
Il soldato è stremato. Appoggiato al muro di un bunker, ha le mani sul volto che gli coprono gli occhi. Cerca un po’ di riposo dopo uno scontro a fuoco, mostrando «lo sfinimento di un uomo, e lo sfinimento di una nazione».
Con questa motivazione la giuria del World Press Photo 2007, uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del fotogiornalismo, ha assegnato il primo premio allo scatto del fotografo britannico Tim Hetherington, realizzato il 16 settembre nell’enclave talebana Korengal Valley, teatro dei più violenti scontri in Afghanistan, e pubblicato sulla rivista “Vanity Fair”. (Fonte Corriere)
Le altre foto premiate
Tag: Afghanistan, foto, soldato, Tim Hetherington, world press photo
Venerdì 8 Febbraio, 2008 alle 15:28 |
La guerra è bella anche se fa male, come dice il generale?
Venerdì 8 Febbraio, 2008 alle 15:45 |
… che torneremo ancora a cantare e a farci fare l’amore, l’amore dalle infermiere!
Quante ne sa il generale!
Venerdì 8 Febbraio, 2008 alle 17:32 |
la foto è stupenda, ma ho dei dubbi sul fatto che sia vera, non mi sembra una divisa di alcun esercito
Venerdì 8 Febbraio, 2008 alle 19:38 |
la foto è bella davvero. mette in luce quella “umanità” del soldato il che comunque non deve cancellarne la responsabilità dei suoi crimini in quanto invasore e assassino di popoli liberi.
Sabato 9 Febbraio, 2008 alle 13:58 |
Lo sguardo assomiglia molto a quel commissario che anni fa non aveva mai usato la brillantina Linetti
Sabato 9 Febbraio, 2008 alle 15:09 |
Vera o non vera, guerra o non guerra a me pare che il tizio sia andato a sbattere contro il pugno di ferro di zio Sam. E si è fatto male all’occhio.