La bellezza è soggettiva e non regge l’alcool

Una modesta quantità di alcool fa sembrare le persone il 25% più belle rispetto a un’analoga valutazione da sobri.
Lo avevano scoperto nel lontano 2003 alcuni psicologi scozzesi che per l’occasione avevano anche modificato il classico detto “Beauty is in the eye of the beholder” (in italiano “La bellezza è negli occhi di chi guarda”) sostituendo alla parola “beholder” il termine “beer holder” (“possessore di birra”).
Io l’ho scoperto solo oggi leggendo questo articolo.
Non si finisce mai di imparare!

3 pensieri su “La bellezza è soggettiva e non regge l’alcool

  1. Gli antichi Greci non erano certo degli sprovveduti… e sulle simmetrie avevano trasmesso tutto il loro estetismo alle statue… mettiamo che lo psicologo è una lei e anche scozzese un po’ imbirrita; se la mettiamo davanti a uno come La Russa, che fa? In birra veritas oppure disgustas? Ciao!

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