“Le statistiche sulle morti bianche? Sono fasulle. Manipolate per fare ottenere risarcimenti assicurativi anche alle famiglie di quei lavoratori che perdono la vita sulla strada mentre vanno o tornano dal lavoro“.
Se Castelli dovesse morire tragicomicamente (facciamo le corna!) soffocato da una sua cazzata sarebbe una morte bianca?
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Giovedì 7 Agosto, 2008 alle 12:24 |
Castelli è una personcina dal cervello anchilosato, col ciuffo esaltato e la lingua verde. Se qualcuno gli dà uno schiaffo, cade a terra.
Giovedì 7 Agosto, 2008 alle 12:55 |
Le bugie hanno le gambe corte e i castelli di sabbia in aria.
Giovedì 7 Agosto, 2008 alle 13:06 |
Le corna le fa il Berlusca che è meglio (Puffo Quattrocchi dixit).
Giovedì 7 Agosto, 2008 alle 18:09 |
“Se estrapoliamo gli incidenti che avvengono in agricoltura e in edilizia, vedremo che in Italia la sicurezza delle aziende manifatturiere è ai migliori livelli europei”. I calcoli che Castelli propone sono alquanto insensati. A questo punto, stupidaggine per stupidaggine, indegnità per indegnità, non faceva prima a dire che in Italia le morti bianche non esistono? (…)
http://noirpink.blogspot.com/2008/08/attualit-morti-bianche-ma-quando-mai.html
Giovedì 7 Agosto, 2008 alle 19:00 |
Il signore che ha pronunciato tale cazzata , dovrebbe sapere che quel caso da lui indicato esiste..ed è un diritto ottenere il risarcimento mentre si va o si torna dal lavoro, e si chiama infortunio in itinere, non è nessuna manipolazione, ma solo uno dei casi regolamentati dalla legge…ma suvvia..parliamo di castelli (minuscolo)
Venerdì 8 Agosto, 2008 alle 7:28 |
Grazie Gianni per la precisazione!