Sulla Festa de l’Unità oggi Festa Democratica

By negroski

La Festa de “L’Unità” era una delle poche cose che funzionavano… a sinistra.
Ora che è diventata Festa Democratica (o PD in Festa), per volere della Direzione Nazionale (è statisticamente dimostrato che troppe persone intelliGHenti sedute attorno allo stesso tavolo solitamente prendono decisioni stupide) anche questa piccola isola felice è destinata a sprofondare.

Tag: , , , , , , , , , , , , ,

11 Risposte a “Sulla Festa de l’Unità oggi Festa Democratica”

  1. cacioman Dice:

    E la Vespa? Lucio Battisti sulla spiagia? Le discese ardite e le risalite? Gold Drake ? La nazioneale di Spagna 82: Zoff, Conti, cabrini ?
    Dai Negroski, e’ la festa di un partito che cerca di tenere insieme negroski, cacioman, valerio pieroni e mia suocera !..
    Da diffusore di Unità non pentito, perche’ il nome della festa di questo partito dovrebbe continuare a essere quello del giornale fondato da Antonio Gramsci ? Se la cosa puo’ creare divisione o imbarazzo (e la crea) , e’ giusto cambiarle nome.
    Cerchiamo di essere meno vetero e guardare avanti (un po’ troppo retorica questa, vero?).
    ciao
    cacioman

  2. Alberto Dice:

    E allora, visto che ci siamo, cambiamo anche il nome all’Unità, e non se ne parli più.

  3. Alessandro B. Dice:

    La festa dell’Unità era una festa trasversale, c’era il compagno, il democristiano, il massone, il monarchico. La retorica c’è quando si vuole conservare a tutti i costi un simbolo (la falce e il martello) nel nome di dei valori scomparsi da decenni (molti mai esistiti per davvero).
    Il nome della festa era l’ultimo problema, ci sono mille cose che la retorica non vuole cambiare e che andrebbero cambiate subito.

  4. Kalash Dice:

    Grandi le risposte a questa posizione da delirio. W il PD.

  5. Demos Dice:

    Salvare il nome della Festa dell’Unità è retorico, candidare condannati, futuri condannati e fare una politica da democristiani di prima repubblica è progresso?
    Kalash, il delirio forse è il tuo!

  6. negroski Dice:

    @ Kalash
    sei forse membro della Direzione Nazionale… la mia era una battuta, non volevo offendere nessuno ;O

  7. Alessandro B. Dice:

    Noi di sinistra custodiamo gelosamente i vecchi difetti e dimentichiamo le buone abitudini.
    Lo dimostra il fatto che in sessantanni di repubblica abbiamo governato solo sette anni grazie ad un premier ex democristiano.

  8. ANTONIO Dice:

    QUESTA VOLTA SONO D’ACCORDO CON TE. CAMBIARE IL NOME ALLA FESTA NON AVREBBE RALLENTATO QUEL PROCESSO DI CAMBIAMENTO NEL PARTITO, PIU’ LENTO DI COSI’ E’ IMPOSSIBILE.

  9. Manu Dice:

    Mio nonno (monarchico) tutti gli anni partecipava attivamente nonostante le bandiere rosse e “Bella Ciao” in chiusura. La festa dell’Unità non era una festa comunista nonostante il partito comunista, il pd non sarà mai un vero partito democratico nonostante la festa democratica.

  10. negroski Dice:

    Mio nonno aveva la foto di Mussolini nel taschino ma andava a ballare il lissio. Alla festa del PD non vanno neanche quei “senzatetto” di rifondazione!

  11. paoloechiaro Dice:

    io ho sempre adorato le feste dell’unità, le noccioline, le discussioni che nn seguivo. quando sono in vacanza e ne becco una non me la perdo mai. ma quest’abitudine la devo perdere, ormai. è vero che ormai erano la merda. ma cazz, si chiamavano ancora feste dell’unità e un po’ ti illudevi.
    liljaa

Lascia una Risposta