La Festa de “L’Unità” era una delle poche cose che funzionavano… a sinistra.
Ora che è diventata Festa Democratica (o PD in Festa), per volere della Direzione Nazionale (è statisticamente dimostrato che troppe persone intelliGHenti sedute attorno allo stesso tavolo solitamente prendono decisioni stupide) anche questa piccola isola felice è destinata a sprofondare.
Tag: direzione nazionale, festa de l'unita, festa democratica, l'unità, partito comunista, partito democratico, pci, pd, pd in festa, quotidiano, sagra, sinistra, storia, walter veltroni
Sabato 19 Luglio, 2008 alle 17:07 |
E la Vespa? Lucio Battisti sulla spiagia? Le discese ardite e le risalite? Gold Drake ? La nazioneale di Spagna 82: Zoff, Conti, cabrini ?
Dai Negroski, e’ la festa di un partito che cerca di tenere insieme negroski, cacioman, valerio pieroni e mia suocera !..
Da diffusore di Unità non pentito, perche’ il nome della festa di questo partito dovrebbe continuare a essere quello del giornale fondato da Antonio Gramsci ? Se la cosa puo’ creare divisione o imbarazzo (e la crea) , e’ giusto cambiarle nome.
Cerchiamo di essere meno vetero e guardare avanti (un po’ troppo retorica questa, vero?).
ciao
cacioman
Domenica 20 Luglio, 2008 alle 20:52 |
E allora, visto che ci siamo, cambiamo anche il nome all’Unità, e non se ne parli più.
Domenica 20 Luglio, 2008 alle 23:52 |
La festa dell’Unità era una festa trasversale, c’era il compagno, il democristiano, il massone, il monarchico. La retorica c’è quando si vuole conservare a tutti i costi un simbolo (la falce e il martello) nel nome di dei valori scomparsi da decenni (molti mai esistiti per davvero).
Il nome della festa era l’ultimo problema, ci sono mille cose che la retorica non vuole cambiare e che andrebbero cambiate subito.
Lunedì 21 Luglio, 2008 alle 11:20 |
Grandi le risposte a questa posizione da delirio. W il PD.
Lunedì 21 Luglio, 2008 alle 18:14 |
Salvare il nome della Festa dell’Unità è retorico, candidare condannati, futuri condannati e fare una politica da democristiani di prima repubblica è progresso?
Kalash, il delirio forse è il tuo!
Lunedì 21 Luglio, 2008 alle 18:39 |
@ Kalash
sei forse membro della Direzione Nazionale… la mia era una battuta, non volevo offendere nessuno ;O
Lunedì 21 Luglio, 2008 alle 20:14 |
Noi di sinistra custodiamo gelosamente i vecchi difetti e dimentichiamo le buone abitudini.
Lo dimostra il fatto che in sessantanni di repubblica abbiamo governato solo sette anni grazie ad un premier ex democristiano.
Martedì 22 Luglio, 2008 alle 11:38 |
QUESTA VOLTA SONO D’ACCORDO CON TE. CAMBIARE IL NOME ALLA FESTA NON AVREBBE RALLENTATO QUEL PROCESSO DI CAMBIAMENTO NEL PARTITO, PIU’ LENTO DI COSI’ E’ IMPOSSIBILE.
Martedì 22 Luglio, 2008 alle 13:59 |
Mio nonno (monarchico) tutti gli anni partecipava attivamente nonostante le bandiere rosse e “Bella Ciao” in chiusura. La festa dell’Unità non era una festa comunista nonostante il partito comunista, il pd non sarà mai un vero partito democratico nonostante la festa democratica.
Martedì 22 Luglio, 2008 alle 21:57 |
Mio nonno aveva la foto di Mussolini nel taschino ma andava a ballare il lissio. Alla festa del PD non vanno neanche quei “senzatetto” di rifondazione!
Mercoledì 30 Luglio, 2008 alle 17:25 |
io ho sempre adorato le feste dell’unità, le noccioline, le discussioni che nn seguivo. quando sono in vacanza e ne becco una non me la perdo mai. ma quest’abitudine la devo perdere, ormai. è vero che ormai erano la merda. ma cazz, si chiamavano ancora feste dell’unità e un po’ ti illudevi.
liljaa