Io me ne frego del conflitto d’interessi

Perchè Berlusconi rifiuta categoricamente un accordo con Air France?
Perchè l’Alitalia la vuole lui… pardon, i suoi figli!

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80 pensieri su “Io me ne frego del conflitto d’interessi

  1. Io dico, che e` sempre meglio che siano imprenditori
    italiani ad aquisire Alitalia, piuttosto che regalarla
    ha questi quattro stronzi di Francesi che pensano di poter comprare il mondo intero con pochi spiccioli.

    Poi un’altra cosa molto importante, il Sig. Prodi e`
    uno specialista nello svendere le proprieta` dello stato italiano regalandole ad uno ho ad un’altro suo amico, esempio ne sono stati il Gruppo IRI e` la Parmalatte ed un’infinita` di altre aziende dello stato, quindi mi volete spiegare, cosa c’e` di male
    che i figli di Berluscone siano anchessi interessati
    all’aquisto di Alitalia ??? sempre meglio dei Francesi
    di cui ne stiamo diventando succubi come il fatto dell’Energia Nucleare, che da nio non si fa` ma che poi la compriamo dai signori Francesi.

    Quindi fatela finita con questi discorsi idioti e confusionali, perche` in questo modo state aiutando
    a distruggere L’Italia intera.

    Basta con queste Stronzate.

    Ciao Nicola

  2. Perfetto, che luminari voi adepti dell’unto. Che si prenda alitalia, trenitalia, un pezzo d’enel, uno spicchio di telecom e che governi fino alla fine dei nostri giorni.

  3. Povero Nicola, ma dove vivi, nelle favole?
    L’Italia/etta è già stata distrutta da tempo da italiani come noi dislocati nelle varie – troppe – stanze dei bottoni. E questo accade da circa 40 anni, guardati un pò intorno e vedrai una nazione ferma alla fine degli anni 60, alla fine del famoso “boom economico”. Basta vedere infrastrutture come autostrade, ferrovie, ospedali etc. la lista sarebbe troppo lunga, noiosa, avvilente!. E’ purtroppo la nostra stessa mentalità che ha rovinato “il bel paese”; soprattutto la pratica ricorrente di mischiare il pubblico con il privato. Alitalia è già fallita da tempo sono 10 anni almeno che dovrebbe depositare i registri in tribunale. Ma che pensi che i francesi dormono da piedi? Fanno bene a dire “o così o ve la tenete” peraltro ci sono solo loro o sbaglio? Gli altri sono scappati tutti! Le italianate le possiamo fare a casa nostra non altrove. Quante volte la CE ci ha richiamato su tutto? Mi sembra che l’ultimo richiamo riguardi proprio Alitalia: “niente più aiuti di Stato”. Purtroppo a rimetterci sono sempre gli stessi…i lavoratori che non c’entrano niente o quasi. Chi vuoi che salvi Alitalia un’azienda che perde 2ml di euro al mese? Negli anni 60-70 era tra le migliori compagnie al mondo e la più sicura. Se fosse stato necessario venderla allora, ci sarebbe stata un’asta senza fine, ci sarebbe stata la fila per acquisirla.
    Ah dimenticavo l’energia nucleare è già morta, in Germania stanno smantellando le centrali. Il nord Europa è anni che sfrutta il sole, almeno per l’uso abitativo. Anche la Spagna negli ultimi anni promuove il solare. La rete è un valido strumento per aprire gli occhi. Invece di perdere tempo a scrivere cavolate informati meglio.

  4. BERLUSCONI PRIMA DI ESSER UN POLITICO è UN IMPRENDITORE DI GRANDE SUCCESSO…QUINDI BEN VENGA UN INTERESSE SUO O DELLA SUA FAMIGLIA PER L’ALITALIA…BASTA FARE DISCORSI BIGOTTI DA COMUNISTA CON I PARA0CCHI KE PIU IN LA DEL SUO NASO NON SA GUARDARE…METTETE LA POLITICA DA PARTE E PENSATE ALLE SORTI DI UN AZIENDA SIMBOLO E BANDIERA DELL’ITALIA IN TUTT IL MONDO

  5. Mi chiedo perchè avete tutto questo accanimento su Berlusconi, quando abbiamo Prodi, Fassino ecc. ecc. che hanno una specializzazione nello sputtanare l’italia.
    Il nostro professore e l’allegra combricola ha messo in ginocchio l’italia, ed ora vuole vendere ad air france che non vede l’ora di poter chiudere Malpensa….
    Risultato…nord italia rovinato….Terrei a precisare che da roma in giù vivono ancora con i soldi prodotti dal nord…piemonte e lombardia soprattutto…Forse lo scopo è ridurre tutta l’italia come Napoli con la monnezza?????
    Se volete vivere cosi’ difendete ancora la sinistra italiana….però almeno fateci tirar su un muro sul Po almeno la merda se la tengono a casa loro e non vengono a portarla qui….
    Umberto salvaci con la secessione!!!!!

  6. Angelo ma parli seriamente?
    “…simbolo e bandiera in tutto il mondo”??!!
    Si come la monnezza, gli ospedali, la giustizia, l’immigrazione clandestina, l’informazione etc.
    Io non sono comunista, non sono più niente da tempo; è ridicolo avere un credo politico, oggi più che mai. Io non credo più a nessuno.

  7. Il nord d’Italia non è rovinato.
    Malpensa è l’ennesima puttanata italiana.
    Una cattedrale nel deserto, mal collegata, senza strade adeguate, senza alberghi nei pressi, tutte cose che andavano proggettate per tempo. I torinesi vanno a “Caselle” i milanesi a “Linate”. Adesso via alla moratoria, si perchè questo è il paese delle moratorie…e come dice totò: “e io pago”

  8. Evidentemente molti italiani sono Gay….la dimostrazione sta in quello in cui ancora credono….IL COMUNISMO…..HAHAHAHAHHAAAAA….beh a me non piace prenderlo nel culo….forse a molti di voi si….

    Riprendiamoci l’Italia….Votate la MUSSOLINI!!!!

  9. Strano….viaggio molto per lavoro….e son sempre partito da Malpensa!!!!!!!!!!!!

    Ops..dimenticavo…proprio l’altro giorno una delle notizie era proprio che i TORINESI SI LAMENTANO PERCHE’ PARTONO SEMPRE DA MALPENSA E NON DA CASELLE!!!

    Ma li leggi i giornali?????????
    beh…che stupido….già che dici che Malpensa non è ben servita di strade….

    Curiosità…dove vivi??

  10. non è il sud che vive con i soldi del nord ricordate che la vostra spazzatura la mandate da anni al sud i prodotti agricoli migliore vengono dal nostro sole su una cosa avete ragione siamo troppo pazienti avremmo dovuto staccarci prima da voi cosi le vostre societa’ che lavorano al sud invece di sporcare noi e pagare le tasse da voi dovrebbe darli a noi direttamente

  11. @ ANGELO
    “BERLUSCONI PRIMA DI ESSER UN POLITICO è UN IMPRENDITORE DI GRANDE SUCCESSO…QUINDI BEN VENGA UN INTERESSE SUO O DELLA SUA FAMIGLIA PER L’ALITALIA…”

    giusto, ma deve scegliere, o fa il premier o fa l’imprenditore. Non può essere venditore ed acquirente. Se abbandona la politica può anche comprarsi il Colosseo… se abbandona la politica!

  12. Cmq…..prima di Air France ne sono state fatte molte di offerte, da gruppi con quote italiane, che volevano ricapitalizzare e rivalutare Alitalia…..
    ma…ops..sono state tutte bocciate in partenza…..forse che forse il VOSTRO amico Prodi ha dei tornaconti con la Francia e Air France?????
    A no…ha già in mano la COOP e la Unipol…..è vero lui non e’ un imprenditore…..è schifosamente ladro e falso….

  13. Prima di parlare
    sapete che in 15 anni chi ha mangiato dall’Aitalia ?
    no vero….
    sapete perche vogliono a tutti i costi salvere malpensa (quella che da da mangiare a molti politici del nord compreso lega nord )
    sapete qunti sprechi inutili ha Aitalia…. fate una ricerca su inernet ne vedrete delle belle
    la salvezza dell’Aitalia e Airfrans anzi portera un vento di onesta in questo paese di corrotti

  14. Vivo a Roma ma che c’entra?
    Leggo i giornali? E che li leggo a fare? Lo sai a che posto siamo al mondo per libertà di informazione? Sono sincero io non ho provato personalmente cosa vuol dire andare a Malpensa da MIlano o Torino che sia. Ma che Malpensa abbia qualche problema logistico lo dicono tutti. Mi ricordo poco dopo l’apertura gli aerei in atterraggio risucchiavano le tegole dei tetti delle abitazioni circostanti! Pensa già che scelta progettarlo in quella zona. Poi se invece fosse come dici tu meglio per tutti no? Che problema ci sarebbe? I posti lasciati da Alitalia verrebero subito rimpiazzati dalle altre compagnie.

  15. PER STUFA.

    QUESTA PROPRIO MI GIUNGE NUOVA…..NOI MANDIAMO SPAZZATURA A VOI???????????

    SE AVESSIMO AVUTO DEI POLITICI CON I CONTROCOGLIONI SARESTE TUTTI MORTI DI COLERA!!!

    ALMENO NON AVRESTE DETTO PIU’ STRONZATE!!

    PERCHE’ VENITE AL NORD A LAVORARE VISTO CHE NOI APRIAMO SOCIETA’ DA VOI???

    PER I PRODOTTI NON POSSO DARTI TORTO, MA PER UN PO’ LA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA MANGIATELA TU VISTE LE SCHIFEZZE CHE SI MANGIA LA BUFALA….

    SIETE PROPRIO RIDICOLI….

  16. io non votare nessuno, Nuvola Rossa, gran capo nazione Sioux avere sposato squaw Apache mescalero..ma su fiume San Creek..giacche blu avere fatto massacro di vecchi e bambini…
    Ave Putin…Ave Bush…affamati in mutande te salutant…

  17. Maurizio hai ragione, ma il problema delle tegole c’e’ anche a linate e il motivo sta nel fatto che sono state costruite case a basso costo proprio vicino all’aeroporto….ora se le case sono state costruite DOPO L’AEROPORTO forse la colpa è di chi ha costruito le case…di chi ha dato i permessi….e non dell’aeroporto….che poi ci sia un mangia mangia di politici non serve neanche dirlo….e’ scontato in italia….ma almendo malpensa da lavoro a molte persone…sfama tante famiglie….

    —-AZZIONARE IL CERVELLO—– scusa ma te lo devo proprio dire….se leggi come scrivi siamo proprio rovinati….per fortuna non sei anche tu in politica altrimenti altro che rovinati….vai un po a scuola prima dai….

  18. Mi chiedo perchè avete tutto questo accanimento su Berlusconi, quando abbiamo Prodi, Fassino ecc. ecc. che hanno una specializzazione nello sputtanare l’italia.
    Il nostro professore e l’allegra combricola ha messo in ginocchio l’italia, ed ora vuole vendere ad air france che non vede l’ora di poter chiudere Malpensa….
    Risultato…nord italia rovinato….Terrei a precisare che da roma in giù vivono ancora con i soldi prodotti dal nord…piemonte e lombardia soprattutto…Forse lo scopo è ridurre tutta l’italia come Napoli con la monnezza?????
    Se volete vivere cosi’ difendete ancora la sinistra italiana….però almeno fateci tirar su un muro sul Po almeno la merda se la tengono a casa loro e non vengono a portarla qui….
    Umberto salvaci con la secessione!!!!!

    by Davide Giovedì 20 Marzo, 2008 at 14:30
    ——————————————————
    be se pensi che Berlusconi si sia fatto dal nulla …allora e vero che L’italia e completamente alla frutta
    Berlusconi la sua fortuna la fatta conoscendo Marcello Dell’Utri ,Berlusconi a reciclato migliardi e migliardi di lire per conto della MAFIA e DROGA tutto e iniziato nel 1964 e da li non si e piu fermato ecco il suo potere in piu a beffato la MAFIA ora Berlusconi non à piu da temere dato che FALCONE e BORSELLINO non ci sono piu
    PS:BERLUSCONI a i media e per cui la verita che lui vuole che voi popolo vedete ,non per questo sia solo lui il corrotto da D’ALEMA in giù sono corrotti

  19. BERLUSCONI E I SUOI MISTERI

    La vita e la carriera dell’imprenditore Silvio Berlusconi, nonostante le biografie autorizzate che il protagonista ha fatto pubblicare o propiziato nel corso degli anni con fini auto-agiografici, rimane costellata di buchi neri e di domande senza risposta. Piccolo riepilogo degli omissis più inquietanti.

    1) La Edilnord Sas è la società fondata nel 1963 da Silvio Berlusconi per costruire Milano 2. Soci accomandatari (quelli che vi operano), oltre al futuro Cavaliere, sono il commercialista Edoardo Piccitto e i costruttori Pietro Canali, Enrico Botta e Giovanni Botta. Soci accomandanti (quelli che finanziano l’operazione) il banchiere Carlo Rasini, titolare dell’omonima banca con sede in via dei Mercanti a Milano, e l’avvocato d’affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una finanziaria di Lugano: la “Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag”, di cui nessuno conoscerà mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova imprenditoriale degna di nota.

    2) Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: “In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti”. Cioè la Rasini, dove – ripetiamo – Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.

    3) Il 29 ottobre 1968 nasce la Edilnord Centri Residenziali Sas (una sorta di Edilnord 2): stavolta, al posto di Berlusconi, come socio accomandatario c’è sua cugina Lidia Borsani, 31 anni. E i capitali li fornisce un’altra misteriosa finanziaria luganese, la “Aktiengesellschaft für Immobilienanlagen in Residenzentren Ag” (Aktien), fondata da misteriosi soci appena 10 giorni prima della nascita di Edilnord 2. Berlusconi da questo momento sparisce nel nulla, coperto da una selva di sigle e prestanome. Riemergerà solo nel 1975 per presiedere la Italcantieri, e nel 1979, come presidente della Fininvest. Intanto nascono decine di società intestate a parenti e figuranti, controllate da società di cui si ignorano i veri titolari. Come ha ricostruito Giuseppe Fiori nel libro “Il venditore” (Garzanti, 1994, Milano), Italcantieri nasce nel 1973, costituita da due fiduciarie ticinesi: “Cofigen Sa” di Lugano (legata al finanziere Tito Tettamanzi, vicino alla massoneria e all’Opus Dei) e “Eti A.G.Holding” di Chiasso (amministrata da un finanziere di estrema destra, Ercole Doninelli, proprietario di un’altra società, la Fi.Mo, più volte 7 inquisita per riciclaggio, addirittura con i narcos colombiani).

    4) Nel 1974 nasce la “Immobiliare San Martino”, amministrata da Marcello Dell’Utri e capitalizzata da due fiduciarie del parabancario Bnl: la Servizio Italia (diretta dal piduista Gianfranco Graziadei) e la Saf (Società Azionaria Finanziaria, rappresentata da un prestanome cecoslovacco, Frederick Pollack, nato nientemeno che nel 1887). A vario titolo e con vari sistemi e prestanome, “figlieranno” una miriade di società legate a Berlusconi e ai suoi cari: a cominciare dalle 34 “Holding Italiana” che controllano il gruppo Fininvest. Secondo il dirigente della Banca d’Italia Francesco Giuffrida e il sottufficiale della Guardia di Finanza Giuseppe Ciuro, consulenti tecnici della Procura di Palermo al processo contro Marcello Dell’Utri per concorso esterno in associazione mafiosa, queste finanziarie hanno ricevuto fra il 1978 e il 1985 almeno 113 miliardi (pari a 502 miliardi di lire e 250 milioni di euro di oggi), in parte addirittura in contanti e in assegni “mascherati”, dei quali tuttoggi “si ignora la provenienza”. La Procura di Palermo sostiene che sono i capitali mafiosi “investiti” nel Biscione dalle cosche legate al boss Stefano Bontate. La difesa afferma che si tratta di autofinanziamenti, anche se non spiega da dove provenga tutta quella liquidità. Lo stesso consulente tecnico di Berlusconi, il professor Paolo Jovenitti, ammette l'”anomalia” e l’incomprensibilità di alcune operazioni dell’epoca.

    5) Nel 1973 Silvio Berlusconi acquista da Annamaria Casati Stampa di Soncino, ereditiera minorenne della nota famiglia nobiliare lombarda rimasta orfana nel 1970, la settecentesca Villa San Martino ad Arcore, con quadri d’autore, parco di un milione di metri quadrati, campi da tennis, maneggio, scuderie, due piscine, centinaia di ettari di terreni. La Casati è assistita da un pro-tutore, l’avvocato Cesare Previti, che è pure un amico di Berlusconi, figlio di un suo prestanome (il padre Umberto) e dirigente di una società del gruppo (la Immobiliare Idra). Grazie alla fortunata coincidenza, la favolosa villa con annessi e connessi viene pagata circa 500 milioni dell’epoca: un prezzo irrisorio. E, per giunta, non in denaro frusciante, ma in azioni di alcune società immobiliari non quotate in borse, così che, quando la ragazza si trasferisce in Brasile e tenta di monetizzare i titoli, si ritrova con una carrettate di carta. A quel punto, Previti e Berlusconi offrono di ricomprare le azioni, ma alla metà del prezzo inizialmente pattuito. Una sentenza del Tribunale di Roma, nel 2000, ha assolto gli autori del libro “Gli affari del presidente”, che raccontava l’imbarazzante transazione.

    6) Nel 1973 Berlusconi, tramite Marcello Dell’Utri, ingaggia come fattore (ma recentemente Dell’Utri l’ha promosso “amministratore della villa”) il noto criminale palermitano, pluriarrestato e pluricondannato Vittorio Mangano. Il quale lascerà la villa solo due anni più tardi, quando verrà sospettato di aver organizzato il sequestro di Luigi d’Angerio principe di Sant’Agata, che aveva appena lasciato la villa di Arcore dopo una cena con Berlusconi, Dell’Utri e lo stesso Mangano. Mangano verrà condannato persino per narcotraffico (al maxiprocesso istruito da Falcone e Borsellino) e, nel 1998, all’ergastolo per omicidio e mafia.

    7) Il 26 gennaio 1978 Silvio Berlusconi si affilia alla loggia Propaganda 2 (P2), presentato al gran maestro venerabile Licio Gelli dall’amico giornalista Roberto Gervaso. Paga regolare quota di iscrizione (100 mila lire) e viene registrato con la tessera 1816, codice E.19.78, gruppo 17, fascicolo 0625. La partecipazione al pio sodalizio gli procaccerà vantaggi di ogni genere: dai finanziamenti della “Servizio Italia” di Graziadei ai crediti facili e ingiustificati del Monte dei Paschi di Siena (di cui è provveditore il piduista Giovanni Cresti) alla collaborazione con il “Corriere della Sera” diretto dal piduista Franco Di Bella e controllato dalla Rizzoli dei piduisti Angelo Rizzoli, Bruno Tassan Din e Umberto Ortolani.

    8) Il 24 ottobre 1979 Silvio Berlusconi riceve la visita di tre ufficiali della Guardia di Finanza nella sede dell’Edilnord Cantieri Residenziali. Si spaccia per un “un semplice consulente esterno” addetto “alla progettazione di Milano 2”. In realtà è il proprietario unico della società, intestata a Umberto Previti. Ma i militari abboccano e chiudono in tutta fretta l’ispezione, sebbene abbiano riscontrato più di un’anomalia nei rapporti con i misteriosi soci svizzeri. Faranno carriera tutti e tre. Si chiamano Massimo Maria Berruti, Salvatore Gallo e Alberto Corrado. Berruti, il capopattuglia, lascerà le Fiamme Gialle pochi mesi dopo per andare a lavorare per la Fininvest come avvocato d’affari (società estere, contratti dei calciatori del Milan, e così via). Arrestato nel 1985 nello scandalo Icomec (e poi assolto), tornerà in carcere nel 1994 insieme a Corrado per i depistaggi nell’inchiesta sulle mazzette alla Guardia di Finanza, poi verrà eletto deputato per Forza Italia e condannato in primo e secondo grado a 8 mesi di reclusione per favoreggiamento. Gallo risulterà iscritto alla loggia P2.

    9) Il 30 maggio 1983 la Guardia di Finanza di Milano, che sta controllando i telefoni di Berlusconi nell’ambito di un’inchiesta su un traffico di droga, redige un rapporto investigativo in cui si legge: “E’ stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane (Lombardia e Lazio). Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni in Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo aventi sede a Vaduz e comunque all’estero. Operativamente le società in questione avrebbero conferito ampio mandato ai professionisti della zona”. Per otto anni l’indagine, seguita inizialmente dal pm Giorgio Della Lucia (poi passato all’Ufficio istruzione, da anni imputato per corruzione in atti giudiziari insieme al finanziere Filippo Alberto Rapisarda, ex datore di lavoro ed ex socio di Marcello Dell’Utri) langue, praticamente dimenticata. Alla fine, nel 1991, il gip milanese Anna Cappelli archivierà tutto.

    10) Il terzo, seccante incontro ravvicinato fra il Cavaliere e la Legge risale al 16 ottobre 1984. Tre pretori, di Torino, Roma e Pescara, hanno la pretesa di applicare le norme che regolano l’emittenza televisiva e che il Cavaliere ha deciso di aggirare, trasmettendo in contemporanea gli stessi programmi su tutto il territorio nazionale. I tre magistrati fanno presente che è vietato, 9 non si può e bloccano le attrezzature che consentono l’operazione fuorilegge. Il Cavaliere oscura le sue tv, per attribuire il black out ai giudici, poi scatena il popolo dei teledipendenti con lo slogan “Vietato vietare”, opportunamente rilanciato dallo show del giornalista piduista Maurizio Costanzo. Lo slogan viene subito tradotto in legge dal presidente del Consiglio Bettino Craxi. Il quale abbandona una visita di Stato a Londra per precipitarsi in Italia e varare un decreto legge ad personam (“decreto Berlusconi”) che riaccende immediatamente le tv illegali del suo compare. Lo scandalo è talmente enorme che, persino nel pentapartito, qualcuno non ci sta. E il decreto viene bocciato dall’aula come incostituzionale. Due dei tre pretori reiterano il sequestro penale delle attrezzature utilizzabili oltre l’ambito locale. Così Craxi partorisce un secondo decreto Berlusconi, agitando davanti ai riottosi partiti alleati lo spauracchio della crisi di governo e delle elezioni anticipate, in caso di mancata conversione in legge. Provvederà poi lo stesso Caf a legalizzare il monopolio illegale Fininvest sulla televisione commerciale con la legge Mammì, detta anche “legge-Polaroid” per l’alta fedeltà con cui fotografa lo status quo.

  20. “ha questi quattro stronzi di Francesi che pensano di poter comprare”…..

    “regalandole ad uno ho ad un’altro suo amico”…

    Nicola, condivido la sostanza dell’intervento…..ma impara a scrivere…..un conto sono i verbi ed un conto le preposizioni semplici.

  21. Maurizio hai ragione, ma il problema delle tegole c’e’ anche a linate e il motivo sta nel fatto che sono state costruite case a basso costo proprio vicino all’aeroporto….ora se le case sono state costruite DOPO L’AEROPORTO forse la colpa è di chi ha costruito le case…di chi ha dato i permessi….e non dell’aeroporto….che poi ci sia un mangia mangia di politici non serve neanche dirlo….e’ scontato in italia….ma almendo malpensa da lavoro a molte persone…sfama tante famiglie….

    —-AZZIONARE IL CERVELLO—– scusa ma te lo devo proprio dire….se leggi come scrivi siamo proprio rovinati….per fortuna non sei anche tu in politica altrimenti altro che rovinati….vai un po a scuola prima dai….

    by davide Giovedì 20 Marzo, 2008 at 15:02
    si hai ragione ,e mi scuso ma non sono Italiano ,io sto studiando la lingua italiana e credo che la lingua Italiana sia la lingua piu evoluta del mondo e credo che senza L’Italia il mondo non ci sarebbe

  22. Leggendo commenti come i vostri mi sono convinto che la democrazia è una jattura da rigettare con tutte le proprie forze.
    Trovo veramente inaccettabile che abbiano diritto di voto taluni ignoranti caproni e bestie, come quelli che applaudono se il solito potente di turno vuole una compagnia aerea per i suoi figli, o peggio ancora quell’imbecille razzista che parla del colera.
    Questi sono gli italiani che hanno diritto al voto?
    E ci stupiamo se le cose vanno male?
    Se questa è la democrazia, no grazie, preferisco la dittatura, almeno quando ce la mettono nel popof è colpa di uno o di pochi, e non di 50 milioni di fessi.

  23. «San Silvio Berlusconi, lavoratore», titola il sito spagnolo Abc nel dare notizia dell’intervista data dal Cavaliere al settimanale Gente, in edicola oggi. Il politico e multimilionario Silvio Berlusconi – scrive Abc – crede di essere in odore di santità per la quantità di tempo che dedica al lavoro, 20 ore al giorno, sei giorni alla settimana». L’articolo ricorda che nel 2006 Berlusconi ha dichiarato un reddito di 139 milioni di euro e il suo avvocato Nicolò Ghedini 1,2 milioni (è il più ricco di Palazzo Madama, ndr). Il sole 24 ore

  24. Non ho mai detto che Berlusconi sia pulito!!!!
    Mi sta pure sulle palle…….
    Ricordati una cosa pero’…la disinformazione e’ il metodo migliore per creare odio verso una persona, e se avesse in mano tutta l’informazione stai tranquillo che non si saprebbe proprio nulla di lui….

  25. Davide, stavo leggendo su wikipedia che Malpensa è stato progettato all’interno di un aerea che era già parco naturale e già questo…senza contare che ogni volta si debba fare qualcosa ci siano problemi con gli ambientalisti – giustamente – come nel caso della terza pista.
    Assolutamente non faccio una questione di nord-sud non serve a niente. Pensi che Fiumicino non abbia problemi? Escluso quei pochi lavori di ammodernamento dovuti è rimasto un aeroporto medioevale rispetto allo standard europeo. Ricordi lo scandalo dei bagagli persi – anche malpensa ha avuto dei problemi simili – qeusta estate? Aeroporti di roma ha sub-appaltato tutto a società satellitari con personale per niente formato assunto 4/6 gg. o 4/6 mesi che chiamano dalla pista dicendo di essersi smarriti e che non sanno dove portare i bagagli. Tutto và così che ce voi fà?

  26. il problema non è che Berlusconi sia pulito o meno il problema è che un Belrusconi in un paese civile non tratterebbe la cosa pubblica come un bottegaio che reclama per i suoi figli una certa fornitura di patate.
    Ammesso e non concesso che sia onesto (e ovviamente NON lo è) il problema è che un tale gretto, con cotali conflitti di interesse non sarebbe elegibile in nessuna parte del mondo, nemmeno in Uganda.
    Certo anche dall’altra parte ci sono personaggi da far accapponare la pelle, ma se dobbiamo scegliere gli uni o gli altri per pura tifoseria, allora lascimoa perdere la democrazia.

  27. @ davide
    vero, nel momento in cui si è reso conto che controllare l’informazione sarebbe stata un’impresa titanica, ha pensato bene di controllare le istituzioni.

  28. la pensassero buona parte come te saremmo già un passo avanti…che fatica nonostante tutto quello che succede da anni capire che sono sempre loro che si fanno gli affari loro e noi non abbiamo nemmeno la benchè minima possibilità di provare a cambiare; persone nuove con regole nuove fatte per gli italiani.

  29. Maurizio hai ragione…..quello che non mi va giu’ proprio è darla in mano ai francesi…proprio no!!!

    E’ come la storia di quello che si taglia il pisello per fare un dispetto alla moglie!

    Con l’ultimo governo è stato tutto cosi’….tutto e’ stato valutato su cosa ne pensa Berlusconi e facendone tutto l’opposto, senza tener conto dei reali problemi e delle possibili soluzioni.

    Il problema è che la nostra classe politica fa cagare. Tutti dal primo all’ultimo….

    E ribadisco….BERLUSCONI MI STA SULLE PALLE!!!!

    MA ANCORA DI PIU’ PRODI D’ALEMA E VELTRONI.

  30. IO NON RIESCO HA CAPIRE COME ””’GLI ITALIANI NON RIESCONO A TROVARE UN LIDER CAPACE DI PORTARE L’ITALIA ALLO SPLEDORE CHE MERITA
    UN LIDER SENZA INTERESSI PERSONALI MA INTERESSI PER IL BENE COMUNE
    PS:MA SE SERVE IN ITALIA UNA LEZIONE ALLORA CHE BERLUSCONI GOVERNI L’ITALIA ALMENO GLI ITALIANI SE NE FARANNO UNA CROCE

  31. il problema alitalia come si puo risolvere?
    continuando noi a pagare le gestioni fallimentari clientelari! continuando a nominare mega manager di impronta politica nella stanza dei bottoni,con l’unico scopo di affossare sempre più la povera Alitalia e prenderla gratis dal fallimento.
    Non credo si possa andare avanti così!viva i francesi e viva olandesi.

  32. Davide..sono anche stufo però di turarmi il naso e andare a votare come diceva montanelli.
    è tempo perso, non accetto che mi si dica che il voto è un sacro diritto conquistato…bla bla bla non votare è l’ultimo strumento democratico rimasto, per giunta andare a votare le segreterie di partito e non le persone.
    Non che io possa vedere i francesi, ma gli altri paesi non sono come noi e questo io lo apprezzo. il paese perfetto naturalmente non esiste ma di sicuro chi và all’estero si rende conto di dove viveva.
    Se non la prendono loro o Alitalia fallisce o la manterremo ancora noi sempre che l’UE lo permetta.

  33. A cavallo tra la Xa legislatura (finita il 22 aprile 1992) e la XIa legislatura (iniziata il 23 aprile 1992) di Giuliano Amato, s’inserisce l’inchiesta del Procuratore di Palmi, Agostino Cordova.
    Un’inchiesta delicatissima sui rapporti tra massoneria, ’ndrangheta calabrese e politica, che sviluppò decine e decine di faldoni composti da centinaia di migliaia di pagine!
    Cordova svolse approfondite indagini sulle obbedienze italiane, arrivando ad accertare che nessuna di esse risultava svolgere le nobili attività dell’arte muratoria, ma che molte invece erano dedite ad attività affaristiche e in alcuni casi illecite, e all’interno delle logge, importanti politici andavano a braccetto con mafiosi e criminali!
    Tutta la colossale inchiesta del Procuratore di Palmi finì a Roma, e come si sa, Roma è la capitale non solo dell’Italia ma anche degli insabbiamenti giudiziari. Quando infatti si vuol archiviare una inchiesta, basta spostarla lì.

    Il 25 aprile il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga attraverso un messaggio televisivo si dimette dalla carica, con ben due mesi di anticipo, e sarà sostituito da Oscar Luigi Scalfaro.
    Il 23 maggio a Capaci, lungo l’autostrada, 1000 chili di tritolo cancellano in un istante la vita (ma non certo la memoria!) del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta: Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani.
    Giovanni Falcone, stava indagando – tra le altre cose – sui flussi di denaro sporco, e la pista stava portando a pericolosi collegamenti tra mafia e importantissimi circuiti finanziari internazionali.[1] Aveva anche scoperto che alcuni prestigiosi personaggi di Palermo erano affiliati ad alcune logge massoniche di Rito Scozzese Antico e Accettato (R.S.A.A. nonostante il nome ha sede a Washington).

    Il 2 giugno al largo di Civitavecchia sul panfilo della Regina Elisabetta II (Sua Maestà ufficialmente è arrivata in Italia per mettere dei fiori sulla tomba di Falcone!) avviene il più grande saccheggio dei patrimoni pubblici d’Italia, per opera dei potentati bancari.
    In quell’incontro (vero e proprio complotto) i rappresentanti della finanza internazionale (poteri anglo-olandesi e statunitensi) discussero assieme ad esponenti del mondo bancario e societario italiani le privatizzazioni e le riforme politiche per l’Italia, nel contesto del “progetto euro”. Non a caso il Trattato di Maastricht, che codifica il sistema euro-EMU, fu sottoscritto proprio quell’anno.[2]
    Giulio Tremonti, presente sul panfilo – per sua stessa ammissione – come “osservatore”[3] disse al Corsera che la “crociera sul Britannia simbolizzò il prezzo che il paese dovette pagare tanto per ‘modernizzarsi’ quanto per restare nel club”
    Tra i partecipanti c’erano i rappresentanti delle banche Barings e S.G. Warburg, Merrill Lynch, Goldman Sachs, Salomon Brothers, Mario Draghi direttore generale del ministero del Tesoro, Beniamino Andreatta dirigente ENI, Riccardo Galli dirigente dell’IRI, ecc.
    Importanti aziende (come Buitoni, Locatelli, Neuroni, Ferrarelle, Perugina, Galbani, ecc.) sono state svendute ad imprenditori che agivano in comune accordo con l’élite finanziaria anglo-americana, altre (Telecom, ENI, IRI, ecc.) sono state smembrate e/o privatizzate.

    Il 19 luglio il giudice Paolo Borsellino salta in aria in via d’Amelio, assieme alla scorta (Emanuela Loi, Walter Cosina, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli e Claudio Traiana).
    In settembre 1992 lo speculatore ungaro-statunitense-israeliano George Soros (presente pure lui nel Britannia) lancia un attacco speculativo alla lira.
    Carlo Azeglio Ciampi (che per i suoi preziosi servigi verrà premiato con la Presidenza della Repubblica) all’epoca è governatore di Bankitalia e Lamberto Dini Direttore Generale.
    Tale criminoso attacco da parte dell’élite anglo-olandese e statunitense, rappresentata in quella circostanza dall’israelita Soros (agente dei Rothschild), portò ad una svalutazione della lira del 30% e il prosciugamento delle riserve della banca d’Italia che fu costretta (ovviamente era tutto concordato) a bruciare 48 miliardi di dollari nel vano tentativo di arginare la speculazione.
    L’enorme crisi portò alla scioglimento del Sistema Monetario Europeo (SME).

    Nello stesso periodo s’inserisce pure la grandiosa bufala di Tangentopoli che ha avuto altri obiettivi rispetto a quelli paventati mediaticamente. Manipulite è servito ad attaccare obiettivi politici ben precisi, e dare a noi popolo l’illusione di una pulizia che invece non è mai avvenuta. I poteri forti, quelli veri, hanno continuato a lavorare nell’ombra, assolutamente indisturbati…
    La veloce carriera politica del superpoliziotto Antonio di Pietro, oggi Ministro della Repubblica, dovrebbe far riflettere…
    Dopo gli assassini dei due grandi magistrati e grazie anche a Manipulite, l’inchiesta Cordova è andata nel dimenticatoio: tutta l’attenzione mediatica è stata dirottata altrove!

    Arriviamo ai nostri giorni, perché il 27 marzo del 2007, il procuratore di Catanzaro Luigi De Magistris inizia una inchiesta da nome particolare Why Not (sulla falsariga di quella di Cordova) proprio sui rapporti tra criminalità organizzata (mafia, n’drangheta, camorra, ecc.), politica e finanza.
    L’inchiesta parte dalla Calabria ma si estende rapidamente al resto d’Italia e finiscono nel mirino politici (di destra e sinistra), consulenti a livelli altissimi, finanzieri, un generale della Guardia di Finanza, magistrati, affaristi, alcuni spioni dei servizi segreti (il capogruppo del Sismi di Padova e uno del Cesis) e anche dei massoni. Ventisei perquisizioni e venti indagati.

    Sono ufficialmente indagati tra gli altri il Presidente del Consiglio Romano Prodi (per abuso d’ufficio), l’ex Ministro della Giustizia Clemente Mastella (per abuso d’ufficio, finanziamento illecito ai partiti, truffa all’Unione europea e allo Stato italiano).[4]
    Si tratta di finanziamenti illeciti per milioni di euro alla Compagnia delle Opere che passeranno nelle logge occulte di San Marino, per poi svanire nel nulla, esattamente come l’inchiesta De Magistris! Farà la medesima fine di quella del procuratore Cordova.
    In una recente intervista al Corsera, De Magistris sfoga denunciando una “strategia della tensione per opera di una manina particolarmente raffinata: poteri occulti e massoneria, soprattutto”. [5] Continua dicendo che da quando ha iniziato “a indagare sui finanziamenti pubblici europei. Da allora, è scattata la strategia delle manine massoniche”.[6]

    I media – tutti controllati – hanno veicolato la notizia falsa dell’iscrizione di Mastella nel registro degli indagati per violazione della Legge Anselmi sulle associazioni segrete. Ma la cosa più interessante è che Mastella stesso, prima che le agenzia di stampa lanciassero la notizia falsa, aveva rilasciato una dichiarazione che con le associazioni massoniche lui non ha nulla a che fare!
    E’ stato avvisato in anticipo dall’amico giornalista o è semplicemente cascato nella trappola che gli è stata preparata per far cadere il suo governo? Quale trappola vi chiedereste? Alla fine sarà tutto più chiaro.
    De Magistris ha fatto il grave errore di sollevare il velo o grembiulino delle fratellanze occulte e della loro interconnessione con la politica, gli affari istituzionali, il denaro riciclato e la mafia.

    I nuovi guru dell’informazione difendono l’operato di De Magistris e della Forleo, ma senza spiegare perché c’è stato questo vergognoso attacco alla Giustizia italiana: li difendono a spada tratta senza dire che le loro indagini stavano scoperchiando il vaso di Pandora…
    Il popolo non deve sapere che se l’Italia è unita (o controllata?) lo si deve ai massoni (la storia del Risorgimento è infatti una storia massonica: Giuseppe Garibaldi, Camillo Benso, Umberto I erano fratelli. Come pure i primi passi del parlamento italiano: erano massoni Francesco Crispi, Agostino Depretis, Giuseppe Zanardelli, Mameli e il suo inno “Fratelli d’Italia…”).
    Il popolo non deve sapere tutto questo, e neppure che oggi l’Italia, e tutti i gangli vitali dell’economia della finanza, delle telecomunicazioni, ecc., sono nelle mani di fratelli legati da giuramenti di sangue!

    Forse sto esagerando?
    Durante l’incontro della Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia (la prima loggia per obbedienza in Italia con 18 mila fratelli) tenutosi a Rimini dal 13 al 15 aprile 2007, dopo l’inno garibaldino “All’armi” e “C’era una volta il West” di Morricone, il Gran Maestro Gustavo Raffi ha letto il saluto di un grande amico della massoneria, il Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga. Successivamente, arriva anche il saluto ufficiale del governo Prodi, letto in sala (davanti a migliaia di massoni con grembiulino, il collo cinto da una fascia di raso terminante con un medaglione), dal sottosegretario delle politiche giovanili Elidio De Paoli.[7]

    Avete capito? Il governo dello Stato italiano, per voce di De Paoli, saluta i massoni di Palazzo Giustiniani! Cosa questa non strana, perché Prodi è stato (e forse lo è ancora) legato alla più potente banca ebraica privata del mondo, la Goldman Sachs , ed è membro dell’Aspen Institute for Humanistic Studies, di cui ne è stato anche il direttore, passando per la Fabiana (Fabian Society) London School of Economics, ospite sempre gradito anche dall’Opus Dei, la massoneria del vaticano.
    Sempre a Rimini non poteva mancare all’appuntamento lo storico Paolo Prodi, fratello questa volta di sangue del più famoso Romano, che definisce la massoneria del Grande Oriente come una “delle più importanti agenzie produttrici di etica che abbia creato al suo seno la storia dell’Occidente[8]”
    Numerosi poi sono stati i prestigiosi relatori delle tre giornate (tra cui il giornalista Oscar Giannino), ma per problemi di spazio non è possibile elencarli tutti.

    Per meglio comprendere a che livelli è infiltrata la massoneria, è necessario tornare indietro di qualche anno e precisamente all’11 luglio 2002 quando il Gran Maestro Giuliano Di Bernardo deposita a Roma, presso un notaio, l’atto costitutivo degli Illuminati, la cui sede si trova al numero 31 in piazza di Spagna.[9]
    Membri di quest’ordine, che ricorda gli Illuminati di Baviera, sono: Carlo Freccero (già direttore di Rai2 ed ex programmista di Fininvest),[10] Rubens Esposito, (avvocato responsabile degli affari legali per la Rai ), Sergio Bindi (tredici anni consigliere di amministrazione della Rai), il medico Severino Antinori (lo specialista in fecondazione artificiale), il filosofo Vittorio Mathieu (rappresentante dello spiritualismo cristiano), il generale Bartolomeo Lombardo (ex direttore del Sismi) e moltissimi altri.
    Quindi troviamo uomini legati ai media, all’esercito, alla finanza, all’economica, ecc.
    Vicina agli Illuminati di Di Bernardo sembra anche essere oggi anche una delle realtà ebraiche più importanti a livello internazionale, un vero e proprio simbolo della “Israel Lobby”.
    Possiamo ricordare l’Anti-Defamation League, braccio armato del B’nai B’rith (B’B’, la potentissima massoneria ebraica di cui perfino Sigmund Freud ne era membro), l’AIPAC, ecc.
    Questi sono solamente alcuni nomi dei numerosissimi fratelli che lavorano nel mondo bancario, nel mondo societario, all’interno delle istituzioni, della politica, ecc.

    Tutto questo per concludere, che parlare di massoneria, poteri forti, Stato, mafia, poteri bancari, crimine organizzato è la stessa medesima cosa. Non sto dicendo che tutti i massoni sono disonesti, ma come disse qualcuno: “non ho mai conosciuto un criminale che non fosse un massone”. Verità sacrosanta.
    Il collante tra i vari gruppi appena visti è la tessera di appartenenza a qualche loggia occulta, coperta o meno, di stampo massonico o paramassonico. Anzi possiamo affermare senza paura di smentita, che per giungere ad occupare determinate poltrone o carriere, è necessario appartenere a qualche loggia. Il motivo è presto detto: all’interno di una gerarchia verticistica piramidale si è meglio controllati dai vertici!
    Ecco perché la caduta del governo Prodi è stata volutamente provocata con lo scopo di distrarre e distogliere l’attenzione pubblica dirottandola su qualcos’altro apparentemente molto più importante.

    Il bubbone stava per scoppiare di nuovo, l’ennesima inchiesta della magistratura (questa volta è toccato a De Magistris) stava per concludere che la politica, come la mafia, sono strumenti nelle mani della libera muratoria deviata! E questo non sa da fare e non sa da dire…
    Passeranno le settimane, i mesi, e poi tutto tornerà come prima: ci sarà un nuovo governo, magari tecnico con Dini o Draghi, nuove promesse agli elettori, nuove illusioni di democrazia, nuovi scontri televisivi (tutti fasulli) tra politici nei teatrini confezionati ad hoc, come per esempio “Porta a Porta”, “Ballarò”, “Matrix”, ecc., il tutto con i sogni tranquilli dell’élite economico-finanziaria, che riposa sempre all’ombra del compasso e della squadra…

    Poi verrà un giorno, che un altro spregiudicato e incosciente magistrato aprirà una inchiesta che porterà alla luce, per l’ennesima volta, la collusione tra massoneria, apparati dello Stato e criminalità organizzata, e naturalmente finirà tutto con un attentato, con un cambio di governo e lo spostamento a Roma dell’indagine. Pochi se ne accorgeranno perché il restante popolo sarà intrattenuto, rimbambito e deviato dalla luciferica televisione…
    Questa è l’Italia!

  34. Caro ECCO tagliagole senza prove ..
    oerchè non vai a vedere le Società messe in essere dalla Coop Italia che altre alla presa in giro verso i soci non paga tasse e incamera capitali per finanziare i politici non dando ai Soci che qualche contentino tipo Padelle e tegami. Assumendo solo gli iscritti al Partito e facendo tutte le attività imprenditoriali senza rispettare lo Statuto.
    Io sono Socio Coop e non ho mai avuto un beneficio ile mie 5000 lire versate nel 1971 ora dovrebbero essere diventate qualche migliaio di € ma niente altro che Berlusconi almeno i Soci di Mediaset i benefici li vedono in soldoni.
    Eccoti una visone di cosa è la Coop un’altra presa in giro per i lavoratori ai quali sono stati presi i guadagni per finanziare le varie campagne elettorali e per aumentare il potere di poche persone.
    Che bel Comunismo, ma non eravamo tutti uguali non si doveva raccogliere per distribuire ?
    Il sistema Coop ha distrutto tutti piccoli negozianti, i prezzi son uguali ad altre Aziende del settore che pagano le tasse e allora ? dove sono gli utili ?
    Altro che Berlusconi, questi sono peggio dei preti.
    Non li tocca nessuno da quanto sono potenti, insabbiano tutto comprano tutto aprono dove vogliono in Sicilia come al Nord.
    Dominano banche e assicurazioni, politica e magistratura e ai Soci ? niente nemmeno l’elemosina.
    Ora protetti da leggi ad Hoc venderanno Farmaci, Giornali, e via dicendo
    Continueranno a far chiudere i privati e a sfruttare i Soci
    Prova a chiedere un prestito vedrai cosa ti fanno penare.
    Se veramente fossero rispettati i limiti dello Statuto i Soci Coop dovrebbero fare la spesa gratis.

    La Rete di Vendita nata nel 1963

    Oggi il sistema Coop è costituito da 135 cooperative di consumatori, di diversa dimensione (9 grandi, 12 medie e 114 piccole) e diffusione territoriale (le grandi Coop sono interregionali, mentre le piccole operano a livello di frazioni comunali), giuridicamente e operativamente autonome, associate a livello interregionale (nei distretti) e nazionale (in ANCC-Coop) al fine di condividere le politiche commerciali, le strategie aziendali e le iniziative a favore dei soci-consumatori e del territorio di riferimento. Coop Italia è la centrale di acquisto e di marketing per l’intero sistema.
    Coop è il principale attore sul mercato italiano della grande distribuzione organizzata: nel 2006 la quota di mercato ha raggiunto il 17,9% e le vendite gli 11,8 miliardi di euro (davanti ai gruppi francesi Carrefour e Auchan ed al concorrente italiano Conad). Si contano 1.331 punti vendita, per una superficie complessiva di oltre 1.516.000 m², 54.029 dipendenti e 6.448.330 soci.
    È in atto, negli ultimi anni, un processo di razionalizzazione del sistema sia a livello centrale che territoriale, con fusioni tra cooperative (come quella di Unicoop Tirreno con Coop Tevere e Coop Unione Ribolla), processi di espansione nelle regioni dell’Italia meridionale (Unicoop Tirreno in Campania, Coop Estense in Puglia e la società Ipercoop Sicilia S.p.A., formata da Coop Liguria, Coop Lombardia, Coop Adriatica e Coop Consumatori Nordest, che ha aperto il primo ipermercato di 8.000 m² a Ragusa nel maggio 2007) e di internazionalizzazione, con l’apertura di ipermercati in Croazia da parte di Hipermarketi Coop d.o.o., società controllata da Coop Nordest.
    La struttura logistica legata agli acquisti non alimentari di Coop Italia (CNNA), ora ubicata a Sesto Fiorentino, sta per trasferirsi a Prato, nei pressi dell’attuale tipografia del quotidiano La Nazione, con un ampliamento di circa 50.000 m².

    In merito alla composizione del personale e alle tipologie contrattuali adottate, il Contratto nazionale della distribuzione cooperativa prevede una percentuale di assunti a tempo del 15% sul totale dei lavoratori, per ogni unità produttiva. Derogano a questo computo, i contratti di sostituzione, e l’inapplicabilità del limite ai punti vendita aperti negli ultimi due anni. Un articolo del CCNL obbliga le cooperative che impiegano più di 200 lavoratori (a tempo o stabilizzzati a tempo pieno) ad assumere a tempo indeterminato una persona che svolge esclusivamente attività sindacale.Coop Italia ha adottato una strategia di multicanalità, in base alla quale sta sperimentando nuovi layout di vendita differenziati in base alla dimensioni dei punti vendita. In particolare, il vecchio canale supermercati si sta differenziando con la divisione in:
    Supermercati di prossimità o superette (fino a 1.000 m²), con un assortimento alimentare di base, caratterizzati dall’insegna InCoop;
    Supermercati medi (fino a circa 2.000-2.500 m²), con un vasto assortimento alimentare, caratterizzati dall’insegna Coop;
    Grandi supermercati o superstore (da 2.500 a circa 3.000-3.500 m²), con una discreta presenza anche di articoli non alimentari, caratterizzati dall’insegna Coop o, qualora inseriti in centri commerciali, Coop&Coop.
    In particolare, l’insegna “InCoop” è usata da Unicoop Tirreno, Unicoop Firenze, Coop Centro Italia, Coop Adriatica e Coop Lombardia, mentre l’insegna “Coop&Coop” dalla sola Coop Adriatica.
    Gli ipermercati con insegna Ipercoop hanno una superficie compresa tra 4.000 e 15.000 m² e rappresentano il top dell’offerta, con vasto assortimento sia alimentare che non alimentare e reparti specializzati in elettrodomestici, telefonia, hi-fi e, in alcuni casi, ottica e farmaci da banco.
    Attualmente il più piccolo Ipercoop d’Italia è quello di Viterbo (4.400 m²), seguito per poco da quello di Avellino (4.500 m²); il più grande è quello di Afragola, con 10.000 m².
    Coop opera anche attraverso la consociata Sviluppo Discount (Dico) nell’ambito del segmento dei discount: punti vendita sono presenti in quasi tutta Italia e sono caratterizzati da dimensioni medio-piccole. Da notare che i discount “Dico” del Veneto portano l’insegna “DIX”.
    Altre attività commerciali [modifica]

    Coop Italia e alcune cooperative aderenti, oltre alla grande distribuzione, stanno studiando forme di diversificazione commerciale. In particolare:
    Vendita di farmaci: Il Consorzio Coop Italia, dal 12 agosto 2006, primo nella Grande Distribuzione, ha iniziato l’attivazione sul territorio nazionale dei “corner Coop Salute” (in 75 punti vendita a fine 2007) per la vendita dei farmaci Otc e Sop (cioè quelli per i quali non è necessaria la prescrizione medica) e dei parafarmaci. Inoltre Coop Adriatica, Coop Consumatori Nordest, Coop Estense e Coop Lombardia controllano la Pharmacoop S.p.A., che gestisce alcune farmacie ex comunali ora privatizzate;
    Librerie Coop: Coop Adriatica, Coop Consumatori Nordest, Coop Liguria, Unicoop Tirreno e Novacoop hanno costituito la Librerie.Coop S.p.A. che si occupa della gestione di una catena di librerie “a marchio Coop”: alcune sono già presenti in Emilia-Romagna, Veneto, Liguria, Abruzzo e Campania e diverse altre sono in progetto;
    Turismo: Coop Estense e Coop Adriatica controllano congiuntamente le agenzie di viaggi Robintur, Coop Consumatori Nordest controlla le agenzie di Nuova Planetario, Coop Lombardia quelle di Bonola Tours, Novacoop la VCO Viaggi e Unicoop Tirreno in collaborazione con ITC (Imprenditori Turistici Campani) ha un progetto chiamato “Mondovivo” per offrire viaggi responsabili;
    Fai da te: Coop Lombardia controlla la Marketing Trend S.p.A., che gestisce punti vendita a insegna “Brico Io” sia direttamente sia tramite il franchising con 74 punti vendita in 16 regioni italiane. Inoltre, Unicoop Firenze controlla congiuntamente alla tedesca Obi la società BBC (Brico Business Cooperation), che gestisce le strutture a insegna OBI in Italia;
    Attività finanziarie: La maggior parte delle grandi cooperative di consumo è azionista di Simgest S.p.A., la S.I.M. (Società di Intermediazione Mobiliare), che offre servizi finanziari ai soci e ai clienti Coop tramite una sua rete di promotori;
    Telefonia mobile: Il Consorzio Coop Italia, dal 4 giugno 2007 grazie ad un accordo con Telecom, è diventato il primo operatore virtuale in Italia, con il marchio CoopVoce.
    Oltre a queste sono previste diversificazioni nel settore dei servizi, in particolare si stanno studiando collaborazioni con diversi partner nel settore dell’energia, dopo la recente liberalizzazione.
    Attività extra commerciali

    Dal 2004 in uno dei punti vendita di Firenze (Unicoop Firenze), nonché in un negozio a Roma e uno a Cecina (LI) (Unicoop Tirreno), è in corso una sperimentazione con un’attivazione di una piccola biblioteca, per divulgare il piacere della lettura.
    Curiosità

    Il marchio Coop fu realizzato nel 1963 dal designer milanese Albe Steiner e ridisegnato nel 1985 da Bob Noorda.
    La Coop Svizzera utilizza un marchio molto simile, sostituendo al colore rosso un colore arancione, pur non esistendo relazioni di natura commerciale tra le due società.
    Tra i testimonial utilizzati per le campagne pubblicitarie, vanno annoverati Woody Allen (nel 1992 accetta di produrre quattro spot televisivi, ricevendone un compenso economico piuttosto elevato, che scatenò qualche polemica) e Peter Falk (nel 1985, nei panni del tenente Colombo assieme al suo cane).
    La polemica di Esselunga

    La Coop è stata accusata da Bernardo Caprotti (patron di Supermarkets Italiani-Esselunga) di comportamenti scorretti nei confronti della concorrenza, come riportato nel libro Falce e Carrello edito da Marsilio. La Commissione Europea ha aperto un indagine nei confronti del gruppo Coop. La questione di fondo verte principalmente sul versante dei privilegi fiscali che Esselunga reputa indebiti a favore della Coop, sostenendo che essendo simili il fine e gli obiettivi tra una cooperativa ed una azienda di capitale, regole differenti non dovrebbero sussistere. Coop replica che, proprio nella veste di cooperativa, essa è tenuta a rispettare vincoli restrittivi e trattamenti fiscali differenti. Ricorda e sottolinea che le cooperative partono da una filosofia completamente differente e che sono soggette ad una legislazione che trae origine dalla Costituzione e che impone forti limiti sui dividendi e ad altre operazioni finanziarie.

    Ciao e speriamo di avere imprenditori che rispettino il mercato e non imbroglioni che promettono e ti fregano, i vincoli li rispettano solo con chi gli ha dato i soldi ma quelli che servono alla politica li fanno sparire .

  35. Per quanto riguarda il personale assunto per 6 giorni, un mese e poi via a casa……dobbiamo ringraziare Biagi, quei coglioni che gli hanno sparato e tutti quelli cha hanno fatto in modo di applicare la legge Biagi.

    Ma sembra che ormai l’unico inno dei nostri politici e’ “W IL PRECARIATO”, però dai se ci sposassimo uno dei figli di Berlusconi………hahahahahahaaaaa
    che coglione….

  36. e come disse il grande Elio:

    E se uno svizzero ti dice Italiano pizza spaghetti mandolino mamma, mamma sai chi c’e’ è arrivato il merendero.

    Tu non arrosire e non abbassare il capo ma digli:
    I° tu non prendi parte neanche a una barzelletta.

    Dueeeeeeeeeee

    Tre no dell’amore portami conte.

    Quattro vi la gioia

    Cinqu inate il fiume….

    heheee

    Viva la terra dei magnaccioni…

  37. Dico con il cuore di riprenderci L’ITALIA con una rivoluzione popolare giovanile.
    Noi giovani con più di 30anni siamo 5milioni marciare su ROMA e mandare a casa tutti.
    Riformare la costituzione perché e preistoria… fare una legge sul Conflitto di interessi ,vietare l’ingresso di pregiudicati e condannati per qualsiasi reato senza distinguere,massimo 3 LEGISTATURE,DIMINUIRE I PARLAMENTARI, FISSARE UNO STIPENDIO IN BASE EUROPEA,
    ELIMINARE SPRECHI DI STRUTTURE PUBLICHE ,RIQUALIFICARE L’ISTRUZIONE ,AGRICOLTURA ,ARTIGIANATO E CULTURA ,RIFOMARE LA sanità E RINDRODURRE I BANDO DI CONCORSO PUBLICO ,RIFORMARE STRUTTURE PUBLICHE ECC
    SONO COSE GRANDI MA REALIZABILI .
    CI VUOLE MANAGER CON LE PALLE

  38. sante parole…..una persona lo fece già….Mussolini….e a parte la guerra(persa) (perchè se l’avessimo vinta staremmo molto meglio) di cose buone ne ha fatte…si stava bene con Lui…

  39. Liechtenstein’s list
    Mercoledì 19 Marzo, 2008
    Ecco la lista dei primi diciassette (presunti) evasori fiscali con depositi aperti in Liechtenstein:

    Vito Bonsignore – ex europarlamentare della Dc e oggi candidato del Partito delle libertà.
    Luigi Grillo – parlamentare di Forza Italia.
    Carlo Sama – cognato di Raul Gardini.
    Mario D’Urso – ex senatore ed ex sottosegretario al commercio estero, eletto con “Rinnovamento Italiano” di Lamberto Dini.
    Maria Ilva Biolcati – in arte Milva, cantante.
    Pasquale De Vita – ex presidente dell’Agip, presidente dell’Unione petrolifera, l’associazione che aderisce a Confindustria e raggruppa le principali aziende che operano nel settore della raffinazione e distribuzione del greggio.
    Famiglia Aleotti – proprietaria del gruppo farmaceutico “Menarini”.
    Famiglia Zanussi – industriali friulani di Pordenone, ex proprietari dell’azienda leader nella produzione degli elettrodomestici.
    Famiglia Amenduni – proprietaria delle acciaierie Valbruna spa di Vicenza, tra i gruppi più solidi al mondo nel settore, entrata nella scalata ad Antonveneta di Fiorani e segnalata a sostegno del centro-destra in queste prime settimane della campagna elettorale che ha diviso Vicenza sulla candidatura nel Pd di Calearo.
    Maria Gabriella Gentili Mian e il figlio Maurizio – ex proprietari dell’azienda farmaceutica Gentili ed ex presidenti del Pisa Calcio.
    Michelangelo Manini – presidente della “Faac spa” (allarmi e automatismi per cancelli e porte).
    Eugenio Cremascoli – imprenditore comasco, titolare della “Ngc medical”, azienda che lavora nella produzione e commercializzazione di attrezzature medico-chirurgiche.
    Marco Piccinini – ex direttore della Ferrari spa e figlio del fondatore della “Principe Société de Banque de Monaco”, banca monegasca.
    Raffaele Santoro – ex presidente di Agip, coinvolto nell’inchiesta Mani Pulite ed arrestato nel marzo del 1993 per corruzione.
    Tommaso Addario – avvocato, condirettore dell’Italcasse nei primi anni ‘80, ai tempi di Giuseppe Arcaini, quando l’Istituto bancario venne travolto dall’inchiesta sui fondi neri.
    Pietro Arvedi D’Emilei – conte veneto, titolare dell’omonima azienda agricola e presidente dell Verona Calcio.
    Il cane Gunther IV – ex editore de “l’Unità”.

  40. davide ciao
    io non sono di nessuna corrente politica :ma non mi piace vedere gente anzi fratelli che non riescono ad arrivare a fine mese ,lavorare è non pagati per il loro lavoro per quello che vale realmente ,ce un detto in ITALIA uno lavora e 100 guardano capito DAVIDE

  41. SI SI…..MA GUARDA CHE NON STAVO SCHERZANDO SU MUSSOLINI. SONO SERIO QUANDO SOSTENGO CHE SOTTO DI LUI SI STAVA BENE….E PARLO PER ESPERIENZE RACCONTATE IN FAMIGLIA, DA NONNI E PARENTI…

  42. DAVIDE SO CHI ERA MUSSOLINI è COSA ABBIA FATTO PER L’ITALIA
    MA COME SAI POI IL POTERE CHI LO CIRCONDAVA LO HA DISTOLTO DALLA SUA INIZIALE POLITICA PER L’ITALIA
    QUESTO CAPITA HA TUTTI GLI UOMINI

  43. SI SI…..MA GUARDA CHE NON STAVO SCHERZANDO SU MUSSOLINI. SONO SERIO QUANDO SOSTENGO CHE SOTTO DI LUI SI STAVA BENE….E PARLO PER ESPERIENZE RACCONTATE IN FAMIGLIA, DA NONNI E PARENTI…

    Si, come la storia della bicicletta. Il fascismo era una dittatura punto e basta. Le bonifiche e le leggi sociali erano specchi per le allodole, il resto era repressione, violenza ed intolleranza. Tua nonna probabilmente non era ebrea!

  44. Sentir parlare dopo 80 anni di quel tiranno di Mussolini come un eroe è roba da far vomitare un maiale.
    Certe affermazioni possono essere figlie solo di una ignoranza abissale (e l’uso dei verbi ausiliari di chi fa certe asserzioni sembra confermare la teoria) e di una mancanza di valori che non puo’ che essere la causa prima del disastro socio-politico-economico di questi anni.

  45. Si Si la storia studiatela sui libri di scuola….censurati e politicamente orientati verso sinistra….VI RICORDO CHE LE PENSIONI, IL MUTUO SOCIALE ECC….TUTTE IDEE DI MUSSOLINI!!!!

    TUTTO IL RESTO…DEPORTAZIONI, LEGGI RAZZIALI, GUERRA ECC. ECC. VISTO CHE SIETE COSI’ COLTI….SONO STATE IMPOSTE DA HITLER SOTTO LA MINACCIA DI INVASIONE DELL’ITALIA, E VISTA LA POTENZA DI HITLER………………

    CMQ IO RISPETTO LE IDEE DI TUTTI E TUTTI HANNO DIRITTO AD ESPRIMERLE…

    ORSO BRUNO….NO PER FORTUNA NON ERA UNA EBREA CHE DOPO 50 ANNI ANCORA ROMPE I COGLIONI CON STA STORIA….E’ DALLA NASCITA DI CRISTO CHE GLI EBREI SONO PERSEGUITATI….CHISSA’ PERCHE’!!!!

    CMQ MIA NONNA E’ RUSSA E QUEI SIMPATICONI DI COMUNISTI DOPO LA CADUTA DELLO ZAR HANNO STERMINATO TUTTA LA SUA FAMIGLIA UNICI SUPERSTITI LEI E SUO FRATELLO….CONFISCATO TUTTI GLI AVERI….UN ALBERGO IN CUI DORMIVA LO ZAR DURANTE GLI SPOSTAMENTI, UNA VILLA, UNA FATTORIA…..SE QUESTO E’ COMUNISMO…..RAGAZZI…MI DISPIACE CHE HITLER NON ABBIA FINITO IL LAVORO……MA VAFFANCULO!!!!!

  46. Abbiamo avuto un ennesimo esempio (come se ce ne fosse bisogno) della civiltà di un proto-fascista.

    Gentaglia, dal primo all’ultimo.

    ps.
    per essere antifascisti non c’è bisogno di essere comunisti, basta essere brava gente.

  47. Raga non serve arrabbiarsi ….. ma ragionare sulla storia dal comunismo al fascismo, sono stati 2 fallimenti evidenti, credo che oggi la politica fa fatta su l’uomo …un uomo che non abbia interessi personali ma interessi di tutti anzi dell’ITALIA , un uomo che il potere non gli dia alla testa ,si che allora L’ITALIA sarebbe un paese innovativo ,dato che L’ITALIA e il centro del mondo ,forse qualcuno sa che la nostra lingua e la più evoluta ed è in costante evoluzione , il verbo e la chiave di una civile convivenza ,oggi se rileggiamo la bibbia la vedremo diversamente ed daremo una interpretazione diversa ma la chiesa non vuole che si da una diversa interpretazione , se lo farebbe sarebbe una nuova era , ed non ci sarebbe più ideologia che da 2000anni ci portiamo dietro ,chi non sa che chi governa anzi chi muove i burattini sono le tre maggiori religioni che si contendono il potere e mirano ad un solo credo , immaginate che EBREI MUSULMANI E CRISTIANI si uniscono
    Ci sarebbe più guerra ? credo che sarebbe la pace ETERNA
    Se noi Italiani guardassimo il futuro per i nostri figli allora saremo uniti.
    Ma questo non capita perché ce egoismo di ideologia comunisti fascisti lega nord centro ecc tutti divisi su tutto , il vero cancro della democrazia nessuno si unisce ad un tavolo senza avere interessi di parte e guardasse hai veri problemi dell’ITALIA , da quando e nata la Repubblica ITALIANA solo i primi 4 anni ha realmente lavorato per il bene del paese poi si e persa nel buio ,anno fatto i loro interessi i padri della democrazia e comunisti ecc e continuano i loro figli .
    Dico io perché non mettiamo le ideologie da parte il nord e il sud e uniamo tutti le forze per far ripartire L’ITALIA .
    Se un industriale non è avaro di denaro i suoi operai sarebbero felici anzi difenderebbero la loro azienda se il padrone si trovasse in crisi .
    Sono particolari piccoli, se un’Azienda non tratta i suoi dipendenti come numeri allora sì che L’ITALIA sarebbe un paradiso, immaginate che essere onesti imprenditori ed istituzioni ed in fine noi popolo dove paghiamo le tasse, facciamo il lavoro nel migliorando senza abusare del prossimo e del debole e di chi e analfabeta sì che sarebbe il paradiso L’ITALIA.

  48. Gentile LoMeritiamo,

    non è una questione di ideologia, ma di civiltà.
    Se i politici fanno schifo (e lo fanno) è perchè noi come popolo siamo incivile.
    Se ci perdiamo in discussioni da bar è perchè siamo incivili.
    Se qualcuno trova ancora proponibile la dittatura o semplicemente (come fai anche tu) siamo in attesa dell’uomo nuovo che ci salvi tutti è perchè non abbiamo la civiltà e la cultura di fare ciascuno la nostra piccola parte per rendere migliore questo paese e questo pianeta.
    Ecco perchè non credo + nella democrazia, questa funziona solo se i cittadini fanno i cittadini e non i tifosi o i pecoroni.
    Un cittadino conosce i suoi diritti ed adempie ai suoi doveri nella convinzione che sia utile alla comunità, ma qui ognuno tira l’acqua al suo piccolo mulino e non si va da nessuna parte.

  49. Ma cosa vuol dire antifascista???
    Il fascismo non potrà mai piu’ esserci…come nemmeno una dittatura!!!
    L’europa, l’america non lo permetterebbero mai!!!
    Giustissimo! Non lo discuto nemmeno…..
    Si dovrebbe però smettere di insegnare a scuola la storia come la si insegna ora…basta inculcare ideali falsi e ipocriti ai ragazzi…diciamo le cose come stanno.
    Ditemi una cosa, come mai a scuola non si accenna minimamente agli stermini di stalin??
    Anche lui ha perseguitato gli ebrei…….
    Qualcuno di voi ha mai letto centomila gamelle di ghiaccio??? Leggetelo, scoprirete cose impressionanti sui nostri soldati in russia, lasciati a morire di freddo solo per dimostrare che mussolini era un fallimento…..
    Comunque per la cronaca non sono ne fascista, ne comunista ne razzista….sostengo solo che durante il regime, prima delle leggi razziali ecc.ecc. in italia si stava bene, non eravamo presi per il culo come lo siamo da 50 anni ad oggi…
    Ah..dimenticavo…la brava gente antifascista e’ quella che durante le manifestazioni spacca tutto, tira sassate alla polizia (ops e’ fascista anche lei ecco perche’!!), magari si fuma qualche canna nei centri sociali dando soldi a spacciatori e mafia(e visto quello che e’ stato postato in precedenza anche a berlusconi quindi), pero’ cristo se e’ vero, l’importante è essere antifa, allora tutto e’ permesso.

    Per tua informazione qualche anno fa ho frequentato anche io i centri sociali, gli antifascisti, e l’unica cosa di cui mi sono reso conto e’ che fondalmentalmente sono tutti codardi….solo in branco sono capaci di fare i duri, ma chissa’ come mai presi da soli sono scappati tutti con la coda tra le gambe, mentre il sottoscritto (per mia sfortuna non sono un codardo) si e’ fatto pestare (per proteggere una “COMPAGNA”) da un gruppo di nazi, risultato..setto nasale rotto, uno costola incrinata e varie tumefazioni.

    Se questa è brava gente…..
    Quello che manca in questo paese sono gli ideali.

    Cmq scusate se nei post precedenti ho risposto in modo cattivo, ma quando si scrive “evidentemente tua nonna non e’ ebrea” mi va il sangue al cervello!!!!!!!!!!!!

  50. LA NUOVA ERA
    CREDO CHE NOI CHE SIAMO GIUNTI NEL 21 SECOLO CI STIAMO PONEDO DELLE DOMANDE SU LA VERA NATURA DEL ESSERE UOMO .
    COME TUTTI VOI SAPETE IL NOSTRO CERVELLO A DUE EMISFERI SX E DX : IL FUNZIONAMENTO DELLA DX LO COTROLLA LA SX E VICEVERSA ,VOI VI CHIDERETE COSA CENTRA CON LA DISCUSSIONE CHE SI TIENE IN QUESTO FORUM ‘’’’’’ BE CENTRA E COME , L’UOMO ANZI IL SUO CERVELLO E COME UN PC:
    IL PC ESEGUE UN PROGRAMMA CHE A SUA VOLTA E STATO PROGETTATO, CREDO CHE FIN QUI IL RAGIONAMENDO REGGA ,ORA PRENDETE UN BAMBINO DI 3 ANNI
    E INIZIATE A PROGRAMMARLO CON IL VOSTRO SAPERE E LE VOSTRE CONOSCIENZE ,COSA CREDETE CHE SUCCEDA UNA VOLTA CHE IL BANBINO RAGGIUNTO L’ETA DI 20 ANNI ESCA DALLA VOSTRA PROGRAMMAZIONE ED SI TROVASSE IN UNA IN UN MONDO ANZI IN UN ALTRO PROGRAMMA ?
    COME SI DICE IN GERGO VA IN TILT ,QUESTO SUCCEDE DA MILLEGNI IL NUOVO SI SCONTRA CON IL VECCHIO , SOLO CHE ORA SIAMO IN UNA FASE COSI DETTA EVOLUTIVA NOI SIAMO PARTE DELL’UNIVERSO SIAMO SOTTO ANZI L’UNIVERSO è IL NOSTRO PROGRAMMATORE PRINCIPALE E PER QUESTO DATO CHE FRA NON MOLTO CI SARA UNA NUOVA FASE ANZI UN NUOVO PROGRAMMA CHE L’UNIVERSO INVIERA (USO INVIERA PERCHE QUALCUNO NON SA CHE SIAMO SOGGETTI ALLE FASI LUNARI COME ALLE FASI DEI PIANETI E IN PARTICOLARE IL SOLE CHIUDO LA PARENTESI ) MOLTI VEDONO LA TV ,VEDONO UN MONDO DI CAOS, VEDONO LA NATURA PAZZA ,VEDONO O SENTONO COSE CHE NON IMMAGINANAVANO ,SI PARLA DELLA FINE DEL MONDO DEL GIUDIZZIO UNIVERSALE ECC , BE VIDICO CHE SU QUESTO POTETE STARE TRANQUILLI CHE NON AVVERA , MA VI POSSO DIRE CHE FRA POCHI ANNI QUALCOSA ACCADRA DATO CHE CI SARA UN ALINIAMENTO CHE AVVIENE OGNI 2150 ANNI .
    QUALCUNO SA LA STORIA DELLA UMANITA DAI GRECI PERSIANI EGGIZIANI SALOMONE ECC ,NELLA MAGGIORPARTE L’UOMO ERA SCHIAVO E ANCORA OGGI LO è MA INFORMA EVOLUTA , CI SONO POCHI UOMINI DI POTERE CHE CREDONO DI DOMINARE IL MONDO COSA CHE VA AVANTI DA MILLENNI CI SONO MOLTI ESEMPI NELLA STORIA CHE ORA NON STO AD ELENCARVI .
    SO CHE VI STATE CHIEDENDO CHE COSA DEVE SUCCEDERE FRA POCHI ANNI :
    UNA COSA CHE A POCHI UOMINI NON GLI ANDRA GIU ,QUANTI DI VOI SI è CHIESTO MA IO SONO REALMENTE LIBERO ?CREDO MOLTI VI FACCIO UN ESEMPIO PRENDIAMO UN UOMO MEDIO UN OPERAIO : LA VITA DELL’OPERAIO E LAVORARE IN UNA AZIEDA ,IN UN CANTIERE ECC FINO ALLA SUA PENSIONE E RIPETITIVO SI ALZA E VA AL LAVORO METTE SU FAMIGLIA ECC ,QUESTO FINIRA FRA POCHI ANNI
    VI CHIEDERETE PERCHE. SEMPLICE L’UNIVERSO E IN UNA FASE DI ESPANSIONE CHE SI FERMERA DI COLPO ESSENDO CHE L’UNIVERSO STESSO E UN ESSERE E REDENTOSI CONTO DEL CAOS CHE HA PRODOTTO RIPORTERA L’EQUILIBRIO NEL
    NOSTRO MONDO ACCENDENDO NEL NOSTRO DNA UN INTERRUTORE QUESTO SUCCEDE DA MILLENNI PERCHE L’UNIVERSO STESSO CERCA LA PERFEZIONE
    FORSE UN GIORNO NON LONTANO NOI UOMINI SAREMO PERFETTI E NON CI SARA PIU IL DOLORE LA SOFFERENZA LE GUERRE LA FAME . IL 2008 E UN ANNO CHE
    PORTERA NEL MONDO E IN ITALIA UN NUOVO VENTO DI BENESSERE SIA CHE VINCA BERLUSCONI O VELTRONI NON IMPORTA TANTO SI VOTERA DI NUOVO E CON UNA LEGGE ELETTORALE GIUSTA SPERO CHE MOLTI DI VOI USA LA RAGIONE E LA COSCIENZA DI CAMBIARE SPECIALMENTE LA NUOVA GENERAZIONE
    E CHE SAPPIA CHE LA VITA E PREZIOSA E VA RISPETTATA L’ETERNITA STA NEL MANTENERE VIVO QUESTO MONDO E NON DIMENTICATE CHE SIAMO TUTTI FRATELLI IN QUESTO MONDO E QUANDO CI SARA L’EVOLUZIONE SARA LA PRESA DI COSCIENZA CHE I NOSTRI FRATELLI DELL’ASIA ED ALTRI SARANNO AIUTATI E MESSI IN CONDIZIONI DI VIVERE DEGNIAMENTE LA LORO ESSISTENZA
    E MENO MALE CHE QUACOSA SI STIA MUOVENTO CONTRO LE MULTI NAZIONALI
    IL VERO CANCRO DEL MONDO

  51. Gentile LoMeritiamo,

    non è una questione di ideologia, ma di civiltà.
    Se i politici fanno schifo (e lo fanno) è perchè noi come popolo siamo incivile.
    Se ci perdiamo in discussioni da bar è perchè siamo incivili.
    Se qualcuno trova ancora proponibile la dittatura o semplicemente (come fai anche tu) siamo in attesa dell’uomo nuovo che ci salvi tutti è perchè non abbiamo la civiltà e la cultura di fare ciascuno la nostra piccola parte per rendere migliore questo paese e questo pianeta.
    Ecco perchè non credo + nella democrazia, questa funziona solo se i cittadini fanno i cittadini e non i tifosi o i pecoroni.
    Un cittadino conosce i suoi diritti ed adempie ai suoi doveri nella convinzione che sia utile alla comunità, ma qui ognuno tira l’acqua al suo piccolo mulino e non si va da nessuna parte.

    by democrazianograzie Venerdì 21 Marzo, 2008 at 16:29

    ——————————————————
    CIAO democrazianograzie
    Il tuo ragionamento e giusto ma se oggi L’ITALIA e cosi come la vediamo ognuno pensa perse ,
    e grazie alla cultura della televisione che ha una buona responsabilità della formazione mentale del popolo e l’educazione che anno dato fin d’ora mi riallaccio al discorso del messaggio di NUOVA.
    Sai benissimo che per poter riportare l’ordine ci vuole un lider crudele spero che su questo sei d’accordo ,solo cosi si può riportare l’ordine in questa ITALIA allo sbando spero che succeda
    Il più presto possibile non so ne anche io cosa è meglio per noi ma spero che qualcosa si muova :
    nella giusta direzione che sia un male necessario ben venga

  52. x davide:

    Antifascista vuol dire tante cose.
    Oggi in Italia dovremmo esserlo tutti, siamo figli di una democrazia (ammesso che abbia ancora senso parlarne in questo Paese) che è figlia dell’abbattimento non solo di un uomo (Mussolini) ma di un modo di pensare.
    E’ il modo di pensare che l’antifascista rigetta in toto, l’idea che ci siano cittadini + uguali degli altri in nome di una appartenenza, l’idea che sia legittima la costrizione in nome dell’ordine, che la libertà si possa subordinare alla legalità, che la sicurezza valga + della privacy, che il potente o il ricco sia un cittadino migliore del povero o del nullatenente, che il criminale è un cattivo e tutti gli altri buoni, che una divisa è garanzia di probità, e così via.

    E’ questo essere antifascisti, perchè il fascismo non è solo 4 pagliacci in camica nera con il braccio alzato, ma è anche imporre al prossimo valori personali, pretendere che il relativo sia un assoluto, e solo in funzione della capacità di imporlo.

    In questo ad esempio conosco decine di “giovani comunisti” che sono + fascisti dei ragazzi di forza nuova, essere di una parte o dell’altra non è questione di casacca che ci si mette addosso ma di essere e di vivere.

    Ma anche il ragionare per “benaltrismi” è secondo me una legerissima forma di fascismo, dire “e ma anche stalin”, “e ma le vetrine rotte”, “e ma le canne”.
    Che ragionamento sarebbe? Che gli errori di taluni antagonisti dei “fascismi” giustificano questi ultimi?
    Due errori generano misteriosamente qualcosa di giusto? non credi di doverti, a te stesso, qualcosa di +, che delle insensate recriminazioni?

    Tu asserisci che durante il fascismo prima delle leggi raziali si stava bene. Io no ncredo proprio, bastava essere oggetto della delazione di un vicino invidiosa, di un collega che aspirava al tuo posto, per essere oggetto della “repressione” dei mazzieri.
    Bastava essere un parlamentare non d’accordo con Benito per essere accoppati, bastava non essere fascista per essere incarcerato, bastava stupidamente non aver voglia di mandare i propri figli, vestiti di nero al sabato fascista per vedersi negati i propri diritti.

    e questo sarebbe stare bene?

    Quanto a Europa e America che non permetterebbero dittature…per favore, in che mondo vivi?
    Proprio l’america ch eoggi si impegna nella lotta al terrorismo in nome della libertà non + tardi di 20 anni fa metteva talebani al potere in afghanistan, e Saddam a capo dell’Iraq, perchè all’epoca conveniva…quindi per favore…io dalle dittature dai potenti del mondo non mi sento tutelato, nemmeno un po’.

    Infine, concludo, dicendo che io nei centri sociali non ci sono mai andato, non sono persona che sente la necessità di “appartenere”, di vestire casacche, di portare il cervello all’ammasso.

  53. Gentile LoMeritiamo,

    No, non la penso come te, non sento la necessità di un “lider crudele”, sento la necessità di un rinnovamento nelle menti e nei cuori delle persone, che no, non arriverà.

    Hai ragione, la gente è stata educata all’indifferenza, alla strafottenza, all’egoismo anche dalla televisione e cmq da una società che predica questi disvalori,ma è la televisione che “genere” la società o è la società che “genera” la televisione?

    Oggi abbiamo internet, possiamo leggere quello che vogliamo da milioni id fonte diverse, pensare è faticoso,ma se la “gente” non si vuole assumere questo peso gravoso, le cose non potranno che peggiorare.

  54. X democrazianograzie.

    Vorrei far leggere quello che dici sui criminali e sulla sicurezza ai genitori di qualche ragazza stuprata, a qualche madre che ha perso il/la figlio/a grazie a un delinquente.

    Da quanto ne deduco tu predichi l’anarchia.
    Niente leggi, niente classificazioni, io che mi faccio il culo 12 ore al giorno per mantere la famiglia sono identico al punkabbestia che si fa dalla mattina alla sera e chiede l’elemosina, sono uguale a delfino che ha seccato due fidanzate, sono uguale ai coniugi bazzi che hanno rovinato 3 famiglie.
    Non si deve punire nessuno.
    Vivremo nel caos, indi per cui chiunque è autorizzato a sparti, o a spararmi in fronte solo perchè la penso diversamente da lui.
    Sono libero di fare quello che voglio.
    Domani mattina mi sveglio con una folle idea pedofila e quindi potrei tranquillamente a cecarmi un bambino da seviziare.
    Spiacente ma preferisco di gran lunga una dittatura.

    Anzi potremmo tornare al paleolitico, niente regole, niente di niente, un paio di strumenti di pietra per cacciare e via andare.
    Anzi stando al tuo filo logico, non dovremmo nemmeno cacciare perchè discrimineremmo gli animali classificandoli come esseri inferiori, e questo è fascista! Però a questo punto dovremmo essere vegetariani, ma cristo santo classificheresti mai una pianta come essere inferiore assumendoti il diritto di ucciderla per cibartene? Si? Allora anche tu sei fascista……Non lo faresti?? Moriresti di fame se non intervenisse il tuo istinto di sopravvivenza che nega la libertà di vivere ad un’altro essere per far sopravvivere te. Azz…anche il nostro istinto di sopravvivenza è fascista e classificatore…..

    Se non vado errando qualunque specie animale ha un leader, il capobranco che domina sugli altri e decide per tutti…..Azz…il regno animale è fascista!!

  55. carissimo davide,

    le tue deduzioni sono assolutamente DELIRANTI, mai predicato l’anarchia, ma certo la trovo meno ipocrita di una dittatura di stampo fascista: se legge del + forte deve esserci che sia applicata sempre, non solo fino a quando si è deciso che la tal fazione X è meglio delle altre.

    Io ho detto tutta un’altra cosa, ma tu leggi cio’ che io scrivo sulla base di un pregiudizio che hai su di me, che a sua volta si fonda su una etichetta che vuoi attribuirmi a priori.
    E’ semplicemente ridicolo.

    Non ho mai inteso dire che un criminale fosse “buono” tanto quanto te, era evidente ch eintendessi dire che un criminale in quanto tale va perseguito per le azioni che ha commesso e non sulla base del TUO giudizio morale o quello della maggioranza. Come diceva Clint Eastwood (certo non una icona anarchica o comunista): “le convizioni morali sono come le palle, ognuno c’ha le sue.”
    La legge punisce i comportamenti, non le persone. O almeno così dovrebbe fare.

    A proposito di citazioni, Banjamin Franklin, uno dei padri degli Stati Uniti d’America ebbe a dire: “Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza.”, una lezione che i vari Bush di oggi (e i davide) dovrebbero ascoltare con attenzione, o almeno, nella libertà di dissentire, sforzarsi di comprenderne il significato.

    E’ umanamente comprensibile il desiderio di sentirsi migliori di altri, e capisco bene che tu ti senta migliore dei deflino o dei bazzi, ma credo sia troppo comodo e facile “diventare migliori” così.
    Se Delfino o i Bazzi hanno ucciso quelle persone, vanno punite e messe in ocndizione di non nuocere ancora, ma solo per quello che hanno fatto, se l’hanno fatto, e non affinchè noi tutti possiamo sentirci migliori.

    Potrei scrivere ancora e ancora pagine su pagine, ma tu non comprenderai le mie parole, semplicemente perchè non vuoi, non sei disposto a mettere in discussione le tue convinzioni, e sei tanto + pervicacemente attacato ad esse tanto + senti, dentro di te, che sono facilmente attaccabili.

    E’ per questo, per persone come te, che la democrazia fallisce miseramente.
    Quando finisce il confronto, la dialettica, il venirsi incontro si finisce con l’iterpetrare la democrazia come l’elezione del sovrano assoluto che temporaneamente fa quello che + gli aggrada, per il tempo che gli è concesso.
    Una visione della realtà e della società che è + grottesca della vita prestorica dell’uomo, all’alba della storia, e che io rifiuto con fermezza.
    Se è questa la democrazia che volete tenetevela per voi, io a questo balletto non partecipo e di questo scempio non mi faccio complice.

    Concludo citando ancora Franlkin (no, non Ernesto Guevara, nè Stalin, nè Bakuni): “La democrazia è due lupi e un agnello che votano su cosa mangiare a pranzo. La libertà un agnello bene armato che contesta il voto.”

  56. l’idea che sia legittima la costrizione in nome dell’ordine, che la libertà si possa subordinare alla legalità, che la sicurezza valga + della privacy, che il criminale è un cattivo e tutti gli altri buoni,

    Ho tagliato i pezzi in cui concordo, ma questo lo hai scritto tu e tu se sostieni che un criminale non è cattivo.

    Per quanto riguarda le citazioni da te fatte, a mio avviso lasciano il tempo che trovano per la situazione che viviamo in questo momento.
    In questo paese allo sbando dove chi ci governa pensa solo a rubare il più possibile a chi si spacca la schiena per mille euro al mese, ricompensa un amministratore di Alitalia con milioni di euro di liquidazione quando quest’ultimo in sei mesi di carica a mandato allo sfascio (più di quanto non lo fosse già) la compagnia di bandiera, beh penso che a questo paese malato manchi qualcuno che prenda in mano le redini e ricominci a guidarlo come si deve.
    Questo purtroppo pregiudica una dittatura!
    Non vedo altra soluzione per l’italia di oggi, soprattutto mi rendo conto che ai piani alti ci stanno dei comici non dei politici.
    Avrò una visione distorta del mondo che mi circonda, non ci posso fare nulla.
    Non capisco tutto questo accanirsi contro americani, visto che viviamo ancora in ricordo di quello che fu il fascismo ed il nazismo e ci dimentichiamo che siamo stati liberati dagli americani e che il 25 Aprile l’italia scende in piazza per questo, ma poi il 26 aprile ci si accanisce nuovamente.
    Quello che vedo è che la stragrande maggioranza dei giovani non ha ideali, o meglio non ha coerenza con i propri ideali, ne sento tanti che proclamano no alle multinazionali, no agli americani, no ai fascisti ma bevono coca cola, di scarpe comprano le nike, mangiano regolarmente da mcdonald, fumano marlboro ecc. ecc.

    Ribadisco che in precedenza mi sono lasciato prendere dal nervoso (mi riferisco ai commenti di qualche giorno addietro), ma ti garantisco che mi piace il dialogo, mi piace scambiare opinioni con chi la pensa diversamente da me e mi piace imparare dalle idee e dagli ideali altrui traendone le mie conclusioni e le mie idee che spesso sono in contrasto con l’altro interlocutore.

    Approposito, non siamo andati un pò fuori argomento???
    Questo è un mio grosso difetto, fin dai tempi delle medie.

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