Federico Aldrovandi

Quando un ragazzo senza fucile incontra quattro uomini con la pistola, il ragazzo senza fucile è un ragazzo morto.

federico-aldrovandi.jpg

Se vi raccontassero che quattro poliziotti grandi, grossi ed opportunamente addestrati uccisero un diciottenne disarmato ed incensurato “che dava in escandescenze” esclusivamente per legittima difesa ci credereste?

21 pensieri su “Federico Aldrovandi

  1. Che dire…
    un vergognoso caso d’omertà istituzionale. Ma tanto ci siamo abituati. Non ci diranno mai niente, non sapremo mai la verità.
    Da Ustica, passando per Bologna, Genova, Milano, Ferrara… che schifo!

  2. ho seguito la storia fin dall’inizio.
    ero tra le prime a commentare la madre su kataweb all’epoca.
    ricordo le lacrime, quando sua madre ha messo online quell’immagine.
    e anche ora, sono sempre scioccata.

    ciò che penso, avendo seguito la storia fin dall’inizio è che se un’altra madre con il stesso destino non ha il coraggio della Signora Aldrovandi, e la forza e le capacità – giustizia non l’avrà.
    voglio dire, la famiglia è stata ricevuta anche da Bertinotti. Stanno combattendo da più di due anni, con il vento contro.

    La cosa più triste: il figlio non ritornerà lo stesso mai.😦

  3. troppo per avere giustizia………….troppo tempo…. per una madre che dovra lottare per un figlio che nn ritornera mai piu e che 3 anni nn bastano per chi ha commesso qst. nn è giusto certi atti devono essere puniti severamente…………..lotti per avere giustizia e dopo rimani deluso…………..oltre la perdita di un figlio .

  4. IL TUTTO E’DA VERIFICARE…MA A ME SINCERAMENTE LA POLIZIA NON MI HA MAI PICCHIATO PERCHE’ NON MI DROGO E NON MI UBRIACO COSI’DA GRIDARE COME UN PAZZO ALLE 5 DI MATTINA…NE’TANTOMENO SALTO SUL COFANO DI UNA VOLANTE…!!!!!!CMQ ETERNO RIPOSO A LUI COME A TUTTO GLI ALTRI DEFUNTI

    • Ti auguro che tuo figlio possa vivere una vita lunga e felice e che non incontri mai persone come quei 4 assassini e “cittadini” che giustificano che un ragazzo di 18 anni possa essere massacrato di botte perchè i bravi “cittadini” non si drogano e non bevono.
      Che si vergognino tutti i “cittadini” che pensano che ci sia qualcuno autorizzato a spaccare un manganello sulla schiena di un altro essere umano perchè si ha il potere di farlo. E prima di parlare, informarsi bene, leggere le arringhe processuali, leggere le testimonianze, ascoltare una persona anziana testimone, che ha paura di stare male a ripensare ai fat ti perchè in tutta la sua vita non aveva mai visto tanta violenza, ma soprattutto leggere leggere leggere, perchè l’ignoranza è una brutta bestia…

  5. Mah ci sono troppi punti oscuri in questa vicenda e come al solito le versioni della difesa e dell’accusa non coincidono….di certo c’è solo che il ragazzo è morto, che cerano i poliziotti, che il ragazzo dava in escandescenze..cmq penso che prima di giudicare dovreste informarvi e perlomeno andarvia a leggere qualcosa (http://it.wikipedia.org/wiki/Omicidio_di_Federico_Aldrovandi) oppure vedetevi la puntata di un giorno in pretura a lui dedicata! E’ troppo facile giudicare in base al sentito dire

  6. E’ vergognoso. Credo sinceramente che tutti coloro che si sono prodigati ad insabbiare e sminuire la gravità di questo brutale omicidio debbano delle pubbliche scuse, in primis alla famiglia del povero Federico e poi anche a tutti i cittadini italiani perchè un conto è che questi terribili episodi avvengano per mano di criminali, delinquenti e simili ma che questo omicidio dia avvenuto per mano di quattro polizziotti è assolutamente e profondamente VERGOGNOSO!
    Tutta la mia solidarietà ed il mio affetto alla famiglia di Federico.

  7. Le forze dell’ordine sono opportunamente addestrate per far fronte a tante situazioni, con questo voglio dire che in quattro non sono riusciti a fermare federico senza ricorrere all’omicidio???Guardate un giorno in pretura e sentite le registrazioni del poliziotto che alla centrale diceva che federico era stato bastonato per bene e che questo termine per lui era normale tanto da paragonare quello che hanno fatto a federico ad una partita di calcio………

  8. SCANDALOSO!!!
    Che il ricordo di Federico possa aiutare ad evitare altri omicidi di questo tipo.
    Nella speranza che chi ha il compito di difendere le nostre vite non decida di porre fine alla vita di un diciottenne nè di un cinquantenne nè di un settantenne nè di chicchessia.

  9. DOPO LA TRASMISSIONE DI UN GIORNO IN PRETURA ABBIAMO APPRESO LA SCONCERTANTE STORIA CHE HA SUBITO FEDERICO E LA SUA FAMIGLIA.SIAMO INDIGNATI E SCONVOLTI DELL’OMERTA’ DEI CITTADINI(E NON SIAMO IN SICILIA),NON SI PUO’ LASCIARE IMPUNITI
    I 4 POLIZZIOTTI,CHE INVECE DI AIUTARE E DIFENDERE I CITTADINI HANNO ABUSATO DEL LORO POTERE SU UN RAGAZZO APPENA MAGGIORENNE.PER FORTUNA CHE UN GIORNO CI SARA’ UNA GIUSTIZIA DIVINA.UN ABBRACCIO ALLA FAMIGLIA ALDROVANDI.

  10. Dire vergognoso mi sembra veramente troppo poco.
    Mi ero già informata da tempo del ” caso Aldovrandi” da giornali come Il Manifesto anni fa, quando successe il fatto.
    Pochi i quotidiani che ne parlarono, al tempo, pochi anche ora che quei 4 sono stati condannati a 3 anni e 6 mesi.
    Vedere a un giorno in pretura e sentire dalla bocca dei genitori e dei testimoni ( pochi ) non solo non mi ha fatto dormire la notte, ma ci penso tanto anche di giorno e penso a come si sono sentiti dal giorno della morte di Federico a oggi quei genitori, il fratello e gli amici.
    Le divise mi hanno sempre fatto paura, in Italia, ed ho sempre più ragione, purtroppo…anch’io ho un figlio, e penso che potrebbe capitare a tutti, in Italia, una cosa del genere. ( Vedi caso Cucchi…)
    Una delle cose che mi hanno fatto più male, oltre al modo di comportarsi anche in tribunale di quei 4, è stato il modo in cui chi ha visto o sentito, si è all’improvviso dimenticato tutto o si era sbagliato, c’è stato bisogno del coraggio di una cittadina extracomunitaria per sapere la verità degli ultimi smomenti di vita di Federico.
    Siamo proprio messi male in Italia se non abbiamo neanche più il coraggio di dire la verità in un tribunale davanti un fatto così cruento.
    Dobbiamo farci un esame di coscienza e pensare che potremmo essere noi quei genitori, che si preoccupano una mattina del non ritorno a casa del figlio, che cominciano a telefonare a tutti per sapere dove sia e che riceveranno la notizia della morte solo dopo tantissime ore di disperazione, disperazione a cui non penso ci sia sollievo nemmeno ora, dopo la condanna di quie 4, visto che sono ancora in giro per le nostre città, ” a mettere ordine”, il loro ordine….
    Baci ai genitori e al fratello di Federico.

  11. Vergognatevi! Cosa ne sapete voi di come ci si sente ad indossare una divisa! Viaggiamo ogni giorno cn un bel mirino disegnato sulla fronte. Siamo sempre criticati …sia che facciamo o che non facciamo….Auh!!! Decidetevi!!!! Tutti a criticare l’operato degli agenti..bravi…bravi…ma cari SIGNORI bisogna trovarsi in certe situazioni. Troppi ne ho incontrati di giovani che credono di poter fare quello che gli pare…arroganti…viziati…violenti…sboccati…prepotenti…senza rispetto per le persone..sopratutto per quelli che indossando una divisa rischiano ogni giorno la propria vita per 1.200,00 euro al mese, vita che sacriferebbero anche per loro. Tutti a criticarci…però quando avete paura…quando davanti casa vostra girano brutte facce o quando per strada alla 5 di mattina vi è un ragazzo che grida e fa il diavolo a quattro…chiamate la Polizia o vi arrangiate? Se non ci fosse stato un valido motivo nn si sarebbe arrivati alla colluttazione….quello che è successo dopo sicuramente è stata una disgrazia. Certo mi rattrista il cuore che un giovane abbia perso la vita, ma purtroppo è successo! Di sicuro i 4 agenti non si sono alzati una mattina pensando…. oggi uccido qualcuno! Dico solo che se si è arrivati ad alzare le mani di certo non le hanno alzate solo i poliziotti…quello che è successo dopo è stata solo una DISGRAZIA e non come fate capire voi …un pestaggio!!!

    • Che messaggio delirante! Anche se si fosse trattato di una disgrazia, simili disgrazie (omicidi colposi) non possono capitare per nessun motivo ed è giusto che chi le causa paghi e paghi caramente (altro che 3/4 anni condonati grazie all’indulto). Se i 4 imputati avessero dignità si sarebbero dimessi da un Corpo che penso abbiano gravemente infangato! Voglio avere fiducia nella Polizia, in tutti quegli uomini e quelle donne onesti che fanno il loro dovere, senza alcuna ricompensa ma proprio per questo motivo esigo che un atto così brutale venga esecrato per primi dai colleghi e dai superiori di chi se n’è macchiato: i responsabili paghino e vengano messi in condizioni di non poter nuocere ulteriormente, c’è di mezzo la vita di un ragazzo 18enne, incensurato e disarmato al momento della colluttazione: è qualcosa che macchia a vita purtroppo, non vorrei essere nei loro panni, immagino quanto possano essere lacerati dalla propria cattiva coscienza e a ragione

    • comprendo il tuo sfogo e mi associo così mi associo, come non potrei, al dolore di quei poveri genitori che, come tanti, sperano e si immaginano che il loro figlio si comporti sempre bene.purtroppo non è sempre così e spesso i genitori, lo sa bene chi è ormai grandicello come me ed è stato anche più giovane,sono gli ultimi a sapere delle manchevolezze, lievi o gravi, dei figli. l’intervento del personale di polizia, peraltro non di iniziativo ma richiesto alla sala operativa da un cittadino preoccupato, pare abbia scatenato nel giovane forse già alterato, una reazione estremamente violenta. se consideriamo che lo stesso era piuttosto esperto di arti marziali, si giustifica la presenza di ben due equipaggi e l’uso dello sfollagente, soprattutto sugli arti inferiori, per consentire un’ammanettamento incruento.credo di avere interpretato correttamente la sentenza se dico che è stata di omicidio colposo e non volontario proprio a perchè è stata riconosciuta la legittimità iniziale dell’azione degli agenti, che purtroppo però non hanno saputo valutare la gravità delle condizioni del giovane , adagiato ammanettato e bocconi.le conversazioni con i commenti degli agenti, stigmatizzate nelle domande del p.m. e degli avvocati di parte civile risultano certamente crude e forse prive di umanità ma deve essere considerato il contesto nel quale venivano pronunciate: al termine di uno scontro con colui che si era scagliato con forza e violenza sugli agenti che certo sopportano anche di peeggio ogni giorno e notte per garantirci quella tranquillità di cui comunque godiamo.forse, ma non pretendo sia la ricetta,fossimo più obbiettivi,se non alimentassimo sempre odio contro una categoria di lavoratori e non giustificando sempre e comunque questi nostri giovani, che per fortuna riescono ad essere meravigliosi nonostante noi, si potrebbero evitare episodi come questo.anche il poliziotto, non solo il tossicodipendente, ha bisogno di aiuto e sapere che il cittadino è dalla sua parte, in un lavoro che non è come gli altri. fermo restando, si intende, il rispetto della legge. cordiali saluti

      • ma non si uccide la persona -sono pagati per proteggere non per distruggere -potevano benissimo far intervenire personale sanitario -visto che trattavasi di persona che dava in escandescenza

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