Il precario di Dio

Ci voleva supercar Ratzinger per capire che un precario a fatica arriva a fine mese figuriamoci alla fine dei suoi giorni!
Ancora sabato Enzo Rossi, quarantenne imprenditore ascolano, confessava al quotidiano “La Stampa” di aver aumentato di duecento euro lo stipendio dei suoi operai dopo aver provato a vivere un mese con mille euro (stipendio base di un suo dipendete a tempo determinato… mille euro un precario già se li sogna). “Non era possibile – ha ammesso l’imprenditore – al 20 del mese i soldi erano già finiti”.
“E’ l’uovo di Colombo” esclamerebbe uno strabico Peter Falk.
Una lotta trasversale quella contro il precariato. Partita a sinistra, rimbalzata a destra e rotolata al centro. Una battaglia condivisa, un’azione concertata… ed in Italia si sa! Chi concerta gode, è il pubblico a prendersela nel culo.

PS: E pensare che certi politici nostrani con mille euro al mese ci pagano a malapena le bagasce!

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by Mauro Biani

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