G8, il cerchio e le botte

Più di settantasei anni di carcere che nessuno sconterà.
Non esiste infatti in Italia una norma penale contro la tortura (norma che l’Italia, a differenza di altri come Gran Bretagna e Francia, non ha mai accolto nel proprio ordinamento) e l’accusa è stata costretta a contestare agli imputati solo l’articolo 323 (abuso d’ufficio), reato che sarà prescritto nel 2009.

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6 pensieri su “G8, il cerchio e le botte

  1. Nonostante io sia contraria all’uso della violenza, sono sempre stata convinta che la polizia fosse comunque una garanzia di sicurezza.
    MA PERCHE’ NON SONO ANDATI A FERMARE I BLACK BLOCK INVECE DI MANGANELLARE CHI MANIFESTAVA PACIFICAMENTE?
    C’E’ MANCATO POCO CHE NON MI FRACASSASSERO IL CRANIO!
    Ad un certo punto avevo perso di vista le persone con le quali ero andata..ero da sola con mio fratello…
    per colpa dei lacrimogeni (lanciati contro i pacifisti anziché contro i black block9 ci ho rimesso un paio di lenti a contatto e sono dovuta scappare da una parte all’altra, in città per me all’epoca sconosciuta, COL TERRORE DELLE MANGANELLATE DELLA POLIZIA!
    Avevo 21 anni….

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