Pedo-porno-ecumenico

Il Papa è dichiaratamente contro l’aborto, lo gracchia dai megafoni della basilica di San Pietro durante la cerimonia della benedizione degli olii dei sacramenti.

La legge 194 è una legge sbagliata e le leggi sbagliate possono ma soprattutto devono essere  infrante (Berlusconi docet).

Nel mentre il Vaticano plaude all’iniziativa del neo governatore della regione Piemonte Roberto Cota (Lega) che propone di “confinare” nei magazzini degli ospedali la pillola Ru486.

In fondo in fondo tutti i torti no ce li hanno questi signorotti dello stato del Vaticano… i bambini sono il futuro del mondo ma soprattutto il passatempo preferito di molti loro “dipendenti”.

Ufficio delle Scomuniche

Una volta era tutto più complicato… una volta per essere scomunicato dovevi essere iscritto al partito comunista e mangiare almeno due bambini a semestre, oggi basta una pillola.

Anche questa è semplificazione amministrativa.

Nicola Legrottaglie dixit

OMOSESSUALITA’
Oggi l’omosessualità viene vista come una moda, una maniera come tante di essere contro. Nella Bibbia c’è scritto chiaro e tondo che, sia quella maschile che quella femminile, è un peccato.

EUTANASIA
Siccome, per molti, staccare la spina a un essere umano ancora vivo è un passo avanti, e io sono contrario allora quello strano sono io.

ABORTO
Siccome, per molti, che una donna abortisca è un segno del progresso, e per me invece è un grave atto contro la vita, allora quello strano resto sempre io.

RELIGIONI
Sul possibile trasferimento alla squadra turca del Besiktas.
Ero consapevole che l’ambiente turco avrebbe potuto essere ostile alla mia crescita spirituale.
Così, nonostante la fiducia nei piani imperscrutabili del Signore Dio, una domanda mi assillava: Signore, ma perché proprio dai musulmani mi vuoi mandare?
Alla fine saltò tutto, per questioni burocratiche:
Dio stava lavorando per me.

Fonte La Stampa.it

La chiesa è maschilista, pedofila ed incestuosa

Un arcivescovo brasiliano ha scomunicato i medici rei di avere fatto abortire una bambina di nove anni violentata ripetutamente dal patrigno e incinta di due gemelli.

“Se la legge umana è contraria a quella di Dio, la legge umana non ha valore” ha farneticato il prelato.

“E’ un tema molto, molto delicato ma la chiesa non può mai tradire il suo annuncio, che è quello di difendere la vita dal concepimento fino al suo termine naturale, anche di fronte a un dramma umano così forte, come quello della violenza su una bimba” ha dichiarato un evidentemente lobotomizzato padre Gianfranco Grieco, capo ufficio del pontificio consiglio per la famiglia che poi ha aggiunto “i medici sono fortemente nel peccato perché sono persone attive nel portare avanti l’aborto, questa uccisione. Sono protagonisti di una scelta di morte”.

Che la pedofilia fosse una pratica largamente diffusa negli ambienti ecclesiastici è noto da tempo… ma anche l’incesto!

QUI LA NOTIZIA

Famiglia Cristiana e smemorata

Certo che sentire definire la legge 194
“La principale causa, lo dicono i numeri, dell’inverno demografico”
da un gruppo di adepti di una setta che per secoli ha sterminato civiltà con la scusa dell’evangelizzazione fa venire da ridere… o da piangere, fate vobis.

Il Papa favorevole all’aborto

In una lettera inviata all’Osservatore Romano (lettera che il quotidiano pubblicherà domani, ndr), Supercar Joseph Ratzinger dichiara:

“L’aborto non è un omicidio.
Se la Provvidenza è la suprema mente divina che dispone tutte le cose dall’alto della sua sede nel sommo principio, la scelta della donna di non portare a termine la gravidanza non è che l’esplicarsi di tale suprema disposizione.
La Provvidenza consiste nella cura esercitata da Dio nei confronti di ciò che esiste. Essa rappresenta, inoltre, quella volontà divina grazie alla quale ogni cosa è retta da un giusto ordinamento.
Se dunque la volontà di Dio è provvidenza, tutto quanto avviene per suo dettato si realizza necessariamente in maniera bellissima e sempre diversa, nel migliore dei modi possibile… anche l’aborto.
Non è la donna che sceglie, ma il Padreterno.
Criminalizzare le donne significa criminalizzare Dio.
Giudicare le donne significa giudicare Dio.
Ma chi può giudicare Dio? Nessuno.”