V-Beppe

Copia/incolla da Piovono Rane.

Io ho sempre la speranza che la gente ragioni con la sua testa. E ultimamente, per fortuna, questa speranza mi sembra sempre meno infondata.

Sicché, senza alcuna provocazione e senza alcuna polemica, chiedo a tutti i lettori del M5S: pensate anche voi che si possa liquidare quello che è successo con «Pisapia è un Pisapippa»? E’ un buon modo per provare a uscire, insieme, dal quindicennio di Berlusconi? Vi pare utile – per cambiare in meglio questo Paese – l’attacco personale fondato sul dileggio al cognome di uno che non si può attaccare altrimenti anche perché non ha ancora governato un giorno?

Si sa… per Beppe Grillo l’unica alternativa è Beppe Grillo… cosa si fa per vendere due DVD in più.

Che comunque siete voi a pensar male

Ottocentomila euro alla scuola privata fondata dalla moglie di Umberto Bossi (Manuela Marrone) e presieduta da Dario Galli (ex senatore del Carroccio).

PS: vi consiglio un tour sul sito/blog del Trota, esilarante perchè pubblica di tutto e di più, anche articoli che lo prendono palesemente per il culo… soprattutto articoli che lo prendono palesemente per il culo… o forse scrivono solo per prenderlo palesemente per il culo!?

C’eravamo tanto amati

La domanda è: “Perchè Berlusconi è ancora il più votato dagli italiani?”
La risposta la trovate in questo scambio di fendenti tra gli ex amicici Beppe Grillo e Luigi De Magistris.
Della serie “ne resterà soltanto uno, possibilmente il peggiore

l’accusa di Beppe Grillo

Di errori ne ho commessi molti e purtroppo ne commetterò altri, uno dei più imbarazzanti è stato Luigi de Magistris, eurodeputato grazie (anche) ai voti del blog come indipendente che subito dopo si è iscritto per coerenza a un partito. Poi De Magistris si è candidato a sindaco di Napoli. Mastella da Ceppaloni, che vorrebbe candidarsi pure lui a Napoli, ha presentato al Tribunale di Benevento un atto di citazione contro de Magistris per diffamazione. Per chiunque sarebbe una medaglia al valore una denuncia da parte del ceppalonico con la possibilità di inchiodarlo in tribunale, ma non per De Magistris che ha richiesto alla presidenza dell’assemblea Ue di far valere la sua immunità parlamentare.

la replica di Luigi De Magistris

Sono allibito da quanto dice Grillo. Lui non ha interesse che la politica cambi. È evidente a tutti che l’attività di Grillo è in qualche modo guidata da ben noti gruppi imprenditoriali e della comunicazione che lavorano con lui. Evidentemente vuole mantenere il suo marchio, ma non gli importa nulla che la politica funzioni. Anzi, se la politica funziona Grillo non ha più ragione di esistere. Grillo ha incominciato ad avere fastidio per l’attività politica che svolgevo quando ho iniziato a recepire nelle mie battaglie politiche i tanti contenuti giusti delle iniziative dei meet-up del Movimento a cinque stelle. Da quel momento è iniziata la sua resistenza. Allora mi è venuto un legittimo sospetto e un dubbio politico. Grillo non ha interesse che la politica cambi, ha interesse a mantenere un marchio privatistico. invito Grillo a scendere dalle vacanze a cinque stelle e dal lusso delle sue abitazioni che valgono milioni di euro, a togliersi le pantofole e a scendere in piazza con noi. Invito Grillo a stare più tra il popolo e un po’ meno in pantofole nelle sue abitazioni di lusso che ho avuto l’onore di frequentare e che ben conosco. E sia chiaro che non mi sono mai avvalso dell’immunità in nessun processo penale.

Qui il commento di Michele Serra. (via il Post)

Premio Dardos

Ho poco tempo, la zuppa sul fuoco e lo strozzino sotto casa quindi sarò breve e conciso:

Ringrazio Gian Luca Visconti per avermi insignito del “Premio Dardos” riconoscimento attribuito a quei ”blog che hanno dimostrato impegno nel trasmettere valori culturali, etici, letterari o personali.”

dardos

Il Regolamento è questo:

  1. accettare e comunicare il regolamento visualizzando il logo del premio.
  2. linkare i blog che ti hanno premiato.
  3. premiare altri 15 blog meritevoli avvisandoli del premio.

Ecco le mie nominescions:

Moltiplicatele per 3 e avrete 15 blog meritevoli.

Beppe Grillo = Silvio Berlusconi – parte II

Anche Silvio Berlusconi ha fondato una holding nelle Isole Cayman per salvare le sue televisioni e la sua libertà di stampa.

Comunque qualcuno ricordi a Beppe Grillo che per aprire un blog con desinenza .com o .eu non serve necessariamente acquistare un appartamento con vista sul lago di Lugano, basta un bollettino postale da 30 euro. (Fonte Un Mio Amico Uebmaster)

UPDATE: per il .ch basta andare qui.