Tir for Fears

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Una volta lo sciopero era lo strumento con il quale i lavoratori, astenendosi dal lavoro, tutelavano i propri diritti.
Una volta lo sciopero danneggiava quel datore di lavoro reo di non garantire tali diritti e la sua legittimità risiedeva nel principio giurisprudenziale della proporzionalità (danneggiare oltre misura il datore di lavoro significava danneggiare il lavoratore stesso).
Una volta lo sciopero garantiva (almeno in parte) il pubblico servizio.
Una volta…
Oggi non è più così… oggi uno sciopero “selvaggio” blocca il paese.
Posso condividerne i motivi (prezzo del gasolio, pedaggi, abusivismo) ma non il metodo perchè le “vittime” di questo sciopero non sono i dispotici datori di lavoro ma gli incolpevoli cittadini.
Perchè le “vittime” di questo sciopero sono gli stessi camionisti.
Quando il fine non giustifica i mezzi… pesanti!

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9 pensieri su “Tir for Fears

  1. Se magari i camionisti non utilizzavano questo metodo, i media non ne avrebbero parlato, tutti sarebbe taciuto e tu non avresti scritto questo articolo.

    Cosa avrebbero ottenuto i camionisti?? Nulla.. proprio come NULLA ottengono i manifestanti che scioperano spesso e vanno a roma a fare le gitarelle e le scampagnate con la scusa dello sciopero generale, 4 slogan.. un panino.. poi la sera si torna a casa.. un trafiletto sui giornali.. 2 minuti di servizio al tg… zero disagi o quasi.. e la vita torna alla normalità…

  2. Io sono un automobilista pendolare e mi aspettavo disagi ma non pensavo di dover trasferire la mia residenza in autostrada.
    E’ ovvio che più una protesta è clamorosa più più se ne parla ma nei limiti del sopportabile, almeno per i cittadini.
    Che colpe abbiamo noi? Ditemelo.

  3. L’Italia non è una nazione, l’Italia è una confederazione di lobby. Per questo non cambierà mai nulla, tanto ci sono milioni di poveri cittadini perennemente a novanta!

  4. Sto aspettando un libro per dare un esame all’università…l’esame è tra pochi giorni. Oggi vado a chiedere se il libro è arrivato e il commesso della libreria universitaria mi risponde: Temo che il tuo libro sia fermo in autostrada!!! Se non riuscirò a fare l’esame dirà al docente di parlare con i trasportatori…magari l’hanno letto nel frattempo

  5. A Orso Bruno vorrei ricordare che non tutto è lobby. I metalmeccanici, quando fanno lo sciopero per pochi € d’aumento, non solo sono da soli, nemmeno il sindacato li protegge e non va in fumo niente dei cittadini italiani garantiti. I metalmeccanici, come tutti i lavoratori inquadrati a salario, non hanno poteri massonici e non bloccano l’Italia; per questo sono dimenticati.

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