al governo, è capace di tutto; se ne accorgeranno alle prossime elezioni, razza di infedeli. Ripa, di fatto, non ha smentito ed ha detto che le sue dichiarazioni, nate per la vis polemica, sono state strumentalizzate e ha chiuso la vicenda con delle scuse. Vere, false? Non sappiamo. Ci chiediamo, tuttavia, a quale titolo, le organizzazioni gay ed anche alcuni politici, chiedano le dimissioni dell’assessore. Ha violato la legge? Ha commesso un reato? L’omofobia (ammesso che questa categoria esista) non è penalmente rilevante. Siamo davvero messi male, se le associazioni gay (dunque rappresentanti …

… chi è malato, ma che vuol propagare la malattia anche ai minori) pretendono di dettare la tabella di marcia.

Che dovrebbero fare, allora i cattolici davanti alle blasfemie del gay pride, in presenza di spettacoli blasfemi o dinanzi alla catto fobia ed all’odio che minaccia seriamente e quotidianamente credenti e Chiesa?

In tutta questa vicenda apprezziamo solo una cosa: la condotta dello stesso Vendola che non ha aperto bocca.

Bruno Volpe (Pontifex.roma.it)

La vicenda è questa.

Buon anno con i lacrimogeni

Il calendario 2012 dell’Arma dei Carabinieri. (via Piovono Rane)

Ci basta un morto ogni tanto

Oh!!! Comunque hanno ammazzato Gheddafi, quello cattivo a tempi alterni, quello del campeggio a prescindere.  Lo hanno ammazzato con una pistola placcata d’oro, hanno pure mandato in onda le immagini del suo corpo “al sangue” su tutti i tiggì premettendo che “le immagini trasmesse potrebbero turbare la vostra sensibilità“.

Fondamentalmente non cambierà nulla, ma avrete un buon motivo per fare qualche rata e comprare un televisore HD 32 pollici con digitale terrestre incorporato.

PS: mi sparassero con una pistola placcata d’oro morirei lo stesso, ma con meno tristezza dentro.