“Toccare i siti amatoriali o i blog personali, non sarebbe praticabile, quando prevediamo l’obbligo della registrazione non pensiamo alla ragazza o al ragazzo che realizzano un proprio sito o un proprio blog, pensiamo, invece, a chi, con la carta stampata ma, certo, anche con internet, pubblica un vero e proprio prodotto editoriale e diventa, così un autentico operatore del mercato dell’editoria”. Lo dice sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Franco Levi.
Comunque io metto le mani avanti:
Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato “alla cazzo”. Questo sito non è neanche un blog. Questo sito è un luogo di culto e come tutti i luoghi di culto gode dell’esenzione dalle tasse e dai dazi (vedi Patti Lateranensi e derivati).
Tag: blog tax, disclaimer, luogo di culto, riccardo franco levi, tasse
Domenica 21 Ottobre, 2007 alle 9:23 |
Aggiungo: In quesdo luogo di culto è legido sbloggarsi alla gazzo di gavallo guando si ha il raffreddore anghe condro Brodi? Si o no?
Domenica 21 Ottobre, 2007 alle 11:56 |
Poi il raffreddore le dona quell’alone di mistero.