Grazie a Dio sono ateo

L’OSSERVATORE ROMANO
“La morte cerebrale non è sufficiente a stabilire il decesso”

Ci credo… se così fosse la sacra romana chiesa perderebbe in un sol colpo milioni di adepti e migliaia di alti prelati.

7 pensieri su “Grazie a Dio sono ateo

  1. GRAZIE A DIO NON SONO CATTOLICO!!!

    Polemiche di questo tipo mi fanno pensare.

    Sospendendo il giudizio sulle antitetiche tesi della Chiesa e della Comunità scientifica, non avendo io gli strumenti teorici per giudicare la questione (non mi piace parlare “per sentito dire”), quello che mi viene in mente è la INsostenibile intransigenza con la quale la Chiesa si batte a favore della vita.

    Sempre e comunque.

    Si tratta, impostando filosoficamente il problema, del dilemma della scelta tra l’ Etica della QUALITÀ della vita e quella della SACRALITÀ. La Chiesa difende a spada tratta la vita A QUALUNQUE CONDIZIONE perchè la ritiene sacra, cioè un prodotto o una manifestazione di Dio.
    Io, pur essendo un credente cristiano (ed EX-cattolico), critico fortemente questa assunzione, ritenendo che la vita NON ABBIA VALORE ASSOLUTO, ma lo abbia solo A CERTE CONDIZIONI: LA POSSIBILITÀ CHE L’IDIVIDUO SIA FELICE.
    Far nascere un bambino destinato a passare lla sua vita in una sedia a rotelle, senza la possibilità di parlare, muoversi o anche solo vedere o sentire NON SIGNIFICA AMARE GLI ALTRI, MA ESSERE SADICI ed ED EGOISTI (seppur chi abbraccia questo genere di posizione sia spesso mosso da ragioni di profonda fede).
    Si palesa in queste posizioni dei cattolici la totale violazione del principio cristiano: “non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”: che umanità c’è nel far venire al mondo una creatura destinata ad una vita di indicibili sofferenze? E’ chiaro che quì non abbiamo più a che fare con la COGENZA DEL DISCORSO di queste persone, MA CON IL LORO FONDAMENTALISMO.
    Sono dunque d’accordo con la battuta provocatoria dell’articolo: una massa enorme di credenti dà credito alle fandonie che gli vengono propinate dai leader carismatici di turno.

    Purtroppo,il fatto che i discorsi umani siano GENERALMENTE PRIVI DI FONDAMENTO, cioè non entrino in un rapporto genuino con il loro oggetto ma vengano costruiti sul “sentito dire”, è una STRUTTURALE E PIÙ GENERALE CONDIZIONE DEGLI ESSERI UMANI.

    Salvatore

    Invito chi avesse gradito questo post a visitare il mio blog:

    http://salvatorangelo.wordpress.com/

  2. grazie a Dio sono un chirurgo ateo! Quando si parla di morte cerebrale significa che l’ischemia o l’emorragia cerebrale hanno distrutto completamente il cervello. Se il morto è candidabile all’espianto d’organi, prima del prelievo vengono eseguite TC cerebrali seriate che documentano la progressiva, irreversibile e completa distruzione del tessuto cerebrale. Tutto questo anche se il cuore continua a battere per chè l’impulso cardiaco nasce dal cuore stesso ed i polmoni a respirare grazie al respiratore artificiale. La morte cerebrale non è uno stato di coma è uno stato di morte!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...